- Italia
- Attivo dal: 07/10/2026
- Scadenza: 31/12/2026
- MPI
- Fondo perduto
- Tutte
Finalità e obiettivi
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sostiene la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle Regioni meno sviluppate, finalizzati allo sviluppo di nuovi prodotti, processi o servizi o al significativo miglioramento di quelli esistenti.
I progetti devono essere coerenti con le aree tematiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente oppure contribuire all’individuazione di nuove traiettorie tecnologiche e applicative.
L’intervento riguarda Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Forma dell'agevolazione
Sono previste agevolazioni nella forma di finanziamento agevolato e contributo alla spesa.
Il progetto deve prevedere costi ammissibili compresi tra:
1.000.000 € minimo;
5.000.000 € massimo.
Il costo del progetto attribuito al singolo soggetto proponente non può essere superiore al 60% della media del fatturato degli ultimi due esercizi contabili.
Per le imprese il finanziamento agevolato è pari nominalmente al:
40% dei costi e delle spese ammissibili.
A questo si aggiunge un contributo diretto alla spesa pari al:
- 40% per le piccole imprese;
- 35% per le medie imprese;
- 30% per le grandi imprese.
Pertanto, la copertura nominale può arrivare al:
- 80% per le piccole imprese: 40% finanziamento + 40% contributo;
- 75% per le medie imprese: 40% finanziamento + 35% contributo;
- 70% per le grandi imprese: 40% finanziamento + 30% contributo.
Le percentuali effettivamente concedibili sono soggette al rispetto delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.
Per gli Organismi di ricerca l'agevolazione è concessa esclusivamente sotto forma di contributo diretto alla spesa, nella misura del:
- 60% dei costi ammissibili per attività di ricerca industriale;
- 40% dei costi ammissibili per attività di sviluppo sperimentale.
Il finanziamento agevolato ha una durata compresa tra 1 e 8 anni, oltre a un eventuale periodo di preammortamento fino alla conclusione del progetto e comunque non superiore a 3 anni dalla concessione.
Il tasso agevolato è pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni:
- imprese che esercitano attività industriali;
- imprese artigiane;
- imprese agroindustriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
- Centri di ricerca.
Possono inoltre partecipare come co-proponenti di un progetto congiunto:
- imprese agricole;
- Organismi di ricerca;
- imprese che esercitano attività ausiliarie a favore delle imprese industriali e agroindustriali.
Le imprese devono:
- essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
- disporre di almeno due bilanci approvati o, nei casi previsti, di due dichiarazioni dei redditi;
- possedere un'adeguata capacità di rimborso del finanziamento agevolato.
Sono previste due modalità alternative.
- Progetto congiunto: può coinvolgere fino a 3 soggetti proponenti, compresa l'impresa capofila. Deve partecipare almeno una PMI e ciascun soggetto deve sostenere almeno il 10% dei costi ammissibili complessivi. La collaborazione deve essere formalizzata attraverso contratto di rete, consorzio, accordo di partenariato o altra forma contrattuale idonea.
- Progetto con singolo proponente: può essere presentato esclusivamente da una PMI o da una piccola impresa a media capitalizzazione, purché il progetto preveda il coinvolgimento di uno o più soggetti esterni indipendenti attraverso servizi di ricerca, consulenza in R&S e/o ricerca contrattuale per almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili.
Ciascun soggetto può presentare una sola domanda, sia individualmente sia nell’ambito di un progetto congiunto. Gli organismi di ricerca possono invece partecipare a più progetti congiunti.
Interventi finanziabili
Sono finanziabili attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate all’acquisizione di nuove conoscenze e competenze e allo sviluppo di prodotti, processi o servizi nuovi o significativamente migliorati.
Rientrano nello sviluppo sperimentale anche la realizzazione di prototipi, prodotti pilota, dimostrazioni, test e attività di convalida in condizioni operative reali.
Non sono invece considerate ammissibili le semplici modifiche di routine o gli aggiornamenti periodici di prodotti, processi o servizi già esistenti.
È valorizzata la collaborazione con organismi di ricerca, che ai fini dello specifico criterio di valutazione deve incidere per almeno il 10% dei costi ammissibili del progetto.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative a:
- personale tecnico, ricercatori e personale ausiliario direttamente impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo;
- strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui vengono utilizzati nel progetto;
- servizi di consulenza e ricerca contrattuale;
- acquisizione o licenza di risultati di ricerca, brevetti e know-how;
- spese generali;
- materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.
Le spese generali e i materiali sono riconosciuti attraverso un importo forfettario complessivo pari al 20% dei costi ammissibili relativi a personale, strumenti e attrezzature e servizi di consulenza e ricerca.
Durata del progetto
Il progetto deve avere una durata compresa tra 18 e 36 mesi.
Su richiesta motivata può essere concessa una proroga massima di 6 mesi, nel rispetto dei vincoli connessi alle fonti di finanziamento utilizzate.
Il progetto deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda e comunque entro 3 mesi dalla data del decreto di concessione.
L'avvio deve essere comunicato al Soggetto gestore entro 30 giorni.
Presentazione della domanda
Apertura: 7 ottobre 2026
La procedura segue un ordine cronologico giornaliero: tutte le domande presentate nello stesso giorno sono considerate pervenute nello stesso momento.
Se le risorse residue non sono sufficienti per finanziare tutte le domande presentate nella stessa giornata, viene formata una graduatoria sulla base della solidità economico-finanziaria. In caso di parità prevale il progetto con il costo inferiore.
Per essere ammesso, il progetto deve conseguire almeno 70 punti complessivi, rispettando anche le soglie minime di:
18 punti per le caratteristiche del soggetto proponente;
25 punti per la qualità della proposta progettuale;
12 punti per l’impatto del progetto.
Sono inoltre riconosciuti +2 punti per la certificazione della parità di genere e +3 punti per il rating di legalità.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.