- Italia
- Attivo dal: 15/07/2026
- Scadenza: 15/09/2026
- MPMI
- Fondo perduto
- Turismo
FINALITA’ E OBIETTIVI
GreenTour è l’incentivo che punta a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda le MPMI e le imprese di grandi dimensioni operanti in uno dei settori turistici identificati dai seguenti codici ATECO:
ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E RISTORAZIONE (I)
• 55 - Servizi di alloggio
• 55.1 - Servizi di alloggio di alberghi e simili
• 55.10 - Servizi di alloggio di alberghi e simili
• 55.10.0 - Servizi di alloggio di alberghi e simili
• 55.10.00 - Servizi di alloggio di alberghi e simili
• 55.2 - Servizi di alloggio per vacanze e altri soggiorni di breve durata
• 55.20 - Servizi di alloggio per vacanze e altri soggiorni di breve durata
• 55.20.1 - Ostelli
• 55.20.10 - Ostelli
• 55.20.2 - Rifugi e baite di montagna
• 55.20.20 - Rifugi e baite di montagna
• 55.20.4 - Bed and breakfast, servizi di alloggio in camere, case e appartamenti per vacanze
• 55.20.41 - Bed and breakfast
• 55.20.42 - Servizi di alloggio in camere, case e appartamenti per vacanze
• 55.22.09 - Altri servizi di supporto al trasporto marittimo e per vie d'acqua interne
• 55.3 - Servizi di aree di campeggio e aree attrezzate per veicoli ricreazionali
• 55.30 - Servizi di aree di campeggio e aree attrezzate per veicoli ricreazionali
• 55.30.0 - Servizi di aree di campeggio e aree attrezzate per veicoli ricreazionali
• 55.30.01 - Campeggi
• 55.30.02 - Villaggi turistici e alloggi glamping
• 55.30.03 - Aree attrezzate per veicoli ricreazionali
• 55.30.04 - Marina resort
• 55.9 - Altri servizi di alloggio
• 55.90 - Altri servizi di alloggio
• 55.90.0 - Altri servizi di alloggio
• 55.90.00 - Altri servizi di alloggio
• 56 - Attività di servizi di ristorazione
• 56.1 - Attività di ristoranti e di servizi di ristorazione mobile
• 56.11 - Attività di ristoranti
• 56.11.1 - Attività di ristoranti, escluse gelaterie e pasticcerie
• 56.11.11 - Attività di ristoranti con servizio al tavolo, escluse gelaterie e pasticcerie
• 56.11.12 - Attività di ristoranti senza servizio al tavolo o da asporto, escluse gelaterie e pasticcerie
• 56.11.9 - Attività di ristoranti n.c.a.
• 56.11.91 - Attività di ristoranti connesse alle aziende agricole
• 56.11.92 - Attività di ristoranti connesse alle aziende ittiche
• 56.2 - Attività di servizi di catering per eventi, catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione
• 56.21 - Attività di catering per eventi
• 56.21.0 - Attività di catering per eventi
• 56.21.01 - Attività di catering per eventi presso location dei clienti
• 56.21.02 - Attività di catering per eventi presso sale per banchetti
• 56.22 - Attività di servizi di catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione
• 56.22.0 - Attività di servizi di catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione
• 56.22.01 - Attività di servizi di catering su base contrattuale
• 56.22.02 - Altri servizi di ristorazione
ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI (T)
• 96.23.1 - Servizi di centri termali
• 96.23.10 - Servizi di centri termali
• 96.23.9 - Altri servizi di centri benessere, sauna e bagno di vapore
ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE E DI DIVERTIMENTO (S)
• 93.21 - Attività dei parchi di divertimento e dei parchi tematici
• 93.21.0 - Attività dei parchi di divertimento e dei parchi tematici
• 93.21.00 - Attività dei parchi di divertimento e dei parchi tematici
• 93.29.10 - Discoteche, sale da ballo e simili
• 93.29.2 - Gestione di stabilimenti balneari
• 93.29.20 - Gestione di stabilimenti balneari
ATTIVITÀ AMMINISTRATIVE E DI SERVIZI DI SUPPORTO (O)
• 82.3 - Organizzazione di convegni e fiere
• 82.30 - Organizzazione di convegni e fiere
• 82.30.0 - Organizzazione di convegni e fiere
• 82.30.01 - Organizzazione di conferenze e congressi
I soggetti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) essere iscritti al registro delle imprese con i codici ATECO sopraelencati alla data di presentazione della domanda;
b) essere impresa attiva;
c) avere sede legale in Italia oppure essere stabiliti in uno Stato membro dell’Unione europea o dello spazio economico europeo e avere la disponibilità di almeno una sede sul territorio Italiano.
Possono, altresì, presentare proposte di investimento:
a) le imprese attive da almeno tre anni che, pur non svolgendo attività identificate con quelle sopra elencate, dimostrino dalle scritture contabili un fatturato realizzato prevalentemente in attività turistiche (devono possedere I requisiti sopra citati ed essere iscritti al registro delle imprese da almeno tre anni antecedenti la data di presentazione della domanda);
b) i proprietari delle strutture, avvalendosi dei requisiti dei gestori, qualora questi ultimi siano legittimati, prestino il consenso e il rapporto venga mantenuto per tutta la durata dell’investimento.
Il piano di investimento può essere realizzato in forma congiunta anche mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete. Le reti devono risultare iscritte alla CCIAA di competenza da almeno tre anni dalla pubblicazione dell’avviso, devono essere costituite come reti soggetto e non devono essere composte da più di cinque imprese, tutte comunque in possesso dei requisiti sopra elencati.
Ciascun soggetto, singolo o partecipante a una rete, può presentare un’unica proposta di investimento.
AMBITI DI INTERVENTO E PROGETTI AMMISSIBILI
I programmi di investimento ammissibili devono essere finalizzati, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica e/o alla produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili, attraverso una combinazione dei seguenti interventi:
- interventi “trainanti”;
- (eventualmente) interventi “aggiuntivi trainati”;
- (eventualmente) interventi di “digitalizzazione trainati”;
- (eventualmente) interventi “accessori”.
Ai fini dell’ammissibilità del singolo programma di investimento, i relativi interventi “trainanti” devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile nell’ambito del medesimo programma di investimento.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili:
a) interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili oggetto di intervento o della parte oggetto di intervento qualora abbia una propria autonomia per la quale sia misurabile il risparmio energetico;
b) impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, e relative opere murarie per l’installazione degli stessi destinati a ridurre o ad eliminare l’inquinamento e i fattori inquinanti e quelli volti ad adattare i metodi di produzione in modo da tutelare l’ambiente;
c) installazione di apparecchiature per la digitalizzazione degli edifici, in particolare per aumentarne la predisposizione all’intelligenza artificiale, compreso il cablaggio passivo interno o il cablaggio strutturato per le reti di dati e la parte accessoria dell’infrastruttura a banda larga sulla proprietà cui appartiene l’edificio, escluso il cablaggio per le reti di dati al di fuori della proprietà;
d) riqualificazione di piscine, impianti termali, wellness, centri congressi o strutture per eventi Mirati a proporre un’offerta turistica di maggiore qualità e più vasta ovvero realizzazione di soluzioni ecosostenibili o ammodernamento delle strutture per una migliore accessibilità, al fine di promuovere un turismo responsabile e inclusivo, anche elevando la competitività della località sul mercato internazionale;
e) acquisto o sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, volti a favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) o il turismo sostenibile.
Sono ammissibili gli interventi avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione con importo minimo di spesa di euro 1.000.000,00 e massimo di euro 15.000.000,00.
Il programma deve essere concluso entro 18 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e comunque non oltre il 30 settembre 2028.
Sono ammissibili per le PMI le spese relative a consulenze connesse strettamente agli interventi ammissibili in misura non superiore al 4% dell’importo complessivo ammissibile quale contributo a fondo perduto per ciascun progetto.
FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni assumono la forma del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato, in combinazione tra loro, nel rispetto del Regolamento GBER.
Le agevolazioni sono concesse secondo un mix agevolativo predefinito, in relazione all’intensità agevolativa massima applicabile, articolato in:
- una quota pari al 54 % sotto forma di contributo a fondo perduto;
- e una quota pari al 46 % sotto forma di finanziamento agevolato.
L’intensità massima dell’aiuto è determinata in funzione della tipologia di spesa, della dimensione dell’impresa e della localizzazione dell’investimento.
Per gli interventi di efficientamento energetico, l’intensità massima è pari al 30% delle spese ammissibili, con possibilità di maggiorazione di:
- 20 punti percentuali per le piccole imprese;
- 10 punti percentuali per le medie imprese;
- 15 punti percentuali per investimenti effettuati nelle zone a);
- 5 punti percentuali per investimenti effettuati nelle zone c).
Per gli interventi di miglioramento della prestazione energetica degli edifici, l’intensità massima è pari al 30% delle spese ammissibili, salvo specifiche limitazioni previste per particolari interventi, con possibilità di maggiorazione di:
- 20 punti percentuali per le piccole imprese;
- 10 punti percentuali per le medie imprese;
- 15 punti percentuali per investimenti effettuati nelle zone a);
- 5 punti percentuali per investimenti effettuati nelle zone c);
- ulteriori 15 punti percentuali qualora gli interventi determinino un miglioramento della prestazione energetica dell’edificio, misurata in energia primaria, di almeno il 40% rispetto alla situazione precedente all’investimento.
Per gli impianti da fonti rinnovabili, l’intensità massima è pari al:
- 45% per le grandi imprese;
- 55% per le medie imprese;
- 65% per le piccole imprese.
Per i sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta dagli impianti agevolati, l’intensità massima è pari al:
- 30% per le grandi imprese;
- 40% per le medie imprese;
- 50% per le piccole imprese.
Per le spese di innovazione e digitalizzazione delle PMI, l’intensità massima non può superare il 50% dei costi ammissibili, salvo il caso dei servizi di consulenza e sostegno all’innovazione, per i quali può arrivare fino al 100%, entro il limite di 220.000 euro per beneficiario su un periodo di tre anni.
Per le consulenze strettamente connesse al programma di investimento, ammissibili per le sole PMI, l’intensità massima non può superare il 50% dei costi ammissibili e le relative spese sono ammesse entro il limite del 4% dell’investimento complessivamente ammissibile.
Per studi e consulenze in materia di tutela dell’ambiente e di energia, l’intensità massima non può superare:
- 60% per le grandi imprese;
- 70% per le medie imprese;
- 80% per le piccole imprese.
Tali spese sono ammesse entro il limite del 2% dell’investimento complessivamente ammissibile.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Si potrà presentare domanda dal 15 luglio 2026 al 15 settembre 2026.
Le agevolazioni sono concesse mediante procedura valutativa con procedimento a sportello. Le domande presentate sono considerate come pervenute nello stesso istante, indipendentemente dal giorno, dall'ora e dal minuto di presentazione. Successivamente viene formata una graduatoria sulla base dei punteggi attribuiti ai progetti, che determina l'ordine di avvio delle attività istruttorie.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.