- Lombardia
- Attivo dal: 03/06/2026
- Scadenza: 31/10/2026
- MPMI
- Fondo perduto
- Tutte
FINALITA’ E OBIETTIVI
La misura è volta a velocizzare la sostituzione del parco veicolare regionale circolante più obsoleto e inquinante per il miglioramento della qualità dell’aria.
SOGGETTI BENEFICIARI
I soggetti beneficiari sono:
- le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)
- le Imprese Sociali iscritte al Registro delle Imprese e al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS);
- gli Enti del terzo settore iscritti al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS).
in possesso dei seguenti requisiti:
- avere la sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese e/o al REA in una delle CCIAA della Lombardia, risultante da visura camerale;
- avere assolto gli obblighi contributivi (DURC regolare).
Sono escluse le imprese attive nel settore del commercio/intermediazione di veicoli individuate da almeno uno dei seguenti codici ATECO, anche se presente solo come attività secondaria: 45.11.01; 45.11.02; 45.40.11; 45.40.12.
AMBITI DI INTERVENTO E SPESE AMMISSIBILI
Il bando è volto a rinnovare il parco veicoli obsoleti circolante e prevede due linee di finanziamento in relazione alle diverse annualità:
- Linea di finanziamento 2026: attiva da giugno ad ottobre 2026;
- Linea di finanziamento 2027: attiva da marzo a settembre 2027.
Sono finanziabili le spese, al netto dell’IVA, per l’acquisto di veicoli per il trasporto di persone o di merci di categorie:
- L elettrico, M1, M2, N1, N2 o N3, utilizzati anche per il trasporto in conto proprio o in conto terzi, in grado di garantire zero o bassissime emissioni di inquinanti;
- e-cargo bike a zero emissioni (velocipedi a pedalata assistita per il trasporto merci).
L’acquisto deve avvenire a fronte della radiazione del veicolo in possesso.
L’investimento è ammissibile alle seguenti condizioni:
- l’impresa beneficiaria deve essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica del veicolo da radiare;
- l’intestazione all’impresa beneficiaria del veicolo da radiare deve essere antecedente a 12 mesi dalla data di presentazione della domanda;
- la radiazione deve essere successiva al 13/04/2026;
- i veicoli ammessi a radiazione devono appartenere alle classi ambientali seguenti: in caso di demolizione benzina o gas fino a Euro 3/III incluso oppure diesel fino ad Euro 5/V incluso; in caso di esportazione all’estero solo diesel Euro 5/V;
- la data di acquisto di ogni veicolo (fa fede la data di emissione della fattura e del pagamento) deve essere successiva al 13.04.2026;
- il veicolo acquistato deve essere di nuova immatricolazione (non sono ammessi i cosiddetti “a km 0”) e immatricolato per la prima volta in Italia;
- la fattura deve essere intestata al soggetto beneficiario intestatario o cointestatario del veicolo;
- relativamente alle autovetture (cat. M1), sono incentivate tutte quelle a zero emissioni e tra le motorizzazioni endotermiche alimentate a benzina, gasolio, metano e GPL esclusivamente quelle ad uso speciale. Il prezzo base di acquisto, al netto dell’IVA e di eventuali allestimenti opzionali delle autovetture M1 incentivate non deve superare l’importo di € 45.000;
- i veicoli incentivati di categoria M2 non devono essere destinati al Trasporto Pubblico Locale di linea e non di linea, incluso il servizio di noleggio con conducente (NCC);
- i veicoli di categoria L incentivati sono solo quelli ad alimentazione elettrica esclusiva (cat. L elettrico);
- per le e-cargo bike (velocipedi a pedalata assistita per il trasporto merci) e motoveicoli di cat. L1e/L5e è consentito l’acquisto anche senza radiazione di un veicolo inquinante a fronte della riduzione del contributo.
Tra le autovetture (cat. M1) incentivate sono incluse quelle di servizio di noleggio con conducente (NCC) e i taxi.
È ammissibile anche l’acquisto tramite leasing finanziario purché il relativo contratto includa le seguenti condizioni:
- obbligo delle parti di concretizzare il trasferimento della proprietà del veicolo locato a beneficio del soggetto utilizzatore, mediante il riscatto, alla fine della locazione;
- il maxi-canone di anticipo (al netto dell’IVA) sia di importo almeno pari all’ammontare del contributo richiesto.
FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto variabile in base alla categoria e alla classe emissiva dei veicoli acquistati secondo le tabelle riportate di seguito.
Il contributo non deve superare il costo sostenuto per l’acquisto, IVA esclusa, e dedotti eventuali contributi statali.
VEICOLI A EMISSIONE ZERO (tab.1)
| Veicoli trasporto cose e persone |
E-cargo bike |
L1e L5e | L6e L7e | M1 | M2 | N1 | N2 (3.5-7 t) |
N2 |
N3 |
| ELETTRICO PURO O IDROGENO |
Fino a |
Fino a €2.500* |
Fino a €4.000 |
€5.000 | €15.000 | €8.000 | €12.000 | €15.000 | €30.000 |
* per le e-cargo bike e motoveicoli di cat. L1e/L5e il contributo erogato è pari al massimo a €1.500 senza radiazione e a € 2.500 con radiazione di un veicolo inquinante.
VEICOLI ENDOTERMICI DI CLASSE ≥ EURO VI/6E (tab.2)
| Veicoli trasporto cose e persone Euro VI/6E |
N1 |
N2 (3.5-7 t) |
N2 (>7-12 t) | N3 | M1 ad uso speciale | M2 |
| Gas naturale/biometano GNC/GNL* | €5.000 | € 10.000 | € 13.000 | €24.000 | € 5.000 | €13.000 |
| Altre alimentazioni (ibride, benzina, gasolio) | €5.000 | € 7.000 | € 10.000 | €16.000 | € 5.000** | € 8.000 |
* gas naturale, compreso il biometano, in forma gassosa e liquefatta come clean vehicles dalla Direttiva 2019/1161
** Emissioni CO2<200 g/km (ciclo WLTP)
Relativamente alle autovetture (cat. M1), sono incentivate tutte quelle a zero emissioni e tra le motorizzazioni endotermiche alimentate a benzina, gasolio, metano e GPL esclusivamente quelle ad uso speciale.
Il prezzo base di acquisto, al netto dell’IVA e di eventuali allestimenti opzionali delle autovetture M1 incentivate non deve superare l’importo di € 45.000.
Le e-cargo bike devono rispettare i seguenti criteri:
- rispettare i requisiti di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 50 del Codice della strada (D.Lgs. n. 285/1992);
- essere munite di numero di telaio e scheda tecnica della ditta produttrice.
Per le e-cargo bike e per i motoveicoli di cat. L1e/L5e è consentito l’acquisto anche senza radiazione di un veicolo inquinante a fronte della riduzione del contributo.
L’intestazione all’impresa beneficiaria del veicolo da radiare deve essere antecedente a 12 mesi dalla data di presentazione della domanda.
Ciascuna impresa, può chiedere il contributo per un massimo di 4 veicoli (a fronte del medesimo numero di veicoli rottamati di proprietà dell’impresa stessa), presentando complessivamente distinte domande di contributo che possono ricadere in una sola o in entrambe le due linee di finanziamento 2026 e 2027.
Gli aiuti sono concessi nel rispetto del regolamento ”De Minimis”.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande di contributo devono essere presentate:
- per la linea di finanziamento 2026 → dal 3 giugno 2026 al 31 ottobre 2026 (salvo esaurimento anticipato delle risorse);
- per la linea di finanziamento 2027 → dal 2 marzo 2027 al 30 settembre 2027 (salvo esaurimento anticipato delle risorse).
L’assegnazione del contributo avviene sulla base di una procedura valutativa a sportello.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.