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REGIONE CALABRIA - FRI CALABRIA


Dettaglio del bando


  • Calabria
  • Attivo dal: 17/11/2025
  • Scadenza: Data non ancora disponibile
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FINALITA’ E OBIETTIVI

La misura intende sostenere attività di innovazione tecnologica ed industriale, per favorire modelli di produzione che facciano perno sulla transizione ecologica e digitale.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di accesso le MPMI e le GI, costituite sotto forma di società di capitali o di società di persone o di ditta individuale, che devono rispettare i seguenti requisiti:

  • avere sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio della Regione Calabria. Per le imprese prive di sede operativa o unità produttiva nel territorio della Regione Calabria al momento della domanda di accesso. Tale requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso;
  • essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente ed esercitare una attività economica (primaria o secondaria) ricompresa tra i codici ATECO ammissibili;
  • avere la piena disponibilità dell’immobile nell’ambito del quale verrà realizzato il programma di investimento. Per le imprese prive della disponibilità dell’immobile al momento della domanda di accesso, detto requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso.
     

AMBITI DI INTERVENTO

Gli interventi dovranno riguardare programmi di investimento costituiti da:

a) Investimenti produttivi o per lo sviluppo di attività turistiche (obbligatori), diretti ad una tra le seguenti:

  • realizzare nuove unità produttive;
  • ampliare le capacità di unità produttive esistenti;
  • diversificare la produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti o servizi non fabbricati o forniti precedentemente in detto stabilimento;
  • apportare un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo dei prodotti interessati dall’investimento nello stabilimento;
  • acquisire un'unità produttiva esistente, di proprietà di un'impresa, al fine di garantire la salvaguardia, anche parziale, dell'occupazione esistente. Il programma di investimento non può riguardare l'acquisizione delle quote dell'impresa e gli attivi devono essere acquisiti, a condizioni di mercato, da un investitore che non ha relazioni con il venditore.

b) Progetti di innovazione tecnologica, efficientamento energetico nei processi produttivi (facoltativi), sostenibilità nell’utilizzo delle risorse, che prevedono attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e che siano strettamente connessi e funzionali con il programma di investimento produttivo di cui alla lettera a). Tali progetti sono ammissibili nella misura massima del 50% dell’intervento ammissibile complessivo.

Sono esclusi gli interventi meramente sostitutivi che non siano riconducibili ad un progetto organico finalizzato a migliorare la competitività o favorire la transizione digitale ed ecologica del soggetto beneficiario.

Il costo totale ammissibile del programma di investimento non deve essere, al netto dell’IVA, inferiore a 750.000 euro e superiore a 25.000.000 euro.

L’avvio dei lavori per la realizzazione del programma di investimento non può avere luogo prima della presentazione della domanda di accesso.

Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di accesso.

Le attività previste per il programma di investimento proposto dovranno concludersi entro 24 mesi dalla data di concessione dell’aiuto. Entro tale termine tutte le spese ammissibili devono essere fatturate e pagate dal soggetto beneficiario.

 

SPESE AMMISSIBILI

Per gli investimenti produttivi (obbligatori), sono ammissibili le seguenti spese, al netto di IVA:

a) macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, compatibili con le attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti e servizi. Sono compresi i mezzi mobili targati elettrici, identificabili singolarmente e ad uso esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni, solo se strettamente funzionali e necessari rispetto al ciclo produttivo;

b1) acquisto di suolo aziendale e sua sistemazione, nella sola ipotesi di creazione di una nuova unità produttiva (nel limite del 10% dell’importo complessivo degli investimenti produttivi ammissibili);

b2) acquisto o realizzazione di immobili, nella sola ipotesi di creazione di una nuova unità produttiva;

b3) opere murarie e assimilate;

c) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi;

d) studi di fattibilità, progettazioni ingegneristiche e direzione lavori, relazioni tecnico-estimative e/o perizie asseverate da tecnici iscritti ad Albi. Tali spese non possono superare il limite del 4%;

e) spese relative a consulenze, per le sole PMI, strettamente connesse al programma di investimenti produttivi e inerenti certificazioni, lay-out produttivi e organizzazione processi produttivi, studi sul processo produttivo e sui prodotti (shelf-life, packaging, ecodesign, ecc.).

Le spese di cui alle lettere d) sommate a quelle di cui alla lettera e) che precedono sono ammesse nel limite del 4% complessivo dell’investimento ammissibile per gli investimenti produttivi.

Le spese di cui alle voci b2) e b3) non possono in ogni caso superare complessivamente il limite del 40% degli investimenti produttivi ammissibili (ad eccezione dei progetti di sviluppo di attività turistiche per i quali tale limite è elevato al 70%).

Per i progetti di innovazione (facoltativi), sono ammissibili le seguenti spese, al netto di IVA:

a) spese di personale. Tali spese per il personale sono ammissibili a condizione che lo stesso sia operante nelle unità locali ubicate nella Regione;

b) costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il programma di investimento;

c) costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti od ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del programma di investimento;

d) altri costi di esercizio: costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali e materiali di consumo specifici);

e) spese generali supplementari, vale a dire i costi indiretti.

Le spese di cui alle lettere b), c), d) ed e) sono riconosciute per un importo forfettario fino al 40% dei costi diretti ammissibili per il personale.

 

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa attraverso:

  • contributo a fondo perduto, nella misura massima del 30% e comunque entro i limiti dell’intensità massima di aiuto stabilita nella carta degli aiuti a finalità regionale in vigore al momento in cui è concesso l’aiuto.
  • contributo in conto interessi, pari al tasso di interesse del finanziamento agevolato calcolato come indicato di seguito: piano convenzionale di ammortamento, rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno, di importo, durata e periodo di preammortamento corrispondenti a ciascuna tranche del finanziamento agevolato concesso, e comunque non superiore all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso del 2% massimo sul medesimo piano di ammortamento, nonché nei limiti delle intensità massime di aiuto e delle soglie di notifica individuali stabilite dal Regolamento GBER;
  • finanziamento agevolato, nella misura massima del 30% degli investimenti agevolabili di cui al Programma di Investimento, fermo restando che l’importo del Finanziamento, unitamente al Contributo a Fondo Perduto non può essere superiore al 90% delle spese relative al Programma di Investimento.

Per gli investimenti produttivi si applicano le seguenti intensità:

Spese di cui alla lettera a), b1), b2), b3), c), d):

  • 60% per le piccole imprese;
  • 50% per le medie imprese;
  • 40% per le grandi imprese.

Spese di cui alla lettera e):

  • 50% per le piccole imprese;
  • 50% per le medie imprese.

Per i progetti di innovazione si applicano le seguenti intensità, nel limite massimo di intensità di aiuto pari all’80%:

  • Base: 50% per ricerca industriale, 25% per sviluppo sperimentale.
  • Aggiuntive: +20% per piccole imprese (PI), +10% per medie (MI).
  • Extra: 15% cumulabile (es. per innovazione o zone svantaggiate).

Gli aiuti sono concessi nei limiti del Regolamento GBER.

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di accesso deve essere presentata a partire dalle ore 14.30 del 17 novembre 2025 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Il contributo è assegnato attraverso una procedura valutativa a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. 

Sono ritenute finanziabili le domande di accesso che, a seguito della valutazione agevolativa effettuata in ordine cronologico di presentazione, avranno riportato un punteggio uguale o superiore a 60 punti.
 


Come lavoriamo su ogni bando

Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.

 

Cosa facciamo concretamente per te

Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.

Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.

Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.

Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.

Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.

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