- Lombardia
- Attivo dal: 08/06/2026
- Scadenza: 22/06/2026
- MPMI
- Fondo perduto
- Tutte
FINALITA’ E OBIETTIVI
La Camera di commercio di Cremona-Mantova-Pavia intende sostenere e incentivare l’apertura ai mercati esteri delle imprese del territorio, quale leva per lo sviluppo del sistema economico locale.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono usufruire delle agevolazioni le imprese in possesso dei seguenti requisiti:
- essere micro, piccole e medie imprese;
- avere sede legale/operativa iscritta e attiva al Registro Imprese della Camera di commercio di Cremona-Mantova-Pavia, come risultante da visura camerale;
- essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi dei dipendenti (DURC regolare);
Non sono ammesse ai benefici del presente bando le aziende pubbliche e le imprese il cui capitale sociale è detenuto per più del 25% da Enti o Aziende pubbliche.
I suddetti requisiti devono essere posseduti dalla data di presentazione della domanda e mantenuti fino all’erogazione del contributo, salvo diversa specificazione, pena la decadenza dal beneficio.
AMBITI DI INTERVENTO
È ammessa a contributo la partecipazione in presenza a fiere realizzate nel 2026 all’estero e in Italia con qualifica internazionale presenti nel calendario ufficiale, approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome, incluse le fiere calendarizzate da ICE Agenzia.
Le domande dovranno riguardare la partecipazione dell’impresa a fiere internazionali come espositore diretto (titolare dell’area espositiva) o come co-espositore o in forma aggregata (tramite soggetti attuatori qualificati).
Le fiere oggetto di richiesta di contributo dovranno essere pertinenti all’attività svolta dall’impresa nella sede ubicata nei territori di Cremona, Mantova e Pavia, come da visura camerale.
Per la partecipazione al presente bando è ammessa la presentazione di una sola domanda riferita a massimo due manifestazioni fieristiche.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse spese, al netto di IVA, per:
- iscrizione e oneri fissi previsti dal regolamento della manifestazione fieristica;
- iscrizione al catalogo della fiera;
- noleggio area espositiva;
- allestimento e servizi accessori degli spazi espositivi;
- trasporto a cura di terzi delle merci da esporre e movimentazione delle stesse in fiera;
- servizi di interpretariato.
Le spese devono essere effettivamente sostenute dal beneficiario ed integralmente quietanzate, entro il 31 dicembre 2026. Per le imprese partecipanti a manifestazioni fieristiche nel primo semestre 2026, il cui termine di rendicontazione è fissato nel mese di ottobre, la data ultima per sostenere le spese coincide con quella di invio della rendicontazione.
Non sono ammissibili le seguenti spese:
- forniture di beni e servizi da parte di società collegate, controllate e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti;
- forniture di beni e servizi resi da operatori economici in rapporto di coniugio, parentela o affinità entro il secondo grado;
- fatture non intestate e non quietanzate direttamente dal beneficiario;
- sostenute in contanti;
- quote associative a consorzi o associazioni;
- compensazioni di qualsiasi genere tra il beneficiario e il fornitore;
- auto fatturazione e lavori in economia;
- produzione di campionature;
- assistenza allo stand con personale esterno;
- traduzioni;
- corrispettivi per la partecipazione a meeting B2B;
- organizzazione di eventi in fiera;
- grafica e stampa di materiale promozionale;
- acquisto di gadget o cancelleria;
- spese di rappresentanza;
- accessorie quali: trasporto in proprio di beni, parcheggio, viaggio, vitto e alloggio, ritenuta d’acconto, oneri previdenziali e commissioni bancarie;
- costi interni per servizi resi da personale, da soci o da strutture dell’impresa richiedente il contributo;
- ogni ulteriore spesa non espressamente indicata nell’elenco delle spese ammissibili.
FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
È prevista l’assegnazione di un contributo a fondo perduto, a copertura del 50% delle spese ammissibili (IVA esclusa) sostenute per la partecipazione a fiere di carattere internazionale, svolte nel corso dell’anno 2026 sia in Italia che all’estero.
Il contributo è riconosciuto fino all’importo massimo di 3.500 euro per impresa.
L’investimento minimo ammissibile deve essere pari o superiore a 2.000 euro, al netto di IVA.
Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regolamento De Minimis.
In caso di superamento del suddetto massimale, il contributo concedibile verrà determinato in funzione della disponibilità residua del relativo plafond «de minimis».
Non è ammessa la cumulabilità con altri aiuti pubblici concessi per i medesimi costi ammissibili. È invece consentito il cumulo con le “misure generali”, nel limite massimo rappresentato dal costo sostenuto.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande di contributo devono essere presentate a partire dall' 08/06/2026 al 22/06/2026.
L’istruttoria formale e l’ammissione al contributo avverranno secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.