- Italia
- Attivo dal: 02/02/2026
- Scadenza: Data non ancora disponibile
- PMI, Enti pubblici
- Fondo perduto
- Tutte
FINALITÀ E OBIETTIVI
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica intende incentivare interventi di incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili secondo principi di semplificazione, efficacia, diversificazione e innovazione tecnologica.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono concorrere alla misura le Amministrazioni Pubbliche, le Comunità Energetiche Rinnovabili e le imprese private di qualsiasi dimensione e forma. Inoltre, è ammessa la partecipazione da parte di imprese agricole (qualora il titolare sia in possesso della qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale), delle imprese operanti nel settore della silvicoltura (cod. Ateco 02.10.00) e del settore forestale (Cod. Ateco 02.20.00).
AMBITI DI INTERVENTO
Sono presenti due linee di intervento:
Linea di intervento 1 – Interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica degli edifici
Sono ammessi progetti in ambito di :
- isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato, anche unitamente all’eventuale installazione di sistemi di ventilazione meccanica;
- sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
- installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento e/o sistemi di filtrazione solare esterni per chiusure trasparenti con esposizione da Est-sud-est a Ovest, fissi o mobili, non trasportabili;
- trasformazione degli edifici esistenti in “edifici a energia quasi zero”;
- sostituzione di sistemi per l’illuminazione d’interni e delle pertinenze esterne degli edifici esistenti con sistemi efficienti di illuminazione;
- installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici degli edifici, ivi compresa l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore;
- installazione di elementi infrastrutturali per la ricarica privata di veicoli elettrici, anche aperta al pubblico, presso l’edificio e le relative pertinenze, ovvero presso i parcheggi adiacenti, a condizione che l’intervento sia realizzato congiuntamente alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore elettriche;
- installazione di impianti solari fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, presso l’edificio o nelle relative pertinenze, a condizione che l’intervento sia realizzato congiuntamente alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore elettriche.
Linea di intervento 2 – Interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili
Rientrano nella seguente linea di intervento i progetti in ambito di:
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aero termica, geotermica o idro-termica, unitamente all’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore per gli impianti con potenza termica utile superiore di 200 kW;
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi factory made o bivalenti, o installazione di una pompa di calore “add on”, unitamente all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW;
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti o di riscaldamento delle serre e dei fabbricati rurali esistenti o per la produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di teleriscaldamento e tele raffreddamento con impianti di climatizzazione invernale dotati di all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW;
- installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale, anche abbinati a sistemi di solar cooling, o per la produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di teleriscaldamento e telera ffreddamento;
- sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore;
- interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficienti;
- sostituzione funzionale o sostituzione totale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti unità di micro-cogenerazione alimentate da fonti rinnovabili.
SPESE AMMISSIBILI
Con riferimento alla Linea di intervento 1 – Interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica degli edifici, sono ammissibili le seguenti spese:
- La fornitura e la messa in opera di materiale coibente per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti;
- La fornitura e la messa in opera di materiali ordinari, necessari alla realizzazione di ulteriori strutture murarie a ridosso di quelle preesistenti realizzate, per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti;
- La demolizione e la ricostruzione dell'elemento costruttivo, ove coerente con gli strumenti urbanistici vigenti;
- L’installazione di sistemi di ventilazione meccanica;
- La fornitura e la messa in opera di nuove chiusure apribili o assimilabili;
- Il miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti, con integrazioni e sostituzioni;
- Lo smontaggio e la dismissione delle chiusure preesistenti;
- La fornitura e la messa in opera di tende tecniche, schermature solari esterne regolabili mobili, sistemi di filtrazione solare esterni o assimilabili;
- La fornitura e la messa in opera di meccanismi automatici di regolazione e controllo;
- L’eventuale smontaggio e la dismissione delle tende tecniche e schermature solari preesistenti;
- La fornitura e la messa in opera di materiali e tecnologie finalizzati al conseguimento della qualifica di «edifici a energia quasi zero»;
- La demolizione, il recupero o lo smaltimento e ricostruzione degli elementi costruttivi dell'involucro e degli impianti per i servizi di riscaldamento, raffrescamento, produzione di acqua calda e illuminazione;
- La demolizione e la ricostruzione delle strutture dell'edificio, incluso gli eventuali costi aggiuntivi derivanti dall’applicazione di pratiche di demolizione;
- Gli eventuali interventi per l'adeguamento sismico delle strutture dell'edificio, rafforzate o ricostruite, che contribuiscono anche all'isolamento termico;
Per quanto concerne invece la Linea di intervento 2 – Interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, sono ammissibili le seguenti spese:
- Lo smontaggio e la dismissione dell'impianto esistente, parziale o totale;
- La fornitura e la posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, nonché delle opere idrauliche e murarie necessarie per la realizzazione a regola d'arte degli impianti organicamente collegati alle utenze;
- Lo smontaggio e la dismissione, parziale o totale, dell'impianto di climatizzazione invernale esistente;
- La fornitura e la posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione, a regola d'arte, di impianti di climatizzazione invernale o di produzione di acqua calda sanitaria preesistenti nonché i sistemi di contabilizzazione individuale;
- Prestazioni professionali connesse alla realizzazione degli interventi e alla redazione di diagnosi energetiche e di attestati di prestazione energetica relativi agli edifici oggetto degli interventi.
La diagnosi energetica ante intervento/i e l’attestato di prestazione energetica post-operam sono obbligatori per il riconoscimento degli incentivi.
FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
Per le imprese è previsto un contributo a fondo perduto (in conto impianti) in misura massima del 65% delle spese sostenute e ritenute ammissibili, al netto di IVA, ridistribuito nelle seguenti modalità:
Per i progetti inclusi nella linea di intervento 1 – Interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica degli edifici, l’intensità degli incentivi riconosciuti non supera il 25% dei costi ammissibili per ciascun intervento ammissibile ovvero il 30% in caso di multi-intervento. Tali percentuali possono essere incrementate:
- del 20% per piccole imprese e del 10% per le medie imprese;
- del 15% in caso di interventi realizzati nelle seguenti Regioni: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Molise;
- del 5% in caso di interventi realizzati in zone assistite che soddisfano le condizioni dell'articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea;
- del 15% qualora gli interventi determino un miglioramento della prestazione energetica dell’edificio oggetto di intervento misurata in energia primaria di almeno il 40% rispetto alla situazione precedente all’investimento.
Per i progetti inclusi nella linea di intervento 2 – Interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili l’intensità degli incentivi riconosciuti non può superare il 45% dei costi ammissibili, fatti salvi gli incrementi del 20% in caso di interventi realizzati da piccole imprese, e del 10% in caso di interventi realizzati da medie imprese.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
È possibile presentare domanda dal 02/02/2026.
È prevista una procedura valutativa a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.