- Puglia
- Attivo dal: 29/01/2026
- Scadenza: Data non ancora disponibile
- Piccole imprese
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FINALITA’ E OBIETTIVI
La misura favorisce la transizione giusta, crescita occupazionale e riqualificazione professionale, promuovendo ricerca, innovazione digitale ed economia circolare in coerenza con il JTF e la S3 regionale.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono richiedere l’agevolazione le piccole imprese, costituite nella forma della società di capitali che, nel territorio della provincia di Taranto, intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico in una delle aree di innovazione abilitanti elencate negli “Ambiti di Intervento”.
Le imprese proponenti, alla data di presentazione della domanda preliminare, devono:
- non essere iscritte da più di cinque anni al registro delle imprese;
- non aver acquisito un'altra impresa o non essere costituita mediante concentrazione;
- non aver rilevato l'attività di un'altra impresa.
Le imprese proponenti devono, inoltre, essere riconducibili ad una delle seguenti tipologie:
- essere regolarmente costituite ed essere iscritte al registro delle Start-up innovative;
- imprese che sostengono costi di ricerca e sviluppo pari ad almeno il 10% dei costi di esercizio in uno dei tre anni precedenti, oppure start-up con tale incidenza certificata nell’anno in corso. In alternativa, possono dimostrare tramite un esperto indipendente di sviluppare innovazioni con rischio tecnologico o industriale;
- nei tre anni precedenti la domanda l’impresa ricade in una delle seguenti fattispecie:
- ha ricevuto un marchio di eccellenza che ne attesta la qualità per l'innovazione conformemente al programma di lavoro 2018-2020 di Orizzonte 2020;
- ha ricevuto un investimento da parte del Fondo del Consiglio europeo per l'innovazione;
- ha partecipato a un'azione dell'iniziativa spaziale della Commissione “CASSINI” (ad esempio acceleratore d'impresa (Business Accelerator) o abbinamento (Matchmaking);
- ha ricevuto un investimento da parte dello strumento CASSINI di finanziamento per le fasi di avviamento e crescita oppure dell'iniziativa ISEP;
- ha ricevuto un premio CASSINI;
- ha beneficiato di un finanziamento a norma del regolamento (UE) 2021/695 nel settore della ricerca spaziale e grazie a tale finanziamento ha potuto creare una start-up;
- è stata finanziata in qualità di beneficiaria di un'azione di ricerca e sviluppo nell'ambito del Fondo europeo per la difesa a norma del regolamento (UE) 2021/697 del Parlamento europeo e del Consiglio;
- è stata finanziata nell'ambito del programma europeo di sviluppo del settore industriale della difesa in conformità del regolamento (UE) 2018/1092 del Parlamento europeo e del Consiglio).
AMBITI DI INTERVENTO
In conformità con quanto previsto dal documento Smart Puglia 2030 - Strategia di Specializzazione intelligente (S3) della Regione Puglia, le iniziative proposte devono essere riconducibili ad una delle aree di innovazione riportate di seguito:
- Manifattura sostenibile;
- Salute dell'uomo e dell'ambiente;
- Comunità digitali, creative e inclusive.
Le iniziative proposte nei settori strategici devono essere riconducibili ai seguenti settori:
- Bio-nanotecnologie e salute dell’uomo e dell’ambiente;
- Sistemi energetici e ambientali sostenibili;
- Aerospazio e tecnologie collegate.
Il contenuto innovativo della proposta progettuale sarà oggetto della verifica affidata ad un esperto indipendente, anche in ordine al livello di maturazione tecnologica conseguibile secondo la metrica riconosciuta in ambito europeo.
Il piano imprenditoriale dovrà garantire la realizzazione di investimenti in attivi materiali ed immateriali per un importo minimo pari a 25.000,00 euro.
Il progetto imprenditoriale dovrà essere ricondotto ad una delle seguenti tipologie:
- per i progetti di startup innovative, il programma dovrà prevedere spese complessive tra 50.000,00 e 400.000,00 euro, di cui massimo 250.000,00 euro destinati ai costi di investimento e massimo 150.000,00 euro destinati ai costi di funzionamento.
- per i progetti afferenti i settori strategici, ovvero per progetti presentati da compagini femminili (imprese a totalità di partecipazione femminile), il programma dovrà prevedere spese complessive tra 50.000,00 e 500.000,00 Euro, di cui massimo 300.000,00 euro destinati ai costi di investimento e massimo 200.000,00 euro destinati ai costi di funzionamento.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese per investimenti riconducibili alle seguenti categorie:
a) macchinari, impianti di produzione e attrezzature varie, arredi, nonché automezzi nei casi in cui gli stessi siano di tipo commerciale e siano ad alimentazione elettrica o ibrida;
b) opere edili e assimilate (impianti elettrici, termo-idraulici, di condizionamento e climatizzazione, telefonici e telematici, di produzione di energia, strutture prefabbricate e amovibili) nel limite del 30% dell’importo dell’investimento in altri attivi;
c) le spese in attivi immateriali legate ad investimenti in software, trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate o non brevettate.
Sono ammissibili i costi di funzionamento riconducibili alle seguenti categorie:
a) personale dipendente;
b) spese generali e altri costi di esercizio direttamente imputabili al progetto nella forma di un tasso forfettario del 15% calcolato sui costi diretti del personale;
c) premi per polizze assicurative riferiti all’esercizio dell’attività d’impresa;
d) canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi informatici inerenti al progetto di innovazione (software, servizi “cloud”, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di Web Marketing, Keywords Advertising, Social, Brand Awareness e Reputation);
e) servizi di personalizzazione di siti Internet acquisiti da impresa operante nel settore della produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;
f) servizi di consulenza in materia di innovazione (ad es.: sostegno alla tutela e brevettazione);
g) servizi di sostegno all’innovazione (ad es.: test e certificazione dei prodotti);
h) servizi di consulenza finalizzati all’adozione ex novo di un sistema di gestione ambientale, di certificazione di prodotto, di gestione della responsabilità sociale di impresa e di rendicontazione etico-sociale, rispondenti a standard internazionali;
i) costi per la locazione e l’allestimento dello stand in occasione della prima partecipazione ad una fiera specializzata;
j) servizi di incubazione/accelerazione se forniti da soggetti iscritti nell’Albo regionale ovvero dotati di riconoscimento internazionale o nazionale, nella misura massima del 20% del totale dei costi di funzionamento ammissibili.
Gli importi di spese agevolabili per i costi di cui alle precedenti lettere f), g), h), non potranno essere rispettivamente superiori ad €30.000,00.
Tutte le spese (per investimenti e di esercizio) devono essere sostenute dopo la presentazione dell’istanza definitiva di finanziamento.
FORMA DELL'AGEVOLAZIONE
La misura TecnoNidi prevede la concessione delle agevolazioni, in regime GBER, in una combinazione di contributo a fondo perduto e mutuo a tasso agevolato, così definite:
a) agevolazione in conto impianti, pari al 100% delle “spese per investimenti” ammissibili costituita da:
- una sovvenzione a fondo perduto pari al 40% del totale degli investimenti ammissibili;
- un prestito rimborsabile pari al 40% del totale degli investimenti;
- una sovvenzione soggetta a condizione pari al 20% del totale degli investimenti ammissibili.
b) una sovvenzione, come contributo in conto esercizio, pari al 90% dei costi di funzionamento ammissibili.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
È possibile presentare domanda a partire dal giorno 29 gennaio 2026 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Le domande vengono protocollate in ordine cronologico e sottoposte a una verifica formale di esaminabilità da parte di esperti indipendenti.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.