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REGIONE CALABRIA- PROGETTI A SOSTEGNO DELL’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI


Dettaglio del bando


  • Calabria
  • Attivo dal: 10/04/2024
  • Scadenza: 10/04/2026
  • Fondo perduto
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FINALITA' E OBIETTIVI

Il presente bando è finalizzato al rafforzamento della competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI.

Di fatto l’obiettivo principale è quello di accompagnare il sistema produttivo regionale nei processi di apertura e/o incremento dell’export, di diversificazione dei mercati di sbocco e di utilizzo di canali anche “digitali” delle PMI.

Tra le principali caratteristiche del Bando, rientra il principio del DNSH (do not significant harm), secondo il quale nessuna misura finanziata deve arrecare danno all’ambiente.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni, le micro, piccole e medie imprese (MPMI), le quali possono partecipare singolarmente o in associazioni temporanee di scopo (ATS) o Reti di Imprese (Rete Soggetto) o Consorzi.

I consorzi o le ATS, ai fini della partecipazione al seguente bando dovranno avere un numero minimo di soggetti associati pari a 4 imprese autonome (dovranno essere tutte aderenti al progetto).

Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda dovrà essere regolarmente iscritto:

  • nel registro delle imprese della CCIAA del territorio competente;
  • nel caso di esercenti tutte le attività economiche, al REA – Repertorio delle Notizie Economiche e Amministrative presso le CCIAA;
  • nel caso di associazioni, fondazioni e altre istituzioni di carattere privato, al Registro delle persone giuridiche istituito presso le prefetture o presso le Regioni se le attività dell’ente è esercitata in una sola Regione;
  • nel caso di associazioni riconosciute a livello regionale, nell’elenco regionale delle associazioni fondazioni riconosciute;
  • nel caso di associazioni o fondazioni riconosciute a livello nazionale, nell’elenco della Prefettura delle associazioni o fondazioni riconosciute;
  • nel caso di società cooperative o Consorzi di cooperative, all’Albo delle società cooperative di cui al D.M. 23 giugno 2004;
  • nel caso di professionisti obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, al pertinente albo professionale;
  • nel caso di professionisti non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, iscrizione IVA ed alla Gestione Separata INPS.

Il richiedente avente sede legale all’estero e privo di sede o unità operativa in Calabria, al momento della presentazione della domanda, deve dichiarare il possesso dei requisiti sopra descritti, o di requisiti equipollenti, secondo le norme del Paese di appartenenza, e produrre la relativa documentazione secondo la legislazione del Paese di appartenenza.

 

AMBITI DI INTERVENTO

Sono finanziabili progetti che devono essere riconducibili ad una o più delle seguenti linee di intervento:

Linea A: Definizione di un progetto per l’internazionalizzazione (piano export), che dovrà contenere:

  • motivazioni,
  • obiettivi e strategie commerciali internazionali,
  • modello di business e proposta di valore,
  • mercati esteri target,
  • piano operativo (con definizione di milestone, cronoprogrammi, meccanismi di verifica e di revisione del piano).

Le attività consulenziali, finalizzate alla preparazione di un piano di sviluppo sui mercati obiettivo del progetto (con esclusione dei soli studi relativi ai mercati obiettivo), potranno essere comprensive di un piano export digitale.

Linea B: Servizi specialistici per l’export. I servizi finalizzati all’accrescimento delle potenzialità di export del beneficiario, saranno diretti a:

  • conseguimento di certificazioni di prodotto/processo che consentono l’accesso ai mercati esteri (es. Agroalimentare per UK: BRC, ecc.),
  • certificazioni aziendali per l’ottenimento dello status di operatore economico autorizzati o di altre figure e qualificazioni richieste per il commercio internazionale e dagli accordi di libero scambio con paesi terzi;
  • consulenza per ottenimento di marchi, brevetti o altre forme di protezione della proprietà intellettuale internazionali, nonché assistenza legale in materia doganale, contrattuale, fiscale, per l’export nei singoli paesi;
  • utilizzo di TEM (temporary export manager) e/o DEM (digitale export manager), ad integrazione delle funzioni aziendali, funzionale allo sviluppo delle competenze interne del beneficiario per l’export;
  • consulenze per ricerca operatori esteri e assistenza per organizzazione incontri commerciali;
  • consulenza per business online diretta all’utilizzo di piattaforme/marketplace, sistemi di smart payment internazionali, ecc.;
  • consulenze per la realizzazione di video e materiali di comunicazione digitali redatti in lingua diversa dall’italiano;
  • consulenze per la realizzazione di campagne di comunicazione e marketing digitale finalizzati all’export, comprese vetrine digitali in lingua estera;
  • consulenze per la promozione dei siti web attraverso azioni di search engine marketing (seo e paid adv) e metodologie similari;
  • spese per la registrazione di APP e/o applicativi a livello internazionale connesse alle iniziative promozionali virtuali ammesse;
  • spese per la realizzazione di siti e-commerce.

Linea C: partecipazioni a manifestazioni fieristiche e/o saloni internazionali e/o rilevanti eventi commerciali o divulgativi (questi ultimi diretti solo alle imprese Startup e PMI innovative) di livello internazionale:

Le iniziative, se svolte in Italia, dovranno essere presenti sul catalogo fiere internazionali certificato AEFI o devono risultare certificate di valenza internazionale nel calendario fieristico nazionale (calendario manifestazioni fieristiche – Regioni.it) oppure svolte direttamente all’estero e/o inserite in circuiti/cataloghi internazionali.

I progetti non devono ricomprendere attività che sono parte di un’operazione oggetto di delocalizzazione in Calabria o che costituiscono trasferimento di una attività produttiva in Calabria da uno stato membro dell’Unione o da un’altra Regione italiana.

Il progetto dovrà avere un investimento minimo di 15.000 euro, fino ad un massimo di 200.000 euro.

Le attività previste per il progetto dovranno essere concluse entro 24 mesi dalla data di concessione dell’aiuto.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  1. Linee di intervento A e B: Servizi di consulenza specialistica per piani per l’export, studi di fattibilità e servizi di supporto all’internazionalizzazione.

L’ammissibilità delle spese per consulenza è subordinata al rispetto cumulativo delle seguenti condizioni:

  • la voce di spesa ammissibile corrisponde ai costi dei servizi di consulenza prestati da consulenti esterni ed i servizi da acquisire dovranno risultare inerenti le finalità complessive dell’intervento;
  • la natura dei servizi di consulenza non è continuativa o periodica e gli stessi non devono riferirsi agli ordinari costi di gestione connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità;
  • il fornitore dei servizi dovrà realizzarli utilizzando la propria struttura organizzativa; ad esso non è pertanto consentito di esercitare forme di intermediazione dei servizi verso altri fornitori di consulenza attraverso l’affidamento della realizzazione di tutto o di parte del lavoro del quale è stato incaricato.

Le prestazioni di consulenza devono essere giustificate in sede di rendicontazione del progetto: deve essere esplicitato il nominativo dei consulenti, la relativa categoria di appartenenza, la tariffa giornaliera prevista ed il numero di giornate erogate.

  1. Linea di intervento C: Costi di partecipazione alle fiere/mostre (coprono le principali voci di costo legate alla partecipazione alla fiera, quali l'affitto degli spazi espositivi, l'inserimento nel catalogo dell’evento, la progettazione e allestimento dello stand, il trasporto e assicurazione dei materiali, servizi di interpretariato e hostess e produzione di materiali promozionali.

Sono escluse dal sostegno di cui al presente punto le seguenti spese: viaggio, vitto e alloggio; costi indiretti; servizi di Temporary Export Manager (TEM); altri costi del personale.

Oltre alla somma forfettaria per la partecipazione a fiere internazionali è prevista una quota che tiene conto dei costi diretti del personale, in misura pari al 20% della somma forfettaria per partecipazione e fiere internazionali.

Per essere ammissibili a contributo, la partecipazione ad una o più fiere deve essere riferibile all’attività svolta nelle sedi operative localizzate in Calabria ed essere relativa a fiere che si svolgono entro il 28.02.2026.

 

FORMA DELL'AGEVOLAZIONE

È prevista la concessione di un contributo in conto capitale per la realizzazione degli interventi sopra citati.

  • Linea A e B: intensità di aiuto pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile;
  • Linea C: intensità di aiuto pari al 100% della spesa ritenuta ammissibile quale somma di una somma forfettaria (concedibile nal caso di aggregazioni, per ciascuna di esse e non per signola impresa dell’aggregazione).

L’importo massimo dell’aiuto concedibile per progetto non eccede l’importo di € 100.000.

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Per quanto concerne le linee di intervento A e B, è prevista:

  • l’erogazione di una anticipazione pari al 40% dell’importo del contributo. Tale richiesta è prodotta dal beneficiario entro il termine massimo di 90 giorni dalla concessione dell’aiuto.  In alternativa all’anticipazione, potrà essere richiesta una erogazione di un acconto per stato di avanzamento pari almeno al 40% del contributo concesso;
  • erogazione di un acconto pari al 50% del contributo;
  • erogazione finale del 10% a saldo. La richiesta di erogazione del saldo è prodotta dal beneficiario entro il termine massimo di 30 giorni solari a far data dal termine del presente avviso.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le agevolazioni sono concesse mediante una procedura valutativa a sportello, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande dal 10/04/2024 al 10/04/2026.