- Puglia
- Attivo dal: 07/09/2026
- Scadenza: 16/10/2026
- MPMI
- Fondo perduto
- Tutte
Finalità e obiettivi
La Camera di Commercio di Bari intende sostenere i processi di internazionalizzazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese del territorio, favorendone l’accesso, il consolidamento e lo sviluppo sui mercati esteri.
La misura mira a rafforzare la competitività delle imprese, sostenere l’export, individuare nuove opportunità di business nei mercati internazionali e valorizzare le filiere produttive territoriali e i settori a maggiore potenziale di esportazione, con particolare attenzione al Made in Italy.
Il bando sostiene inoltre forme di collaborazione tra imprese e attività preparatorie, come analisi e ricerche di mercato, finalizzate alla realizzazione di strategie di sviluppo internazionale.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese appartenenti a tutti i settori economici che abbiano sede legale e/o unità locale operativa nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Bari.
Le imprese devono, tra gli altri requisiti:
- essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Bari;
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
- essere in regola con gli obblighi contributivi, previdenziali e assistenziali e con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- essere in regola con l’obbligo relativo alla polizza assicurativa contro i danni catastrofali;
- trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere sottoposte a procedure finalizzate alla liquidazione dell’azienda;
- non aver già beneficiato dei contributi del Bando Voucher Internazionalizzazione nelle annualità 2024 e 2025;
- essere iscritte alla piattaforma SEI – Sostegno all’Export dell’Italia, con compilazione del questionario di profilazione.
I requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e mantenuti fino alla liquidazione del voucher.
Interventi ammissibili
Il bando finanzia progetti finalizzati allo sviluppo e al consolidamento della presenza delle imprese sui mercati internazionali.
Sono ammissibili interventi relativi a:
a) E-commerce e strumenti promozionali per l’estero, tra cui realizzazione di e-commerce multilingua, adesione a marketplace internazionali e realizzazione di cataloghi o company profile in lingua estera, nei casi previsti dal bando.
b) Certificazioni di prodotto per l’estero, comprese le attività di consulenza e i costi necessari per l’ottenimento o il rinnovo di certificazioni specifiche richieste nei mercati internazionali.
c) Protezione del marchio all’estero, attraverso consulenza e costi connessi alla registrazione del marchio nei Paesi esteri.
d) B2B e virtual matchmaking con buyer e operatori internazionali.
e) Consulenza e formazione per l’internazionalizzazione, comprese attività svolte da Temporary Export Specialist, Temporary Export Manager, Digital Export Manager ed EXIM Manager, consulenze normative, contrattuali, doganali e fiscali riferite a specifici mercati esteri e percorsi formativi dedicati all’export.
f) Partecipazione a fiere, sia all’estero sia a fiere internazionali in Italia e, nei casi previsti, a manifestazioni in Puglia che promuovano le eccellenze regionali. Sono finanziabili, ad esempio, spazi espositivi, allestimenti, immagini coordinate, assicurazioni e iscrizione al catalogo ufficiale.
g) Incoming e missioni economiche all’estero, comprese attività di ricerca partner, agenti e distributori, assistenza agli incontri, interpretariato, organizzazione delle missioni e iniziative promozionali collegate.
h) Fiere digitali, comprese quote di iscrizione, servizi digitali e realizzazione dello stand virtuale.
Periodo di realizzazione
Gli interventi ammessi al voucher dovranno essere realizzati entro e non oltre il 31 dicembre 2026.
Forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 450.000 euro.
L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher, con:
- contributo massimo di 5.000 euro per impresa;
- copertura fino al 70% delle spese ammissibili;
- investimento minimo ammissibile pari a 2.000 euro;
Presentazione della domanda
Le domande potranno essere presentate:
dalle ore 13:00 del 7 settembre 2026;
fino alle ore 13:00 del 16 ottobre 2026.
Le domande verranno valutate secondo una procedura a sportello.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.