- Puglia
- Attivo dal: 15/09/2026
- Scadenza: 15/10/2026
- MPMI
- Fondo perduto
- Tutte
Finalità e obiettivi
La Camera di Commercio di Foggia, tramite il proprio Punto Impresa Digitale, intende supportare finanziariamente le Micro, Piccole e Medie Imprese del territorio nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nell’attivazione di processi orientati alla sostenibilità aziendale.
L’intervento mira a favorire la digitalizzazione delle imprese, lo sviluppo di nuove competenze professionali e l’utilizzo di tecnologie digitali a supporto della transizione ecologica, secondo il principio della “Doppia Transizione”: digitale e green.
La misura sostiene, in particolare, progetti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0, attraverso l’acquisto di tecnologie, servizi di consulenza e attività formative finalizzate a rafforzare la competitività e l’innovazione delle imprese beneficiarie.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, abbiano sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della CCIAA di Foggia e realizzino l’investimento presso una sede/unità locale nel territorio di competenza della Camera. Devono inoltre essere attive, regolarmente iscritte al Registro Imprese e in regola con il diritto annuale.
Tra i requisiti rilevanti rientrano anche: regolarità contributiva tramite DURC, rispetto della normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro, assenza di procedure liquidatorie o situazioni equivalenti, assenza di sanzioni interdittive, assenza di pendenze con la Camera di Commercio di Foggia e relativa Azienda Speciale, stipula della polizza contro danni da eventi catastrofali e assenza di altri contributi pubblici o benefici fiscali sul medesimo intervento.
Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo; se ne presenta più di una, viene considerata solo l’ultima in ordine cronologico.
Fornitori
I fornitori non possono essere in rapporto di controllo o collegamento con l’impresa richiedente, né essere amministratori, soci o prossimi congiunti dell’impresa; sono escluse anche società nella cui compagine siano presenti amministratori, soci o congiunti dell’impresa richiedente.
Per i servizi di consulenza e formazione l’impresa può rivolgersi, a Competence Center, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, EDIH, incubatori certificati, FABLAB, startup e PMI innovative, enti di formazione qualificati, EGE certificati, Innovation Manager certificati o iscritti nell’elenco Unioncamere. Sono ammessi anche ulteriori fornitori con partita IVA, purché abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, per clienti diversi, nell’ambito delle tecnologie o servizi oggetto dell’intervento.
Ambito di intervento
Il progetto deve essere coerente con il Piano Nazionale Transizione 5.0 e deve riguardare l’acquisizione di tecnologie, servizi di consulenza o formazione connessi alla digitalizzazione e/o alla sostenibilità.
Gli ambiti tecnologici ammissibili comprendono, tra gli altri:
- Manifattura additiva e stampa 3D;
- Cloud/fog/quantum computing;
- Cyber security;
- Intelligenza artificiale;
- HPC;
- Robotica avanzata;
- Big data & analytics;
- Blockchain;
- Realtà aumentata/virtuale;
- IoT;
- ERP/MES/PLM/SCM;
- CRM;
- Sistemi fintech;
- Sistemi di geolocalizzazione;
- In-store customer experience;
- e-commerce se interconnesso ad altra tecnologia ammissibile;
- Sistemi digitali per sostenibilità, gestione energia, monitoraggio consumi, riduzione emissioni, LCA, rating ESG e report di sostenibilità.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per l’acquisto delle tecnologie indicate dal bando, i servizi di consulenza e i servizi di formazione. Tra le consulenze rientrano audit digitali e/o green, piani di sviluppo digitale/green, implementazione delle tecnologie ammissibili, sistemi di gestione dell’innovazione, sicurezza delle informazioni, gestione dell’energia, servizi di matching con il mondo della ricerca, Innovation Manager o Energy Manager esterni, progettazione per Comunità Energetiche Rinnovabili e servizi ESG.
Per la formazione, sono ammissibili percorsi finalizzati a qualifiche collegate ai temi dell’innovazione e del green, oppure attività formative rivolte alle risorse interne stabilmente impiegate, per acquisire competenze digitali e/o green connesse alle tecnologie ammesse.
Sono invece escluse le spese per trasporto, vitto e alloggio, siti web aziendali, tecnologie informatiche di base come PC, smartphone, notebook, tablet e stampanti non 3D salvo collegamento stretto con altra tecnologia ammissibile, web advertising, SEO/SEM, consulenze ordinarie fiscali, contabili, legali, commerciali o promozionali e servizi di supporto per adeguamenti a norme di legge.
Le spese possono essere sostenute e pagate dalla data di pubblicazione del bando fino al 120° giorno successivo alla comunicazione del provvedimento di concessione. Le spese sono considerate al netto IVA, salvo il caso in cui l’IVA rappresenti un costo non recuperabile per il beneficiario.
Forma dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher a fondo perduto. La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 129.171,16. Il voucher può arrivare a un massimo di € 8.000,00 e copre fino al 70% delle spese ammissibili. L’investimento minimo ammissibile è pari a € 3.000,00.
È prevista una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso di rating di legalità o certificazione della parità di genere, concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis.
Presentazione della domanda
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere.
La piattaforma è accessibile per compilazione e caricamento documenti dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026. L’invio telematico della domanda è possibile dalle ore 10:00 del 15 settembre 2026 fino alle ore 16:00 del 15 ottobre 2026. Le domande inviate prima o dopo tali termini sono escluse automaticamente.
I preventivi devono essere intestati all’impresa richiedente, redatti in euro e in italiano, con chiara indicazione delle singole voci di costo; non possono essere antecedenti al 1° gennaio 2026 e non sono ammessi autopreventivi.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.