- Italia
- Attivo dal: 27/07/2023
- Scadenza: Data non ancora disponibile
- Micro, Piccole, Medie Imprese
- Tasso agevolato
- Tutte
SIMEST mette a disposizione delle imprese italiane uno strumento agevolativo particolarmente interessante per sostenere gli investimenti in Intelligenza Artificiale, digitalizzazione e transizione ecologica, favorendo allo stesso tempo la competitività delle aziende sui mercati internazionali.
La misura rientra nell’ambito del Fondo 394/81 – Transizione Digitale ed Ecologica ed è disciplinata dalla Circolare operativa n. 4/394/2023, aggiornata al 15 settembre 2026.
Dal 21 settembre 2026 assume particolare rilevanza la nuova sezione dedicata agli Investimenti in Intelligenza Artificiale, che introduce condizioni particolarmente favorevoli per le imprese che intendono sviluppare, adottare o integrare soluzioni di IA nei propri processi aziendali.
L’agevolazione non consiste esclusivamente in un contributo a fondo perduto: il principale strumento è un finanziamento SIMEST a tasso fortemente agevolato, al quale può essere affiancata, quando ricorrono le condizioni previste, una quota di cofinanziamento a fondo perduto.
FOCUS: INVESTIMENTI IN INTELLIGENZA ARTIFICIALE
La nuova sezione “Investimenti IA”, operativa dal 21 settembre 2026, è finalizzata ad accelerare gli investimenti delle imprese italiane nell’Intelligenza Artificiale, accompagnandone la trasformazione digitale e il rafforzamento della competitività internazionale.
Per questa linea, le risorse devono essere destinate integralmente a investimenti riconducibili all’Intelligenza Artificiale.
Possono rientrare, tra gli altri, investimenti riguardanti:
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infrastrutture cloud e sistemi di calcolo dedicati all’IA;
-
software e piattaforme di Intelligenza Artificiale;
-
sviluppo e personalizzazione di modelli di IA;
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integrazione dell’IA con software gestionali e sistemi aziendali;
-
raccolta, gestione, elaborazione e valorizzazione dei dati;
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automazione intelligente dei processi;
-
cybersecurity collegata ai sistemi di IA;
-
formazione del personale;
-
inserimento di competenze specialistiche;
-
consulenze specialistiche;
-
certificazioni;
-
adeguamento alla normativa europea e all’AI Act;
-
sistemi di governance e controllo dell’Intelligenza Artificiale.
La documentazione SIMEST evidenzia espressamente che la nuova sezione finanzia investimenti destinati allo sviluppo, all’adozione e all’integrazione di soluzioni di IA.
UN REQUISITO DI EXPORT PARTICOLARMENTE ACCESSIBILE: DAL 3%
Uno degli aspetti più interessanti della nuova misura dedicata all’IA è la possibilità di accedere all’agevolazione anche per imprese con una presenza internazionale ancora relativamente contenuta.
Per la sezione Investimenti IA, infatti, l’impresa può accedere in presenza di un fatturato export pari almeno al 3% del fatturato, secondo le condizioni previste dalla Circolare.
Non è quindi necessario avere percentuali di export particolarmente elevate.
In alternativa, la misura può interessare anche imprese che operano come fornitrici di aziende esportatrici, qualora sia rispettato il requisito previsto relativo al fatturato realizzato verso imprese clienti esportatrici.
Per la linea IA, l’impresa deve impegnarsi a destinare il 100% delle risorse ottenute a spese riconducibili all’Intelligenza Artificiale.
Il requisito del 3% rende quindi lo strumento particolarmente interessante anche per PMI che hanno appena iniziato un percorso di internazionalizzazione oppure che partecipano indirettamente a filiere orientate ai mercati esteri.
FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO
Il principale vantaggio economico della misura è rappresentato dall’accesso a un finanziamento SIMEST a condizioni fortemente agevolate.
Per gli investimenti in Intelligenza Artificiale è previsto un tasso agevolato minimo indicativamente pari allo 0,37%, secondo le condizioni applicabili e il regime di aiuto prescelto.
Si tratta quindi di un costo del denaro estremamente contenuto rispetto ai normali finanziamenti bancari.
La misura può inoltre prevedere:
-
anticipo fino al 50% dell’importo finanziato;
-
durata del finanziamento fino a 8 anni;
-
fino a 2 anni di preammortamento.
La sezione IA rappresenta pertanto non solo un incentivo agli investimenti tecnologici, ma anche uno strumento di finanziamento di medio-lungo periodo particolarmente favorevole.
FINO AL 10% A FONDO PERDUTO
Al finanziamento agevolato può aggiungersi una componente di cofinanziamento a fondo perduto.
In presenza dei requisiti previsti dalla normativa, il contributo può arrivare ordinariamente fino al:
10% dell’intervento agevolativo, nei limiti applicabili e della disciplina de minimis.
Per la disciplina generale della misura, il cofinanziamento può arrivare ordinariamente fino a 100.000 euro, laddove siano soddisfatte le specifiche condizioni previste da SIMEST.
Pertanto, l’agevolazione può combinare due benefici:
1. Finanziamento a tasso fortemente agevolato
e
2. Quota dell’investimento a fondo perduto.
È proprio questa combinazione a rendere la misura particolarmente interessante per le imprese che intendono avviare importanti programmi di investimento nell’Intelligenza Artificiale.
CHI PUÒ ACCEDERE
La misura è rivolta alle imprese italiane con vocazione internazionale, con particolare interesse per le micro, piccole e medie imprese.
L’impresa richiedente deve, tra l’altro:
-
avere sede legale in Italia;
-
avere sede operativa in Italia;
-
essere regolarmente costituita;
-
essere iscritta al Registro delle Imprese;
-
risultare attiva;
-
essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
-
rispettare i requisiti economico-finanziari e di scoring previsti dalla Circolare.
Per la misura ordinaria di Transizione Digitale ed Ecologica il requisito di internazionalizzazione è generalmente collegato a una quota di fatturato export pari almeno al 10%, con specifiche deroghe e condizioni che consentono l’accesso con percentuali inferiori.
Per la nuova linea dedicata all’Intelligenza Artificiale, invece, assume particolare rilevanza la soglia ridotta del 3% di fatturato export, fermo restando il rispetto delle ulteriori condizioni previste.
IMPORTO DEL FINANZIAMENTO
L’importo minimo dell’intervento agevolativo è pari a:
€ 10.000
L’importo massimo richiedibile corrisponde al minore tra:
-
il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci;
-
il massimale previsto in funzione della dimensione dell’impresa.
I massimali nominali sono:
| Tipologia di impresa | Importo massimo |
|---|---|
| Microimpresa | € 500.000 |
| PMI / PMI innovative / Startup innovative | € 2.500.000 |
| Altre imprese | € 5.000.000 |
Il massimale nominale non è quindi automaticamente ottenibile, perché deve sempre essere confrontato con il limite rappresentato dal 35% dei ricavi medi degli ultimi due esercizi.
TRANSIZIONE DIGITALE ED ECOLOGICA
Al di fuori della specifica linea dedicata all’IA, la misura SIMEST continua a finanziare programmi di Transizione Digitale ed Ecologica.
In via ordinaria, almeno il 50% dell’importo deliberato deve essere destinato a investimenti digitali e/o ecologici.
La restante quota può essere impiegata, entro i limiti previsti, per interventi di rafforzamento patrimoniale.
Per particolari categorie di imprese la quota destinabile agli ulteriori investimenti può essere innalzata fino all’80% o al 90%, in presenza delle specifiche condizioni stabilite dalla disciplina SIMEST.
ESEMPI DI INVESTIMENTI DIGITALI
Sono finanziabili, a titolo esemplificativo:
-
hardware;
-
attrezzature tecnologiche;
-
software;
-
programmi informatici;
-
digitalizzazione dei processi;
-
consulenze specialistiche;
-
cloud;
-
cybersecurity;
-
big data;
-
robotica;
-
Internet of Things;
-
realtà virtuale e aumentata;
-
blockchain;
-
soluzioni Industria 4.0;
-
Intelligenza Artificiale;
-
certificazioni digitali e di innovazione.
Tra le spese digitali sono espressamente richiamati investimenti in integrazione e sviluppo dei processi, attrezzature tecnologiche, programmi informatici, consulenze, business continuity, blockchain e formazione Industria 4.0.
INVESTIMENTI ECOLOGICI
La misura può sostenere anche:
-
impianti di efficientamento energetico;
-
riduzione dei consumi;
-
efficienza idrica;
-
interventi di sostenibilità ambientale;
-
mitigazione degli impatti climatici;
-
certificazioni ambientali;
-
consulenze specialistiche;
-
diagnosi energetiche nei casi previsti.
SPESE DI CONSULENZA
Possono inoltre essere agevolabili, nei limiti stabiliti dalla Circolare, le spese di consulenza finalizzate alla predisposizione e alla presentazione della domanda.
L’importo può arrivare fino al 5% dell’importo deliberato, entro il limite massimo previsto.
Una caratteristica particolarmente importante della misura è la possibilità, alle condizioni indicate dalla Circolare, di riconoscere anche determinate attività di consulenza svolte prima della presentazione della domanda, purché fatturazione, pagamento e periodo di realizzazione rispettino le condizioni richieste.
PRINCIPALI ESCLUSIONI
Restano escluse, tra le altre, le imprese operanti in attività non ammissibili ai sensi della disciplina applicabile, nonché determinate imprese del settore:
-
bancario;
-
finanziario;
-
assicurativo;
-
pesca e acquacoltura;
-
produzione primaria di prodotti agricoli.
L’impresa non deve inoltre trovarsi in stato di difficoltà secondo la disciplina europea e deve rispettare le condizioni previste in materia di sanzioni, cause interdittive, requisiti di affidabilità e scoring.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande sono valutate secondo una procedura a sportello e nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione, fino alla disponibilità delle risorse.
La nuova operatività della sezione dedicata agli investimenti in Intelligenza Artificiale è partita dalle ore 09:00 del 21 settembre 2026.
Le erogazioni avvengono sul conto corrente dedicato secondo le modalità e le tranche previste dal provvedimento.
PERCHÉ LA MISURA È PARTICOLARMENTE INTERESSANTE PER L’IA
Per un’impresa che intende investire oggi nell’Intelligenza Artificiale, la nuova misura SIMEST presenta una combinazione particolarmente favorevole:
FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO + POSSIBILE FONDO PERDUTO + SOGLIA EXPORT DAL 3% + INVESTIMENTI INTERAMENTE DEDICABILI ALL’IA.
In particolare, l’impresa può finanziare interventi che normalmente richiederebbero importanti risorse finanziarie proprie, come infrastrutture cloud, software, modelli di IA, integrazioni con i sistemi gestionali, valorizzazione dei dati, cybersecurity, consulenze specialistiche e formazione.
Per molte PMI può quindi rappresentare un’occasione concreta per anticipare investimenti tecnologici strategici, accedendo contemporaneamente a capitale a costo estremamente ridotto e, in presenza dei requisiti richiesti, a una quota dell’investimento non soggetta a restituzione.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.