- Italia
- Attivo dal: 01/12/2025
- Scadenza: 30/01/2026
- Credito d'imposta
- Tutte
La misura definisce le modalità per un credito d'imposta del 36% sulle spese sostenute nel 2023 e 2024 per l'acquisto di prodotti e imballaggi realizzati con materiali riciclati o biodegradabili/compostabili, al fine di assicurare la natura ecosostenibile dei prodotti e degli imballaggi ammissibili all’agevolazione. L'agevolazione è rivolta a tutte le imprese che effettuano questi acquisti, con un massimo di 20.000 € di credito per beneficiario e un limite complessivo di spesa di 5 milioni di euro per ciascun anno (2024 e 2025).
A CHI E' RIVOLTO?
I beneficiari sono tutte le imprese che, alla data di presentazione dell'istanza:
- sono costituite, regolarmente iscritte e “attive” presso il Registro delle imprese;
- svolgono un’attività economica in Italia, disponendo di una sede principale o secondaria sul territorio nazionale;
- hanno acquistato prodotti, realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica ovvero hanno acquistato imballaggi biodegradabili e compostabili secondo la normativa UNI EN 13432:2002, imballaggi in carta e cartone, imballaggi in legno non impregnati o derivati dalla raccolta differenziata della carta, dell'alluminio e del vetro.
COSA FINANZIA E PER QUALI IMPORTI?
Spese ammissibili:
Sono ammissibili all’agevolazione le spese, effettivamente sostenute nel corso del 2024, relative all’acquisto di:
a) prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata, o da altro circuito post-consumo, degli imballaggi in plastica;
b) imballaggi primari e secondari biodegradabili e compostabili secondo la normativa UNI EN 13432: 2002, inclusi:
- gli imballaggi in carta e cartone, ad eccezione degli imballaggi in carta stampati con inchiostri, degli imballaggi in carta trattata o spalmata con prodotti chimici diversi da quelli normalmente utilizzati nell'impasto cartaceo e degli imballaggi in carta accoppiati con altri materiali non biodegradabili e compostabili;
- gli imballaggi in legno non impregnati;
- imballaggi derivanti da raccolta differenziata di carta, alluminio e vetro.
L’effettività del sostenimento delle spese oggetto di agevolazione deve risultare da un’apposita attestazione resa dal presidente del collegio sindacale ovvero da un revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali, o da un professionista iscritto nell'albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, o nell'albo dei periti commerciali o in quello dei consulenti del lavoro, ovvero dal responsabile del centro di assistenza fiscale.
Non sono ammissibili alle agevolazioni le spese che, non essendo utilizzate nel ciclo produttivo del soggetto proponente, si configurano unicamente come merce di rivendita operata da imprese del commercio.
FORMA DELL'AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è concessa nella misura del 36% delle spese ammissibili ed è fruita sotto forma di credito d’imposta.
L’agevolazione massima concedibile per il soggetto beneficiario, nell’ambito di ciascuno dei due sportelli, 2024 e 2025, non può, comunque, eccedere l’importo annuale di 20.000,00 euro.
Il credito d'imposta non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e della base imponibile dell'imposta regionale sulle attività produttive.
L’agevolazione è concessa nei limiti delle risorse disponibili del regolamento de minimis.
Nel caso in cui l’importo complessivo delle agevolazioni concedibili ai soggetti beneficiari sia superiore all’ammontare della dotazione finanziaria dell’intervento, per la singola annualità, il Ministero procede al riparto delle risorse disponibili in proporzione all’importo dell’agevolazione richiesto da ciascun beneficiario.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande di agevolazione devono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 1° dicembre 2025 fino alle ore 12:00 del 30 gennaio 2026.
FAQ RIASSUNTIVE
Domanda: Qual è l'agevolazione?
Risposta: Un credito d'imposta del 36% sulle spese ammissibili.
Domanda: Qual è il limite massimo del credito?
Risposta: 20.000 € per beneficiario per ciascun anno (2024 e 2025).
Domanda: Quali spese sono ammissibili?
Risposta: Acquisto di prodotti da riciclo di plastica, imballaggi biodegradabili/compostabili (carta, legno non impregnato) e imballaggi da raccolta differenziata (carta, alluminio, vetro), sostenute nel 2023 e 2024.
Domanda: Chi deve attestare le spese?
Risposta: Un revisore legale, commercialista, perito commerciale, consulente del lavoro o responsabile CAF.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.