- Puglia
- Attivo dal: 14/09/2026
- Scadenza: 15/10/2026
- MPMI
- Fondo perduto
- Tutte
Finalità e obiettivi
Il bando della Camera di Commercio di Bari intende sostenere la doppia transizione digitale ed ecologica delle micro, piccole e medie imprese del territorio, favorendo l’adozione di tecnologie avanzate, lo sviluppo di nuove competenze e l’introduzione di soluzioni orientate alla sostenibilità.
Gli interventi dovranno contribuire a:
- favorire la digitalizzazione dei processi aziendali;
- introdurre tecnologie innovative e soluzioni digitali avanzate;
- sviluppare competenze professionali in ambito digitale e green;
- migliorare l’efficienza energetica e il monitoraggio dei consumi;
- sostenere l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili;
- accompagnare le imprese verso modelli organizzativi e produttivi più sostenibili.
I progetti dovranno essere coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e potranno comprendere l’acquisto di tecnologie, servizi di consulenza e attività di formazione.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Bari.
Le imprese devono essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, in regola con il diritto annuale camerale, con gli obblighi contributivi e previdenziali, con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro e con gli obblighi relativi alle polizze assicurative contro i rischi catastrofali.
Non possono accedere al bando le imprese che abbiano già beneficiato dei contributi concessi attraverso il Bando Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2024 o 2025.
Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.
Interventi finanziabili
Sono ammissibili progetti riguardanti tecnologie e servizi finalizzati alla transizione digitale ed ecologica dell’impresa.
Digitalizzazione e tecnologie avanzate
Sono finanziabili, tra gli altri:
- intelligenza artificiale, cloud, fog e quantum computing;
- cybersecurity e business continuity;
- robotica avanzata, manifattura additiva e stampa 3D;
- big data & analytics, blockchain, IoT e sensoristica;
- realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D;
- sistemi ERP, MES, PLM, SCM, CRM, RFID e barcode;
- fintech, EDI, geolocalizzazione e soluzioni per l’esperienza del cliente nei punti vendita.
Transizione energetica e sostenibilità
Sono inoltre ammissibili:
- sistemi digitali per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici;
- strumenti per l’analisi e la riduzione delle emissioni;
- sistemi per analisi LCA, rating ESG e report di sostenibilità;
- impianti fotovoltaici per autoproduzione e accumulo dell’energia;
- sistemi di domotica per il risparmio energetico;
- infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici e ibridi plug-in.
Consulenza e formazione
Il bando sostiene anche servizi specialistici per:
- analisi del livello di maturità digitale e green dell’impresa;
- valutazione delle tecnologie e predisposizione di piani di sviluppo;
- sistemi di gestione dell’innovazione, della sicurezza delle informazioni e dell’energia;
- Innovation Manager ed Energy Manager;
- progettazione di Comunità Energetiche Rinnovabili;
- percorsi ESG e redazione di bilanci o report di sostenibilità;
- formazione del personale sulle competenze digitali, tecnologiche ed energetiche.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto delle tecnologie previste dal bando, nonché i costi per servizi specialistici di consulenza e formazione direttamente collegati al progetto.
Non sono invece finanziabili:
- smartphone e apparecchi telefonici;
- siti web, e-commerce e relative componenti;
- pubblicità online, SEO e SEM;
- consulenze fiscali, contabili, legali o di ordinaria gestione;
- servizi finalizzati al semplice adeguamento a obblighi di legge;
- hardware informatico di base, come PC, notebook, tablet, monitor e periferiche, salvo che sia indispensabile e direttamente funzionale alle specifiche tecnologie ammesse dal bando.
Le spese devono essere sostenute, fatturate e pagate dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del voucher e fino al 120° giorno successivo. Entro lo stesso termine deve essere completato il progetto.
Forma ed entità dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto – voucher, in regime “de minimis”.
Il progetto deve prevedere:
- un investimento minimo ammissibile di 4.000 euro;
- un contributo massimo pari al 70% delle spese ammissibili;
- un voucher massimo di 8.000 euro, al netto delle eventuali premialità;
Presentazione della domanda
Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere, con autenticazione tramite SPID, CNS o CIE.
Lo sportello sarà aperto:
dalle ore 10:00 del 14 settembre 2026;
fino alle ore 13:00 del 15 ottobre 2026.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.