- Italia
- Attivo dal: 07/10/2026
- Scadenza: 31/12/2026
- MPI
- Fondo perduto
- Tutte
Finalità e obiettivi
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sostiene la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle Regioni meno sviluppate, finalizzati allo sviluppo di nuovi prodotti, processi o servizi o al significativo miglioramento di quelli esistenti.
I progetti devono essere coerenti con le aree tematiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente oppure contribuire all’individuazione di nuove traiettorie tecnologiche e applicative.
L’intervento riguarda Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Agevolazione
Sono previste agevolazioni nella forma di finanziamento agevolato e contributo alla spesa.
Il progetto deve prevedere costi ammissibili compresi tra:
1.000.000 € minimo;
5.000.000 € massimo.
Il Decreto direttoriale del 6 agosto 2026 disciplina le modalità operative, ma non riporta direttamente le percentuali di contributo, l’entità del finanziamento agevolato e la dotazione finanziaria complessiva, che restano disciplinate dal D.M. 19 maggio 2026.
Le agevolazioni possono essere erogate attraverso un massimo di 5 stati di avanzamento più il saldo. Per il finanziamento agevolato è inoltre possibile richiedere un’anticipazione fino al 90%, previa garanzia.
Beneficiari
Possono accedere all’intervento le imprese e gli altri soggetti ammessi dal D.M. 19 maggio 2026, anche attraverso progetti realizzati in forma congiunta.
Il provvedimento contempla in particolare PMI, piccole imprese a media capitalizzazione, centri di ricerca e organismi di ricerca.
Ciascun soggetto può presentare una sola domanda, sia individualmente sia nell’ambito di un progetto congiunto. Gli organismi di ricerca possono invece partecipare a più progetti congiunti.
Per i progetti congiunti che intendono accedere alla riserva destinata a PMI e reti d’impresa, tutti i partecipanti devono essere PMI, fatta eccezione per gli organismi di ricerca, oppure il progetto deve essere realizzato mediante contratto di rete.
Interventi finanziabili
Sono finanziabili attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate all’acquisizione di nuove conoscenze e competenze e allo sviluppo di prodotti, processi o servizi nuovi o significativamente migliorati.
Rientrano nello sviluppo sperimentale anche la realizzazione di prototipi, prodotti pilota, dimostrazioni, test e attività di convalida in condizioni operative reali.
Non sono invece considerate ammissibili le semplici modifiche di routine o gli aggiornamenti periodici di prodotti, processi o servizi già esistenti.
È valorizzata la collaborazione con organismi di ricerca, che ai fini dello specifico criterio di valutazione deve incidere per almeno il 10% dei costi ammissibili del progetto.
Spese ammissibili
Sono finanziabili i costi del personale tecnico, ricercatori e personale ausiliario direttamente impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo.
Sono inoltre ammesse spese per strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, servizi di consulenza e ricerca contrattuale, acquisizione o licenza di risultati di ricerca, brevetti e know-how, oltre ai materiali utilizzati per il progetto.
Le spese generali e i materiali sono riconosciuti attraverso un importo forfettario pari al 20% del totale dei costi ammissibili relativi a personale, strumenti e attrezzature e servizi di consulenza/ricerca.
Durata del progetto
Il progetto deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda e comunque entro 3 mesi dalla data del decreto di concessione.
L’avvio deve essere comunicato al Soggetto gestore entro 30 giorni.
Il Decreto direttoriale richiama i vincoli sulla durata previsti dal D.M. 19 maggio 2026, ma nel documento trasmesso non viene rideterminata la durata massima ordinaria del progetto.
La prima richiesta di erogazione per stato di avanzamento deve comunque essere presentata entro 18 mesi dalla concessione.
Presentazione della domanda
Apertura: 7 ottobre 2026
La procedura segue un ordine cronologico giornaliero: tutte le domande presentate nello stesso giorno sono considerate pervenute nello stesso momento.
Se le risorse residue non sono sufficienti per finanziare tutte le domande presentate nella stessa giornata, viene formata una graduatoria sulla base della solidità economico-finanziaria. In caso di parità prevale il progetto con il costo inferiore.
Per essere ammesso, il progetto deve conseguire almeno 70 punti complessivi, rispettando anche le soglie minime di:
18 punti per le caratteristiche del soggetto proponente;
25 punti per la qualità della proposta progettuale;
12 punti per l’impatto del progetto.
Sono inoltre riconosciuti +2 punti per la certificazione della parità di genere e +3 punti per il rating di legalità.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.