Tutte

REGIONE LOMBARDIA - BANDO SVILUPPO EDILIZIA SOSTENIBILE E INNOVATIVA


Dettaglio del bando


  • Lombardia
  • Attivo dal: 05/05/2026
  • Scadenza: 30/09/2026
  • Fondo perduto
  • Tutte

FINALITA’ E OBIETTIVI

La misura intende promuovere e sostenere la transizione delle MPMI lombarde attive nella filiera dell’edilizia verso lo sviluppo di processi produttivi ispirati a principi di circolarità e sostenibilità. L'obiettivo è di creare un sistema edilizio più efficiente, riducendo gli sprechi e allungando la vita utile e favorendo la rigenerazione dei materiali.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di partecipazione alla misura le MPMI lombarde, appartenenti a tutte le filiere connesse all’edilizia e ai settori complementari, tra cui costruzioni ecosostenibili, restauro ecologico, tecnologie ed energie rinnovabili blu e verdi, inclusi ambiti e settori emergenti correlati, in particolare imprese di costruzione (opere strutturali, finitura e impiantistica) e produttori/fornitori di materiali e sistemi per l’edilizia, che presentino progetti in forma singola o aggregata e che presentino tutti i seguenti requisiti:
a) siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese;
b) svolgano un’attività primaria o secondaria riconducibile ad uno dei codici Ateco afferenti alla filiera dell’edilizia;
c) avere sede operativa attiva in Lombardia o l’impegno a costituirne una entro l’erogazione del contributo, indicata come localizzazione dell’intervento;
d) siano in regola con gli obblighi contributivi come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC);
e) siano in regola in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali.

Si specifica che i requisiti di cui alle lettere a), b), e) devono essere mantenuti dalla data di presentazione della domanda fino al momento dell’erogazione del contributo a saldo; il requisito di cui al punto d) deve essere mantenuto dalla data di presentazione della domanda fino alla data della concessione del contributo.

Sono escluse le imprese:

  • attive nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco ossia operanti in tutti i settori corrispondenti ai codici primari o prevalenti ricompresi nella sezione C (codice 12) e nella sezione G (codici 46.35, 46.39, 46.21.21, 47.26) della classificazione delle attività economiche Istat Ateco 2025;
  • afferenti al codice primario Istat 2025 sezione A (Agricoltura, Silvicoltura e Pesca), ad eccezione di quelle iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche.

Alle aggregazioni delle MPMI potranno aderire anche soggetti diversi da MPMI (es. Grandi imprese, Midcap, associazioni di categoria, società consortili, centri di ricerca, università ecc.) che comunque non potranno essere in alcun modo beneficiari di contributo. Le spese eventualmente sostenute non saranno ritenute ammissibili al contributo e sono considerate escluse dal quadro economico di progetto. Il coinvolgimento di questi soggetti sarà considerato un elemento utile alla valutazione del progetto sulla base dei criteri di valutazione tecnica.
Un’aggregazione si intende validamente costituita se composta da almeno 2 MPMI.


Le imprese possono essere ammesse a finanziamento solo per una domanda, sia che partecipino in forma singola che aggregata.
 

AMBITI DI INTERVENTO

Sono ammissibili i progetti di efficientamento ed economia circolare aventi ad oggetto attività produttive presenti in Lombardia finalizzati all’ ottimizzazione e all’ammodernamento: dei processi produttivi; della capacità produttiva; dei modelli organizzativi e di business; delle linee di prodotto e di servizio; dei software e hardware gestionali.
Nell’ambito dei macro-ambiti suindicati sono ammissibili i progetti concernenti:
a) interventi finalizzati all’upgrade sostenibile del sistema produttivo dell’impresa; 
b) l’acquisto di apparecchiature nonché sistemi e macchinari finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale, al miglior utilizzo delle risorse energetiche e/o al miglioramento delle condizioni di sicurezza dei lavoratori; 
c) l’innovazione di prodotto (eco-design) e l’applicazione di nuove tecnologie a partire dal recupero dei materiali e una progettazione basata sui concetti di modularità, riuso e riparabilità, riciclabilità e sostenibilità dei materiali; 
d) nuovi modelli di produzione, distribuzione e consumo che prevedano l’impiego di vettori energetici a basso impatto ambientale; 
e) la realizzazione di innovazioni di processo per l’introduzione di standard internazionali “green” nell’impresa in tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti, la riduzione della pericolosità e la quantità di rifiuti, l’acquisto di forniture sostenibili e l’efficienza nell’uso delle risorse naturali e delle materie, il recupero dei materiali; 
f)  la transizione delle strategie commerciali, dall’acquisto di prodotti alla fruizione di servizi di noleggio e utilizzo in chiave di sostenibilità ambientale o energetica; 
g) il sostegno a processi e tecnologie ad alto valore innovativo dedicati a prodotti e materiali che, per decadimento prestazionale peculiare ed eccessivi costi di riprocessamento, pongono elevate sfide in termini di sostenibilità (ambientale ed economica) delle operazioni di recupero e reinserimento nei processi di economia circolare; 
h) la valorizzazione come materia dei residui di produzione, anche in un’ottica di simbiosi industriale e introduzione nel ciclo produttivo di sottoprodotti;
i)  progetti innovativi, con caratteristiche di trasferibilità e scalabilità, relativi a raccolte di rifiuti dedicate a frazioni omogenee di rifiuti, ai fini dell’ottimizzazione dei processi di preparazione per il riutilizzo o riciclaggio; 
j) azioni per il riutilizzo di prodotti o l’allungamento del ciclo di vita;
k) modifiche alle linee produttive al fine di realizzare prodotti con un minor uso di materie prime;
l) modifiche alle linee produttive per l’introduzione di materiali da “end of Waste”.


Il progetto esecutivo dovrà contenere una relazione tecnica che consenta di valutare l’effettivo efficientamento del sistema produttivo rispetto alle condizioni pre-investimento.
Gli interventi devono rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm).
Sono ammissibili i soli progetti che garantiscano la sostenibilità finanziaria dei progetti, valutata tramite il rapporto tra l’investimento proposto, inteso come quota della singola impresa in aggregazione, e il fatturato della singola impresa che non deve essere superiore al 35%.
I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro 24 mesi dalla data della domanda di agevolazione.
 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa purché collegate allo specifico progetto di investimento oggetto di contributo: 
a) macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (ad esempio macchine per il disassemblaggio, la separazione, la frantumazione, il recupero chimico);
b) componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l'utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni;
c) filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell'efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti;
d) consulenza (servizi specialistici per lo sviluppo di prototipi, check up tecnologici, diagnosi energetiche, carbon footprint e water footprint, environmental footprint, analisi del ciclo di vita del prodotto/servizio, studi per la sostituzione dei materiali attualmente utilizzati nei prodotti con materiali circolari, definizione di strategie commerciali, marketing e comunicazione, assistenza per acquisizione di certificazioni, formazione dedicata all’acquisizione di competenze richieste dal progetto sia in fase di implementazione che di attuazione) in misura non superiore al 25% delle spese ammesse a contributo di cui alle lettere a), b), c), e), f), g) h), i);
e) investimenti in attrezzature tecnologiche funzionali all’ammodernamento (upgrade sostenibile) delle linee produttive e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
f) costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto (es. ISO 14001, EMAS, ECOLABEL, EPD ecc.); 
g) servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto: attività e strumenti tecnici utili a progettare, sviluppare e mettere a punto la soluzione (software, hardware o prodotto) affinché sia integrabile, testata e operativa per gli obiettivi del progetto, anche mediante interventi di integrazione e collaudo;
h) materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetto (inclusi prototipi); 
i) spese per la tutela della proprietà industriale
j) quota parte delle spese generali (costi indiretti) riconosciute forfettariamente nella misura del 7% della somma delle voci di spesa da a) ad i).
In caso di progetto in aggregazione, ciascuna impresa è responsabile della propria quota di investimento e della realizzazione delle fasi progettuali ad essa riconducibili.
Non possono essere ammesse a contributo le spese di progetto fatturate da partner facenti parte della stessa aggregazione. Non possono essere fornitori di beni e di servizi le imprese o i soggetti che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con i beneficiari; pertanto, non possono essere ammesse le spese per l’acquisizione di beni e servizi:

  • prestati da imprese che si trovino in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa richiedente;
  • in cui si riscontri tra i medesimi soggetti, anche in via indiretta, una partecipazione, anche cumulativa, di almeno il 25%;
  • prestati da amministratori o soci dell’impresa richiedente o loro prossimi congiunti (gli ascendenti e i discendenti entro il secondo grado - genitori-figli, nonni-nipoti-, il coniuge, i fratelli, le sorelle, gli affini nello stesso grado - suoceri e cognati-, gli zii e i nipoti);
  • prestati da società nella cui compagine sociale siano presenti amministratori o soci dell’impresa richiedente.

Le spese rilevanti ai fini del rispetto del principio DNSH sono quelle relative alle lettere a) macchine utensili di de-produzione, b) componenti, sistemi e soluzioni intelligenti, c) filtri e sistemi di trattamento e recupero e) investimenti in attrezzature tecnologiche, g) servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione. Tali spese sono da ritenersi conformi al DNSH, e quindi ammissibili, se conformi ai requisiti di seguito indicati:

  1. in caso di dismissione di beni, in ottica di economia circolare, quanto dismesso deve essere indirizzato: al riuso mediante donazione o cessione a terzi, risultante da dichiarazione o fattura del Soggetto beneficiario oppure al corretto recupero/smaltimento;
  2. nel caso di acquisto di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche si devono verificare entrambe le seguenti condizioni: iscrizione del produttore al registro dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche - AEE (https://www.registroaee.it/); presenza della marcatura CE, attestante la conformità alla pertinente normativa CE, inclusa la Direttiva RoHs II relativa a restrizioni sull’uso di sostanze chimiche pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche;
  3. nel caso di acquisto di sistemi fissi di stoccaggio dell’energia a batteria, si devono verificare entrambe le seguenti condizioni: iscrizione del produttore al Registro dei Produttori di Pile e Accumulatori (https://www.registropile.it); presenza della marcatura CE, attestante la conformità alla pertinente normativa CE.
  4. i progetti devono essere realizzati nel rispetto della normativa in tema di autorizzazioni ambientali, se pertinente.
     

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione viene concessa ed erogata sotto forma di contributo a fondo perduto.

I contributi sono concessi, a scelta del soggetto beneficiario, nel rispetto del Regolamento De Minimis o nel rispetto del Regolamento GBER.

L’intensità degli aiuti erogati in regime De Minimis è pari al massimo:

  • Per impresa singola (sia piccola che media): 50% dei costi ammissibili;
  • Per imprese aggregate (sia piccola che media): 60% dei costi ammissibili.

L’intensità degli aiuti erogati in regime GBER è pari al massimo:

Per impresa singola:

  • per piccole imprese, al 20% dei costi ammissibili;
  • per medie imprese, al 10% dei costi ammissibili.

Per imprese aggregate:

  • per piccole imprese, al 20% dei costi ammissibili;
  • per medie imprese, al 10% dei costi ammissibili.

Indipendentemente dal regime di aiuto di Stato prescelto, l’agevolazione è concessa per progetti presentati, in forma singola o in aggregazione, con un investimento pari ad almeno € 35.000 sull’intero progetto e in caso di progetto in aggregazione ciascun partner beneficiario di contributo pubblico si impegna a contribuire all’investimento previsto con un importo minimo di € 5.000.
Il contributo massimo non può essere superiore a €200.000 per i progetti presentati da imprese singole e € 250.000 per i progetti presentati da imprese in aggregazione.
L’avvio dei progetti deve essere successivo alla presentazione della domanda di agevolazione.
In caso di partecipazione di imprese in aggregazione il contributo è riconosciuto alle singole imprese che compongono l’aggregazione in relazione ai rispettivi impegni di spesa.

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di partecipazione al bando può essere presentata dalle ore 12:00 del 5 maggio 2026 alle ore 16:00 del 30 settembre 2026.

Il contributo è assegnato attraverso una procedura valutativa a graduatoria.

 


Come lavoriamo su ogni bando

Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
 

Cosa facciamo concretamente per te

Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.

Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.

Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.

Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.

Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.

Altri bandi in Lombardia


In Corso


CCIAA CREMONA-MANTOVA-PAVIA | BANDO TURISMO 2026

31.07.2026

FINALITA’ E OBIETTIVI La CCIAA di Cremona-Mantova-Pavia, nell’ambito d...

REGIONE LOMBARDIA - FORMAZIONE CONTINUA | QUARTA EDIZIONE

FINALITA’ E OBIETTIVI Regione Lombardia intende proseguire nel sostenere le impre...

UNIONCAMERE LOMBARDIA - TALENTI - TRASFERIMENTO DELLE CONOSCENZE

FINALITA’ E OBIETTIVI La misura sostiene il processo di trasferimento tecnologico...

REGIONE LOMBARDIA - SVILUPPO TECNOLOGICO PER LE STARTUP INNOVATIVE

FINALITA’ E OBIETTIVI La misura è rivolta a Startup Innovative ad alto c...

REGIONE LOMBARDIA - BANDO COLLABORA&INNOVA - SECONDA EDIZIONE

22.09.2026

FINALITA' E OBIETTIVI La misura ha l'obiettivo di incentivare la collaborazio...

CCIAA MILANO MONZA BRIANZA LODI - IMPRESA SOSTENIBILE 2026

03.09.2026

FINALITA’ E OBIETTIVI Il bando intende promuovere concretamente investimenti...

REGIONE LOMBARDIA - BANDO TERTIUM

07.09.2026

FINALITA’ E OBIETTIVI Il bando intende sostenere progetti di sviluppo, final...

UNIONCAMERE LOMBARDIA – BANDO RINNOVA VEICOLI 2026-2027

31.10.2026

FINALITA’ E OBIETTIVI La misura è volta a velocizzare la sostituzione del ...

REGIONE LOMBARDIA – BANDO NUOVA IMPRESA 2026

29.01.2027

FINALITA’ E OBIETTIVI La misura intende sostenere l’avvio di nuove imprese ...

REGIONE LOMBARDIA - BANDO NUOVA IMPRESA – PICCOLI COMUNI E FRAZIONI 2026

12.11.2026

FINALITA' E OBIETTIVI La misura è finalizzata a sostenere l’apertura d...

REGIONE LOMBARDIA – BANDO COMPETENZE&INNOVAZIONE – SECONDA EDIZIONE

30.06.2027

FINALITA’ E OBIETTIVI La misura intende sostenere lo sviluppo delle competenze in...

UNIONCAMERE LOMBARDIA – COMPETENZE PER LA TRANSIZIONE E LA SOSTENIBILITA'

Regione Lombardia, con il PR FESR 2021-2027, finanzia la formazione delle imprese lombarde...

REGIONE LOMBARDIA - BANDO CHECK UP D'IMPRESA

30.06.2027

Regione Lombardia, con il Programma FSE+ 2021-2027, lancia una misura sperimentale per aiu...

REGIONE LOMBARDIA – INVESTIMENTI LINEA IMPRESA EFFICIENTE

FINALITA’ E OBIETTIVI La misura intende agevolare l’attivazione di investim...

UNIONCAMERE LOMBARDIA - CERTIFICAZIONE PARITÀ DI GENERE 2025-2027

30.06.2027

Finalità e Obiettivi del Bando La misura intende: • Favorire la diffusio...

REGIONE LOMBARDIA - BANDO RAFFORZA E INNOVA

30.06.2026

Finalità e Obiettivi Il bando mira a: • Incentivare il trasferimento tec...

REGIONE LOMBARDIA - CREDITO ADESSO LOMBARDIA FACTORING

Finalità e Obiettivi Il bando Credito Adesso Lombardia Factoring mira a facilita...

REGIONE LOMBARDIA - QUOTA LOMBARDIA

30.12.2027

FINALITA' E OBIETTIVI La misura è finalizzata a sostenere le PMI lombarde ch...

REGIONE LOMBARDIA - FIERE INTERNAZIONALI IN LOMBARDIA

Finalità e Obiettivi Il bando della Regione Lombardia mira a promuovere l’...

REGIONE LOMBARDIA - MICROCREDITO

SOGGETTI BENEFICIARI Possono beneficiare delle agevolazioni: Le PMI che: ...

REGIONE LOMBARDIA – BANDO BREVETTI 2023

25.02.2027

FINALITA’ E OBIETTIVI La misura ha lo scopo di sostenere le MPMI o liberi profess...

REGIONE LOMBARDIA - LINEA SVILUPPO AZIENDALE

FINALITA’ E OBIETTIVI La misura è finalizzata ad agevolare l’attivaz...

REGIONE LOMBARDIA - LINEA GREEN - EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

SOGGETTI BENEFICIARI Possono presentare domanda Piccole, Medie e Grandi imprese, in pos...