- Lombardia
- Attivo dal: 28/01/2026
- Scadenza: 12/11/2026
- Fondo perduto
- Tutte
FINALITA' E OBIETTIVI
La misura è finalizzata a sostenere l’apertura di nuove attività di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità nei piccoli comuni e nelle frazioni di tutti i comuni lombardi.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere alla misura coloro che hanno i seguenti requisiti:
- hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) dal 1° giugno 2025;
- hanno aperto una nuova unità locale (sede operativa) dal 1° giugno 2025;
- sono iscritti al Registro delle imprese e risultano attivi;
- sono in regola con le disposizioni in materia di polizze catastrofali.
La nuova impresa/unità locale deve esercitare un’attività prevalente di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità in uno dei piccoli Comuni della Lombardia, con popolazione pari o inferiore a 3.000 abitanti, e frazioni di tutti i comuni lombardi, che ne sono sprovvisti da almeno sei mesi.
I codici Ateco 2025 (primario o prevalente) ammissibili sono i seguenti:
- 47.11 + 47.11.0: Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di prodotti alimentari, bevande o tabacchi;
- 47.11.01: Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di prodotti alimentari surgelati;
- 47.11.02: Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di altri prodotti alimentari, bevande o tabacchi;
- 47.21 + 47.21.0: Commercio al dettaglio di frutta e verdura;
- 47.21.01: Commercio al dettaglio di frutta e verdura fresca;
- 47.21.02: Commercio al dettaglio di frutta e verdura secca e conservata;
- 47.22 + 47.22.0 + 47.22.00: Commercio al dettaglio di carne e di prodotti a base di carne;
- 47.23 + 47.23.0 + 47.23.00: Commercio al dettaglio di pesce, crostacei e molluschi;
- 47.24: Commercio al dettaglio di pane, pasticceria e dolciumi;
- 47.24.1 + 47.24.10: Commercio al dettaglio di pane;
- 47.24.2 + 47.24.20: Commercio al dettaglio di pasticceria e dolciumi;
- 47.27 Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari;
- 47.27.1 + 47.27.10: Commercio al dettaglio di latte e prodotti lattiero-caseari;
- 47.27.9 + 47.27.90: Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari n.c.a.
Sono esclusi i soggetti richiedenti che hanno usufruito del contributo a fondo perduto sullo sportello 2025 e 2026 della Misura Nuova Impresa e quelli che aprono nuove attività diverse dal commercio di prodotti alimentari e di generi di prima necessità.
AMBITI DI INTERVENTO E SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili esclusivamente le spese per l’avvio della nuova attività (impresa o unità locale) sostenute e pagate dal 01/06/2025 e fino al 31/12/2026.
Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto capitale:
- acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, incluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera e realizzazione di strutture, anche in muratura, strettamente collegate. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all'attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli);
- spese di ristrutturazione (ad esempio piastrellatura, tinteggiatura, realizzazione di pareti) ed impianti di sicurezza, serramenti, vetrine, porte blindate, sanitari, tende da sole, porte da interno solo se l’immobile in cui ha sede l’unità locale è di proprietà di un ente pubblico o del beneficiario stesso;
- acquisto di software gestionale, (contratti di licenze annuali) professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 60% della spesa totale di progetto;
- acquisto di hardware nuovo (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);
- registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità.
Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto corrente:
- onorari notarili e costi relativi alla costituzione d'impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente);
- onorari per prestazioni e consulenze relative all'avvio d'impresa, nei seguenti ambiti: marketing e comunicazione; logistica; produzione; personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione di impresa; contrattualistica; contabilità e fiscalità;
- spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione e allo sviluppo di marchi e brevetti, nonché per le certificazioni di qualità di cui alla relativa voce di spesa in conto capitale;
- canoni di locazione della sede operativa della nuova impresa;
- sviluppo di un piano di comunicazione (progettazione del logo aziendale, progettazione e realizzazione sito internet, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio dell'attività);
- strumenti di comunicazione e promozione (es. messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari);
- spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 7% dei costi.
L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa liberamente composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente, con quest'ultime che non potranno superare il 20% del costo totale del progetto. Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale.
Il soggetto beneficiario dovrà documentare spese ammissibili pari ad almeno il 70% delle spese inizialmente ammesse con conseguente rideterminazione del contributo assegnato.
I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di € 3.000,00.
Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo.
FORMA DELL'AGEVOLAZIONE
Qualora il comune o frazione oggetto della domanda sia totalmente sprovvisto di attività di commercio al dettaglio in sede fissa di generi alimentari e di prima necessità di cui ad uno dei codici Ateco ammissibili, l’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in conto capitale fino all'80% della spesa ritenuta ammissibile e comunque non superiore a € 40.000,00.
Qualora nel comune o frazione siano già presenti attività di commercio al dettaglio in sede fissa di generi alimentari e di prima necessità con Codici Ateco ammissibili diversi da quello oggetto della domanda, l’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in conto capitale fino all'80% della spesa ritenuta ammissibile e comunque non superiore a € 20.000,00.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di contributo può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 28/01/2026 ed entro le ore 16:00 del 12/11/2026.
L’assegnazione del contributo avverrà con procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di invio della domanda e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.