- Lombardia
- Scadenza: Data non ancora disponibile
- Startup Innovative
- Fondo perduto
- Tutte
FINALITA’ E OBIETTIVI
La misura è rivolta a Startup Innovative ad alto contenuto tecnologico e di conoscenza che si trovano nella fase iniziale di sviluppo (early stage), caratterizzata da un’elevata incertezza tecnologica, limitata maturità del prodotto/servizio e difficoltà di accesso al mercato e al capitale. L’obiettivo è sostenere l’avanzamento del Technology Readiness Level (TRL), ovvero il grado di maturità tecnologica della soluzione proposta, attraverso attività di ricerca e sviluppo, prototipazione, test e validazione tecnica.
In particolare, la misura intende accompagnare le startup nel passaggio da una fase di proof-of-concept o prototipo iniziale verso una validazione industriale, che consenta di dimostrare l’efficacia, la scalabilità e la potenziale applicabilità della tecnologia in contesti reali. Il sostegno pubblico in questa fase è cruciale per ridurre il rischio percepito dagli investitori privati e facilitare l’accesso a successivi round di finanziamento, accelerando il percorso verso il mercato e la crescita.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda di partecipazione alla misura, le Piccole Imprese che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
- siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese da non più di 36 mesi; possono, altresì, partecipare le Piccole Imprese iscritte e attive nel Registro delle Imprese da non oltre 60 mesi, purché dimostrino di trovarsi ancora in fase di sviluppo tecnologico, con un livello di maturità tecnologica pari o inferiore a TRL 6, adeguatamente motivato e documentato in sede di presentazione della domanda;
- non siano quotate su mercati regolamentati;
- non abbiano ancora distribuito utili;
- siano registrate nella sezione speciale del registro delle imprese dedicata alle Startup Innovative
- abbiano una sede operativa in Lombardia presso cui svolgere le attività del progetto o dichiarino l’intenzione di costituirne una entro la data di richiesta di erogazione del contributo;
- non abbiano rilevato l'attività di un'altra impresa, a meno che il fatturato dell'attività rilevata non rappresenti meno del 10% del fatturato realizzato dall'impresa ammissibile nell'esercizio precedente l'acquisizione;
- non abbiano acquisito un'altra impresa o non siano state costituite mediante concentrazione, a meno che il fatturato dell'impresa acquisita non rappresenti meno del 10% del fatturato dell'impresa ammissibile nell'esercizio precedente l'acquisizione o il fatturato dell'impresa costituita mediante concentrazione non sia superiore di più del 10% al fatturato combinato realizzato dalle imprese partecipanti alla concentrazione nell'esercizio precedente la concentrazione.
AMBITO DI INTERVENTO
Sono considerati ammissibili ai fini della concessione del contributo a fondo perduto i progetti rientranti nelle seguenti tipologie di intervento:
- progettazione iniziale dell’idea, sviluppo del primo prototipo/MVP (Minimum Viable Product) e studi di fattibilità tecnico-scientifica, corredati dalla definizione preliminare del modello di business (analisi mercato e value proposition);
- sperimentazione, test pre-lancio ed esecuzione di test tecnici (es. test di laboratorio, collaudo di componenti hardware, verifiche di sicurezza), test con utenti pilota (beta testing di software, validazione sul campo di dispositivi) per iterazioni sul prodotto;
- inizio ingegnerizzazione e ottimizzazione tecnica del prodotto/servizio per renderlo scalabile, affidabile, producibile e certificabile;
- ottimizzazione finale del prodotto/servizio e dei processi (da prototipo a versione producibile), completamento certificazioni necessarie, piccola produzione pilota o beta release.
È ammesso il raggiungimento di livelli superiori (TRL 7 o oltre), purché coerente con le attività di sviluppo e validazione previste dalle tipologie di intervento ammissibili.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono:
a) essere realizzati nell’ambito di una sede operativa ubicata sul territorio in Lombardia;
b) prevedere un importo di spesa non inferiore a €150.000 e massimo di €1.250.000 elevabile a €1.875.000
c) essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo, intendendo per «avvio dei lavori», la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l'investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. I lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio dei lavori;
d) rispettare gli specifici elementi di valutazione e di mitigazione indicati nel Rapporto di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del PR FESR 2021-2027 con riferimento al principio “Do No Significant Harm” (DNSH).
I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il termine di 15 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione, salvo proroga motivata della durata massima di 6 mesi.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa, sostenute successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione, purché funzionali e collegate al progetto:
a) acquisto di macchinari, strumentazione ed hardware (esclusi smartphone e cellulari) strettamente funzionali alle attività di ricerca, sviluppo, prototipazione e test;
b) acquisto di software, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e SaaS e simili (per un periodo di 12 mesi) e di brevetti;
c) costi per materiali (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico, forniture e/o prodotti analoghi) direttamente imputabili al progetto;
d) servizi di consulenza tecnico-scientifici e specialistici relativi a:
- FTO - Freedom to Operate (analisi di libertà di attuazione);
- analisi, progettazione e sviluppo del prodotto pilota;
- testing, sperimentazione, collaudo, convalida e certificazione di soluzioni innovative;
- utilizzo di laboratori scientifici e strumentazione per attività di ricerca e test per il periodo di realizzazione del progetto; v. servizi per la prototipazione; vi. protezione della proprietà intellettuale;
e) altre consulenze legali, tecniche ed economico-finanziarie direttamente imputabili al progetto nel limite del 20% delle voci da a) a d);
f) spese di personale del soggetto beneficiario dedicato al progetto nella misura forfettaria del 20% del totale dei costi diretti ammissibili relative alla voce di spesa da a) a e)
g) costi indiretti, nella misura forfettaria del 7% dei costi diretti ammissibili di cui alle voci di spesa da a) a e),
Non sono ammissibili le fatture di importo imponibile complessivo inferiore a €1.000.
FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
L’intensità di aiuto massima è pari all’80% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di:
a) € 1.000.000 per piccole imprese innovative;
b) € 1.500.000 per le piccole imprese innovative la cui sede operativa nella quale viene realizzato il progetto è stabilito in una delle zone assistite che soddisfano le condizioni di cui all'articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato di Funzionamento Europeo (TFUE).
Gli aiuti sono erogati nel rispetto del “Regolamento GBER “.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
L’erogazione del contributo presuppone una fase valutativa con relativa formazione della graduatoria. I tempi di apertura dello sportello per l’invio della domanda verranno comunicati con successivo decreto attuativo.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.