- Emilia Romagna
- Attivo dal: 13/01/2025
- Scadenza: 13/02/2025
- Fondo perduto
- Tutte
FINALITA' E OBIETTIVI
Il bando si pone l’obiettivo di rafforzare la presenza delle imprese dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali, favorendo anche la diversificazione delle destinazioni dell’export regionale. A questo scopo la misura prevede il supporto a progetti di internazionalizzazione e di promozione internazionale realizzati da piccole e medie imprese, singolarmente o in aggregazione.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda di agevolazione le MPMI singolarmente o aggregate in associazioni temporanee di imprese o di scopo (ATI o ATS) o Reti di imprese.
I soggetti singoli devono avere l’unità operativa pertinente con le attività progettuali situata in Emilia-Romagna e devono risultare regolarmente costituiti, attivi e iscritti al Registro delle imprese o al Repertorio Economico Amministrativo presso la CCIAA competente per territorio.
Le imprese devono appartenere ai settori di attività economica ammissibili tra i seguenti:
- SEZIONE C – ATTIVITA’ MANIFATTURIERE (divisioni dalla 10 alla 33);
- SEZIONE D – FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA (divisione 35);
- SEZIONE E – FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITA’ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO (divisioni dalla 36 alla 39);
- SEZIONE F – COSTRUZIONI (divisioni dalla 41 alla 43);
- SEZIONE J – SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE (divisioni dalla 58 alla 63);
- SEZIONE M – ATTIVITA’ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE (divisioni dalla 69 alla 75);
- SEZIONE N – NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE (divisioni dalla 77 alla 82).
Possono partecipare al bando anche i soggetti che in fase di presentazione della domanda di finanziamento non abbiano alcuna unità operativa in Emilia-Romagna, purché si impegnino ad aprire l’unità operativa pertinente con le attività progettuali sul territorio regionale entro 3 mesi dalla data di adozione dell’atto di concessione del contributo, la stessa sarà verificata in fase di rendicontazione del progetto.
Le ATI/ATS e le Reti dovranno essere costituite da minimo 5 soggetti, tutti aventi la sede operativa interessata dalle attività del progetto situata in Emilia-Romagna. Tutti i soggetti costituenti l’aggregazione devono essere in possesso dei requisiti previsti e i partecipanti all’aggregazione non devono essere fra di loro associati o collegati, né avere soci in comune.
Non sono ammesse aggregazioni comprendenti soggetti con quote di partecipazione inferiori al 10%, ad eccezione di quelle composte da più di 10 soggetti.
L’ATI/ATS o la Rete dovrà essere già costituita alla data di presentazione dell’istanza, vale a dire che dovrà essere già avvenuto il conferimento di mandato speciale irrevocabile da parte di tutte le partecipanti in favore di uno dei soggetti aderenti al raggruppamento, che assumerà il ruolo di Mandatario.
AMBITI DI INTERVENTO
Sono ammissibili gli interventi finalizzati a realizzare percorsi di internazionalizzazione che abbiano come obiettivo fino a due paesi esteri e che si avvalgano di consulenze e partecipazione a massimo 4 fiere nei paesi obiettivo.
Tutti i paesi sono considerati ammissibili come destinazione delle azioni promozionali, tuttavia il bando favorisce, attraverso i criteri di valutazione e i relativi punteggi assegnabili, i progetti che hanno come target i mercati Extra-UE.
I progetti devono obbligatoriamente comprendere interventi di tipo consulenziale, coerenti con le finalità del percorso di internazionalizzazione presentato nel progetto e con le tipologie di attività e di spese ammissibili. Gli interventi di tipo consulenziale che soddisfano questo requisito sono elencati nel successivo articolo (SPESE AMMISSIBILI) alle voci: b) e c).
Non saranno ammesse ai sensi del presente bando partecipazioni a fiere già finanziate per gli stessi beneficiari dal bando “DIGITAL EXPORT 2024-2025”.
Le attività di progetto dovranno svolgersi a partire dal 1° gennaio 2025 (data di inizio progetto) e concludersi entro il 31 dicembre 2025 (data di fine progetto).
I progetti non devono ricomprendere attività che sono parte di un’operazione oggetto di delocalizzazione in Emilia-Romagna o che costituiscono trasferimento di una attività produttiva in Emilia-Romagna da uno stato membro dell’Unione o da un’altra Regione italiana.
Il valore complessivo dell’investimento per la realizzazione degli interventi proposti nel progetto dovrà essere non inferiore a:
- € 25.000,00 per i richiedenti in forma singola;
- € 50.000,00 per le aggregazioni.
Al termine del progetto le spese sostenute e ammissibili dovranno essere pari ad almeno al 50% dei costi diretti originariamente approvati in concessione, pena la revoca totale del contributo concesso.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili esclusivamente le tipologie di attività e di spesa elencate qui di seguito:
a) PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI: partecipazione da parte del beneficiario a fiere all’estero o in Italia, in questo caso solo a fiere con qualifica Internazionale, svolte esclusivamente in presenza e nel corso del 2025. Potranno essere indicate fino a un massimo di 4 fiere complessivamente. Saranno considerati ammissibili i seguenti importi forfettari: euro 12.700,00 per la partecipazione a fiere internazionali all’estero; euro 3.000,00 per la partecipazione a fiere con qualifica Internazionale in Italia. Tali importi coprono le principali voci di costo legate alla partecipazione alla fiera, quali:
a. per le fiere all’estero, l'affitto degli spazi espositivi, l'inserimento nel catalogo dell’evento, la progettazione e allestimento dello stand, il trasporto e assicurazione dei materiali, servizi di interpretariato e hostess e produzione di materiali promozionali;
b. per le fiere con qualifica Internazionale in Italia, l'affitto degli spazi espositivi, l'inserimento nel catalogo dell’evento, la progettazione e l'allestimento dello stand.
La partecipazione alle fiere dovrà svolgersi obbligatoriamente nel periodo compreso tra il 01/01/2025 e il 31/12/2025.
b) TEMPORARY EXPORT MANAGER e/o DIGITAL EXPORT MANAGER: sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo da parte del beneficiario di un TEM o DEM;
c) CONSULENZE FINALIZZATE A:
- ASSESSMENT: consulenze finalizzate all’accrescimento delle potenzialità del beneficiario attraverso servizi di analisi e orientamento specialistico, anche di avvicinamento ai servizi digitali e virtuali; preparazione di un piano export digitale; preparazione di un piano di sviluppo sui mercati obiettivo del progetto (sono esclusi i meri studi di mercato);
- CONSULENZA PER SVILUPPO BUSINESS: consulenza e assistenza per: consulenza per l’avvio e sviluppo di attività di promozione e commercializzazione b2b e b2c on line, (consulenza e formazione per l’utilizzo di piattaforme/ marketplace/ sistemi di smart payment internazionali);
- CONSULENZE PER IDEAZIONE DI UN PIANO MARKETING E COMUNICAZIONE SUI PAESI TARGET;
- CONSULENZE E SERVIZI PER B2B: spese per la selezione di potenziali partner/buyer e il supporto a incontri di affari (non comprende le spese per servizi di organizzazione degli incontri, quali: affitto sale, catering, interpreti etc).
d) COSTI GENERALI (costi indiretti) per la definizione e gestione del progetto. Tale spesa è riconosciuta applicando un finanziamento a tasso forfettario del 7% della somma delle voci di spesa indicate nelle lettere dalla a) alla c).
Per le voci di spesa rendicontate a costi reali, tutte le spese relative al progetto devono essere fatturate con data a partire dal 01/01/2025, ed entro il 31/12/2025.
FORMA DELL'AGEVOLAZIONE
Il contributo sarà concesso a fondo perduto, nel rispetto del regolamento "De minimis":
- nella misura del 60% delle spese ritenute ammissibili per i partecipanti in forma singola, per un massimo di €40.000;
- nella misura del 70% delle spese ritenute ammissibili per ATI/ATS e Reti, per un massimo di €140.000.
Le suddette percentuali potranno essere incrementare di 5 punti percentuali qualora ricorra una o più delle ipotesi previste dal bando in materia di premialità (impresa femminile/giovanile, in aree montane, con rating di legalità etc.).
Ai fini del calcolo dell’aiuto spettante ai partecipanti aggregati in associazioni temporanee (ATI/ATS) il contributo concesso viene calcolato nell’importo massimo di € 25.000,00 per ciascun soggetto partecipante all’aggregazione per un totale non superiore a € 140.000,00.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Sarà possibile presentare domanda di agevolazione a partire dalle ore 12.00 del 13 gennaio 2025 e fino alle ore 16.00 del 13 febbraio 2025.
La procedura di selezione delle domande e valutazione dei progetti sarà di tipo valutativo "a graduatoria".