- Lombardia
- Attivo dal: 28/07/2026
- Scadenza: 31/12/2026
- MPMI
- Fondo perduto
- Tutte
FINALITÀ E OBIETTIVI
La misura ha l’obiettivo di sostenere i processi di innovazione del sistema produttivo lombardo, favorendo l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate, lo sviluppo di competenze professionali e la realizzazione di progetti capaci di accompagnare le imprese verso la doppia transizione digitale ed ecologica.
Il bando intende promuovere interventi coerenti con il Piano Nazionale Transizione 5.0, incentivando l’acquisto di tecnologie innovative, l’acquisizione di servizi consulenziali e formativi e il rafforzamento della competitività e della resilienza delle imprese sul mercato.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che abbiano un’unità produttiva iscritta e attiva presso il Registro Imprese di una delle Camere di Commercio lombarde aderenti all’iniziativa e sede legale in Lombardia.
Le Camere di Commercio interessate dal bando sono quelle di Brescia, Como-Lecco, Cremona-Mantova-Pavia, Milano Monza Brianza Lodi, Sondrio e Varese. La Camera di Commercio di Bergamo non risulta tra i territori indicati nello stanziamento del bando.
Le imprese beneficiarie devono inoltre essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, con gli obblighi contributivi attestati dal DURC e con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Devono essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non trovarsi in liquidazione volontaria o in procedure concorsuali finalizzate alla liquidazione dell’azienda e non essere destinatarie di sanzioni che comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione.
Non possono accedere al bando le imprese già assegnatarie di un contributo nell’ambito della precedente edizione “Bando voucher digitali 4.0 Lombardia 2025”. Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.
FORNITORI
I fornitori devono essere soggetti terzi e indipendenti rispetto all’impresa richiedente. Sono escluse le spese per beni o servizi prestati da imprese collegate o controllate, da soggetti con partecipazioni incrociate pari almeno al 25%, da amministratori o soci dell’impresa richiedente o da società nella cui compagine sociale siano presenti amministratori o soci dell’impresa stessa.
Per i soli servizi di consulenza e formazione, l’impresa deve rivolgersi a fornitori qualificati, tra cui Competence Center, Università, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, EDIH, incubatori certificati, FABLAB, startup innovative, PMI innovative, enti di formazione qualificati, EGE, ESCO, Energy Manager, Innovation Manager certificati o iscritti negli elenchi previsti, nonché fornitori iscritti all’Elenco pubblico dei Fornitori di servizi e tecnologie 4.0 di Unioncamere Lombardia.
Non sono invece richiesti requisiti specifici per i fornitori di beni strumentali.
AMBITO DI INTERVENTO
Il bando finanzia progetti organici di investimento coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0, finalizzati all’acquisizione di tecnologie, servizi di consulenza e formazione. Gli interventi devono contribuire alla digitalizzazione dei processi aziendali e alla transizione ecologica dell’impresa.
Per ciascun progetto deve essere presente sia una componente tecnologica sia una componente di consulenza e/o formazione. La somma delle spese relative a consulenza e formazione deve essere compresa tra il 30% e il 70% del totale delle spese ammissibili.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese per l’acquisto di tecnologie innovative, tra cui manifattura additiva e stampa 3D, cloud, fog e quantum computing, soluzioni di cybersecurity e business continuity, intelligenza artificiale, infrastrutture HPC, robotica industriale e collaborativa, big data & analytics, blockchain, realtà aumentata e virtuale, Internet of Things, sistemi di sensoristica interconnessa, ERP, MES, PLM, SCM, CRM, sistemi fintech, geolocalizzazione e soluzioni per l’in-store customer experience.
Sono inoltre ammissibili servizi di consulenza finalizzati all’analisi e alla predisposizione di piani di sviluppo in chiave digitale e green, all’implementazione delle tecnologie previste dal bando, all’introduzione di sistemi di gestione dell’innovazione, della sicurezza delle informazioni e dell’energia, ad attività di matching con il mondo della ricerca, all’acquisizione temporanea di Innovation Manager o Energy Manager e all’ottenimento di certificazioni ESG o di sostenibilità riconosciute.
Rientrano tra le spese ammissibili anche attività formative rivolte alle risorse stabilmente impiegate nell’impresa, finalizzate al conseguimento di qualifiche digitali e green o all’acquisizione di competenze connesse alle tecnologie previste dal bando.
Sono escluse, tra le altre, le spese in autofatturazione, le fatture con imponibile ammissibile inferiore a € 300,00, trasporto, vitto e alloggio, apparecchi telefonici, siti web aziendali, PC non collegati all’acquisto di altra tecnologia ammissibile, servizi di web advertising, consulenze ordinarie fiscali, contabili o legali, spese per presentare la domanda, beni usati, noleggio di attrezzature, formazione obbligatoria, certificazioni obbligatorie e servizi di adeguamento a norme di legge.
Le spese devono essere sostenute e quietanzate a partire dalla data di approvazione del bando e devono essere sostenute, quietanzate e rendicontate entro il 30 aprile 2027. Le fatture devono riportare la dicitura “Spesa sostenuta a valere sul BANDO VOUCHER DOPPIA TRANSIZIONE 2026” e il codice CUP assegnato nell’atto di concessione del contributo.
FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher a fondo perduto.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 4.463.500,00, ripartita tra le Camere di Commercio aderenti. Il contributo massimo concedibile è pari a € 10.000,00 e non può superare il 50% delle spese ammissibili. L’investimento minimo richiesto è pari a € 4.000,00.
Sono previste premialità aggiuntive per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere e/o del rating di legalità. In particolare, la certificazione della parità di genere dà diritto a una premialità di € 250,00, mentre per il rating di legalità sono previste premialità pari a € 150,00 per una stella, € 300,00 per due stelle e € 500,00 per tre stelle.
Gli aiuti sono concessi in regime “de minimis” e sono cumulabili secondo quanto previsto dalla normativa europea applicabile, nel rispetto dei massimali e dei limiti previsti dal bando.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere. L’accesso avviene tramite SPID, CNS o CIE.
La piattaforma sarà disponibile per la compilazione della domanda e il caricamento della documentazione a partire dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026. L’invio telematico della domanda potrà essere effettuato a partire dalle ore 11:00 del 28 luglio 2026.
La procedura è valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione. In caso di esaurimento della dotazione finanziaria relativa alla singola circoscrizione territoriale, Unioncamere Lombardia può procedere alla chiusura anticipata dello sportello, con possibilità di accettare una lista d’attesa entro i limiti previsti dal bando.
La rendicontazione delle spese dovrà essere trasmessa tramite piattaforma ReStart entro il 30 aprile 2027. L’erogazione del contributo avverrà a seguito della verifica della documentazione presentata e delle spese effettivamente sostenute.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.