- Puglia
- Attivo dal: 12/05/2026
- Scadenza: Data non ancora disponibile
- Microimprese
- Altri bandi
- Tutte
FINALITA’ E OBIETTIVI
La misura è rivolta a soggetti appartenenti a categorie svantaggiate che intendano avviare, sul territorio della provincia di Taranto, un’iniziativa imprenditoriale nella forma di microimpresa.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere alle agevolazioni soggetti appartenenti a categorie svantaggiate che intendano avviare, sul territorio della provincia di Taranto, un’iniziativa imprenditoriale nella forma della microimpresa. Possono presentare domanda:
- Chi intende avviare una nuova attività e non ha ancora costituito l’impresa;
- Imprese costituite da meno di 6 mesi (micro).
Le imprese devono essere partecipate per almeno il 50%, sia del capitale sia del numero di soci, da soggetti svantaggiati che appartengono, alla data di presentazione della domanda, ad almeno una delle seguenti categorie:
- giovani con età tra 18 anni e 35 anni;
- donne di età superiore ai 18 anni;
- soggetti che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato nell’ultimo mese;
- soggetti che sono in procinto di perdere un posto di lavoro e sono destinatari di strumenti di sostegno di reddito;
- i titolari di partita IVA non iscritti al registro delle imprese che, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, abbiano emesso fatture per un imponibile inferiore a 15.000 euro. Tali soggetti potranno utilizzare la medesima partita IVA per l’avvio di una nuova attività, a condizione che non abbiano aperto la partita IVA da più di 5 anni.
In nessun caso sono considerati appartenenti a categorie svantaggiate:
- coloro i quali percepiscono pensione di anzianità o di vecchiaia;
- dipendenti di altre imprese con contratto a tempo indeterminato superiore alle 20 ore settimanali;
- coloro i quali siano stati, nel mese antecedente la presentazione della domanda preliminare: amministratori di altre imprese; titolari di altra partita IVA iscritti al registro delle imprese; titolari di altra partita IVA non iscritti al Registro delle Imprese con ricavi nell'ultimo esercizio superiori ad € 15.000.
Le domande di accesso devono riguardare progetti finalizzati alla nascita di nuove imprese. Pertanto, non saranno ritenute esaminabili domande relative ad iniziative che siano di fatto in continuità operativa e gestionale o che si configurino come rilevamento o ampliamento di imprese preesistenti.
Saranno considerate in continuità rispetto ad imprese preesistenti le iniziative per le quali si verifichi anche solo una delle seguenti condizioni:
- il rilevamento di una impresa esistente o l’acquisto di ramo di azienda di impresa esistente;
- la sede operativa individuata, nei 3 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda preliminare, sia stata sede operativa/legale di altra attività operante nel medesimo settore o in un settore connesso, attinente o collegato;
- alla data di presentazione della domanda preliminare, la persona individuata come amministratore del soggetto proponente sia, o sia stato negli ultimi 3 mesi, titolare o amministratore di altra attività operante nel medesimo settore o in un settore connesso, attinente o collegato.
Non possono presentare domanda preliminare di agevolazione compagini nelle quali figurino soci o amministratori che siano titolari, soci o amministratori in imprese (anche costituende) che abbiano istruttorie in iter o abbiano ottenuto agevolazioni nell’ambito sia della misura agevolativa NIDI a valere sul PR Puglia 2021-2027, che della misura agevolativa NIDI JTF sia in qualità di titolari di Ditte individuali sia di Soci o Amministratori di altre associazioni tra professionisti o società, fatta eccezione per i destinatari che abbiano concluso il programma agevolato e restituito l’intero finanziamento agevolato.
Possono beneficiare delle agevolazioni le micro imprese costituite o da costituirsi nelle seguenti forme giuridiche:
a) ditta individuale;
b) società in nome collettivo;
c) società in accomandita semplice;
d) società cooperative;
e) società a responsabilità limitata (ordinaria, semplificata, unipersonale);
f) associazione tra professionisti.
Per tre anni dalla data dell'ultimo titolo di spesa ammesso alle agevolazioni, le Nuove Iniziative d’Impresa JTF, costituite o da costituirsi in forma di società, non devono essere partecipate per una quota superiore al 25% da altre imprese che non siano classificate come “investitori”.
Le Nuove Iniziative d’Impresa JTF alla data di presentazione della domanda preliminare dovranno aver individuato una sede operativa nella provincia di Taranto. A tal fine è necessario che l’immobile sia identificato.
Le Nuove Iniziative d’Impresa JTF, qualora non fossero già costituite al momento della presentazione della domanda preliminare, dovranno costituirsi in conformità con quanto previsto sulla domanda medesima, entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta prevista.
AMBITI DI INTERVENTO E SPESE AMMISSIBILI
I settori in cui è possibile avviare una nuova impresa sono i seguenti:
- Manifatturiero;
- Costruzioni ed Edilizia;
- Riparazione di autoveicoli e motocicli;
- Ristorazione con e senza cucina;
- Servizi di informazione e comunicazione;
- Attività professionali, scientifiche e tecniche;
- Agenzie di viaggio;
- Servizi di supporto alle imprese;
- Istruzione;
- Sanità e assistenza sociale non residenziale;
- Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (sono escluse le attività delle lotterie, scommesse e case da gioco);
- Attività di servizi per la persona;
- Traslochi, magazzinaggio, attività di supporto ai trasporti, servizi postali e attività di corriere.
Tutte le spese (per investimenti e di esercizio) devono essere sostenute dopo la concessione delle agevolazioni ed entro sei mesi successivi alla data di prima erogazione ovvero entro due mesi dalla data di seconda erogazione.
Sono ammissibili le spese per:
- arredi, macchinari di produzione, impianti, attrezzature varie e automezzi di tipo commerciale;
- programmi informatici non personalizzati;
- opere edili e assimilate;
- sviluppo di piattaforme B2B e B2C, sistemi di e-commerce proprietari e app mobile.
Il piano degli investimenti deve prevedere almeno il 20% di investimenti finalizzati all’efficientamento energetico e alla sostenibilità ambientale, come:
- macchinari green per trasformazione sostenibile;
- impianti produttivi con tecnologie ad alta efficienza;
- installazione di pannelli fotovoltaici o solare termico per autoconsumo;
- sistemi di illuminazione LED o domotica finalizzata alla riduzione dei consumi;
- sistemi per il riuso delle acque;
- riduzione delle emissioni legate ai trasporti (es. acquisto di veicoli elettrici o ibridi aziendali).
I titoli di spesa (fatture) devono avere un importo imponibile minimo di 500 euro.
Inoltre, sono ammissibili le seguenti spese di gestione, per un importo massimo di 15.000 euro:
- materie prime, semilavorati e materiali di consumo;
- locazione di immobili o affitto apparecchiature di produzione;
- utenze varie;
- premi per polizze assicurative;
- canoni ed abbonamenti per l'accesso a banche dati, per servizi software, servizi "cloud", servizi informativi, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di Web Marketing; servizi di personalizzazione di siti Internet acquisiti da impresa operante nel settore della produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;
- spese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e collettiva.
Il piano degli investimenti deve essere compreso tra 10.000,00 euro a 150.000,00 euro.
FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni sugli investimenti sono costituite da:
- contributo a fondo perduto pari al 50% del totale degli investimenti agevolati;
- prestito rimborsabile pari al 25% del totale degli investimenti agevolati;
- assistenza rimborsabile pari al 25% del totale degli investimenti agevolati.
È concedibile un contributo in conto esercizio a fondo perduto, non superiore ad €15.000,00 in misura pari al 100% delle spese di gestione ammissibili.
Il prestito e l'assistenza rimborsabile saranno restituiti secondo un piano di ammortamento complessivo di 60 mesi e l'addebito delle prime 30 rate sarà finalizzato al rimborso del prestito.
Gli aiuti concessi nella forma di finanziamenti e assistenza rimborsabile avranno le seguenti caratteristiche:
- Importo minimo: € 5.000;
- Importo massimo: € 75.000;
- Preammortamento: 6 mesi dall’erogazione dell’intero prestito;
- Durata massima (escluso preammortamento): 60 mesi;
- Tasso di interesse: Fisso, pari allo 0,00%;
- Tasso di mora: In caso di ritardato pagamento, si applica all’impresa un interesse di mora pari al tasso legale;
- Rimborso: In rate costanti posticipate. È data la possibilità a tutte le imprese finanziate, in qualsiasi momento, di richiedere l’estinzione anticipata del finanziamento mediante il rimborso in unica soluzione della quota di capitale non rimborsata;
- Modalità di rimborso: SEPA Direct Debit, SDD con addebito sul conto corrente;
- Garanzie: Non saranno richieste garanzie, fatta eccezione per le associazioni tra professionisti, le società cooperative a responsabilità limitata e per le società a responsabilità limitata per le quali sarà richiesta fideiussione personale di uno o più soci.
Alle imprese che saranno in regola con la restituzione delle rate del piano di ammortamento prima della scadenza della 31a rata e che avranno adempiuto alla corretta e completa dimostrazione di spesa, sarà riconosciuto l'integrale abbuono delle 30 rate restanti.
Gli aiuti sono concessi nei limiti del Regolamento GBER.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Possono essere trasmesse le domande preliminari dalle ore 12.00 del 12/05/2026.
Le domande preliminari vengono protocollate secondo l’ordine cronologico di invio telematico e sono sottoposte ad una valutazione diretta ad accertarne l’esaminabilità.
Per tutte le domande esaminabili si procederà alla convocazione di un colloquio di tutoraggio.
Gli interventi da agevolare sono selezionati con procedura valutativa a sportello.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.