- Lombardia
- Attivo dal: 12/10/2026
- Scadenza: 11/12/2026
- MPMI
- Fondo perduto
- Tutte
OBIETTIVO
La Camera di Commercio di Varese sostiene le micro, piccole e medie imprese del territorio nella realizzazione di investimenti finalizzati all’indipendenza energetica, all’efficientamento e alla riduzione delle emissioni, attraverso la concessione di contributi per la progettazione, l’acquisto, l’installazione o l’ampliamento di impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo aziendale.
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 280.000 euro, di cui il 25% riservato prioritariamente alle micro e piccole imprese.
BENEFICIARI
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che:
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abbiano sede legale e/o unità locale operativa oggetto dell’intervento nella provincia di Varese;
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siano regolarmente iscritte e attive al Registro delle Imprese e in regola con il diritto annuale camerale;
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siano in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali;
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dispongano di un contratto di fornitura di energia elettrica per usi non domestici con POD collegato alla sede oggetto dell’intervento;
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non siano sottoposte a procedure concorsuali;
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abbiano assolto l’obbligo di stipula della polizza assicurativa contro i danni da eventi catastrofali.
Sono escluse le imprese la cui attività prevalente rientra, tra gli altri, nei settori della produzione di energia elettrica e delle attività immobiliari, secondo i codici ATECO individuati dal bando.
I requisiti devono essere mantenuti dalla data di presentazione della domanda fino alla liquidazione del contributo.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili.
Investimento minimo: € 8.000
Contributo minimo: € 3.200
Contributo massimo: € 20.000
È prevista una premialità aggiuntiva fino a € 250, comunque compresa nel limite massimo dell’intensità di contributo prevista, per le imprese che, alla data di presentazione della domanda, possiedano almeno uno dei seguenti requisiti:
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rating di legalità;
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certificazione della parità di genere;
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qualifica di impresa femminile e/o giovanile;
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beneficiarie dei bandi camerali “Energy Specialist” e/o “Report semplificato di sostenibilità”.
Il contributo è concesso in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento UE 2023/2831.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese sostenute dal 14 luglio 2026 al 31 dicembre 2027 relative a:
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fornitura e installazione di nuovi impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo nel sito aziendale;
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ampliamento di impianti fotovoltaici esistenti;
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acquisto e installazione di sistemi di accumulo, purché strettamente connessi e realizzati contestualmente al nuovo impianto o al suo ampliamento;
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costi accessori di trasporto, installazione e sicurezza relativi all’impianto;
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spese tecniche connesse all’intervento, quali progettazione, direzione lavori, collaudo e diagnosi energetica, nel limite massimo del 20% delle spese relative all’impianto.
La potenza nominale massima del singolo impianto non può superare 1 MW (1.000 kW).
L’impianto deve essere realizzato ed entrare in esercizio entro il 31 dicembre 2027.
CONDIZIONI PARTICOLARI
L’immobile sul quale viene installato l’impianto deve essere di proprietà dell’impresa oppure nella sua piena disponibilità attraverso un regolare contratto, ad esempio di locazione, comodato, leasing o concessione.
L’impresa beneficiaria deve mantenere la disponibilità dell’immobile e dei beni agevolati per almeno 3 anni dalla data di erogazione del contributo.
ADESIONE A UNA COMUNITÀ ENERGETICA RINNOVABILE
Un elemento particolarmente rilevante del bando è l’obbligo per le imprese beneficiarie di aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) legalmente costituita entro il termine previsto per la rendicontazione finale.
La CER deve operare nella stessa area convenzionale sottesa alla Cabina Primaria alla quale è collegato il POD dell’impianto finanziato.
Qualora, al momento della rendicontazione, non sia ancora presente una CER operativa nell’area interessata, l’impresa potrà presentare una dichiarazione attestante l’oggettiva impossibilità di adesione. In questo caso il contributo potrà comunque essere liquidato.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma ReStart.
Apertura: 12 ottobre 2026, ore 11:00
Chiusura: 11 dicembre 2026, ore 12:00
Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.