Cultura

REGIONE LAZIO - VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE


Dettaglio del bando


  • Lazio
  • Attivo dal: 20/02/2026
  • Scadenza: 16/04/2026
  • enti pubblici ed enti privati
  • Fondo perduto
  • Cultura

FINALITA' E OBIETTIVI

La misura è finalizzata alla valorizzazione culturale dei beni/luoghi, come teatri, sale cinematografiche, palazzi storici, luoghi di culto, spazi archeologici e ricreativi del Lazio, mediante interventi di recupero, ristrutturazione, manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, rimozione delle barriere architettoniche, rinnovo degli arredi, efficientamento energetico e ammodernamento tecnologico di tali strutture.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Il soggetto richiedente deve essere, pena l'inammissibilità:

  • ente pubblico o ente privato, in qualità di proprietario, in possesso di idoneo titolo di disponibilità, con una durata che copra un periodo di almeno 5 anni dalla data prevista di chiusura dell’intervento oggetto di richiesta di contributo;
  • in riferimento all'ente privato, regolarmente iscritto al Registro delle Imprese.

Il soggetto richiedente dovrà dichiarare di detenere la piena disponibilità del bene/luogo oggetto della richiesta di contributo.

 

AMBITO DI INTERVENTO

Le proposte progettuali potranno prevedere i seguenti tipi di intervento:

  • manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, ristrutturazione edilizia e opere di restauro e risanamento conservativo;
  • miglioramento dell’accessibilità e fruibilità dei luoghi;
  • adeguamento, allestimento, rinnovo degli arredi;
  • ammodernamento tecnologico, acquisizione di strumentazione hardware e di tecnologie digitali per la conservazione, il monitoraggio e la fruizione dei beni/luoghi della Cultura;
  • realizzazione e adeguamento degli impianti, con particolare riferimento agli impianti che garantiscono la sicurezza e la tutela del patrimonio posseduto;
  • efficientamento energetico;
  • restauro di beni culturali mobili integrati al bene/luogo e di superfici decorate di beni architettonici.

Esclusivamente i Comuni hanno facoltà di richiedere il contributo per l’acquisto di un bene/luogo, solo se in presenza di un progetto complessivo che preveda il recupero e, al termine dell’intervento finanziato, la restituzione alla pubblica fruizione dello stesso.

Tali infrastrutture devono essere utilizzate annualmente a fini culturali per almeno l’80% del tempo o della loro capacità.

È consentita la presentazione di più domande da parte di uno stesso richiedente solo a condizione che le stesse riguardino beni/luoghi diversi.

 

SPESE AMMISSIBILI

Saranno considerate ammissibili solamente le seguenti spese, solo se sostenute direttamente dal beneficiario del contributo successivamente alla data di pubblicazione della misura e purché finalizzate all’esclusiva realizzazione del progetto:

  • spese per l’esecuzione di lavori;
  • spese per pubblicazione di bandi di gara;
  • spese per allacciamenti a pubblici servizi;
  • spese per l’efficientamento energetico e l’ammodernamento tecnologico;
  • spese per lavori accessori connessi alla fruizione e all’accessibilità dei luoghi;
  • spese per l’acquisizione di autorizzazioni, pareri, nulla osta e altri atti di assenso da parte delle amministrazioni competenti;
  • spese per interventi di restauro;
  • spese tecniche di progettazione. Tali spese non possono superare il 15% delle spese complessive ammissibili previste;
  • spese per acquisto di attrezzature, allestimenti e rinnovo arredi, strumentazione hardware, software, dispositivi per realizzazione e fruizione di realtà virtuale e aumentata ed altre forniture di beni durevoli connessi e funzionali all’intervento da realizzare e alla fruizione pubblica del luogo;
  • IVA, solo se non recuperabile;
  • spese per imprevisti e spese generali;
  • spese per le fideiussioni.

 

FORMA DELL'AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto.

Per gli enti pubblici e per gli enti privati il contributo concedibile è stabilito nella misura dell’80% del costo complessivo ammissibile del progetto.

In entrambi i casi, il contributo massimo concedibile non può essere superiore a €1.000.000. 

Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regolamento GBER.

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande di contributo dovranno essere inviate esclusivamente dalle ore 16:00 del 20/02/2026 ed entro le ore 16:00 del 16/04/2026.

È prevista una procedura valutativa a graduatoria. Potrà essere ammessa a contributo la proposta progettuale che consegua una valutazione di almeno 60 punti sui 100 disponibili.

 


Come lavoriamo su ogni bando

Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.

 

Cosa facciamo concretamente per te

Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.

Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.

Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.

Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.

Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.

Altri bandi in Lazio


In Scadenza


Nessun bando in scadenza trovato

14.02.2026

Qui troverai la lista dei bandi regionali in scadenza