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REGIONE ABRUZZO-VOUCHER DIGITALIZZAZIONE DELLE PMI


Dettaglio del bando


  • Abruzzo
  • Attivo dal: 21/09/2026
  • Scadenza: 12/10/2026
  • MPMI
  • Fondo perduto
  • Tutte

Finalità e obiettivi

Il bando intende aumentare la competitività e il fatturato delle imprese abruzzesi attraverso l’adozione di tecnologie e soluzioni digitali.

Gli interventi dovranno contribuire a:

  • rafforzare le strategie commerciali e di vendita;
  • sviluppare siti aziendali, piattaforme digitali ed e-commerce;
  • automatizzare i processi commerciali e organizzativi;
  • migliorare la gestione dei clienti, degli ordini, del magazzino e della logistica;
  • aumentare la sicurezza informatica e la protezione dei dati;
  • favorire l’impiego di cloud, intelligenza artificiale e tecnologie digitali avanzate.

I progetti dovranno essere organici e direttamente collegati ai processi aziendali. Non sarà sufficiente il semplice acquisto di beni, software o servizi non integrati in un programma strutturato di digitalizzazione.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda:

  • le micro, piccole e medie imprese, comprese le ditte individuali;
  • i liberi professionisti con partita IVA che esercitano professioni regolamentate per le quali è prevista l’iscrizione a un albo professionale.

Le imprese devono risultare iscritte e attive nel Registro delle Imprese alla data di pubblicazione del bando sul BURAT. I professionisti devono essere regolarmente iscritti al proprio albo professionale.

La sede legale o l’unità locale interessata dall’investimento deve essere ubicata nella Regione Abruzzo.

 

Interventi finanziabili

Sono ammissibili progetti riguardanti una o più delle seguenti tipologie di intervento.

Canali digitali di vendita ed e-commerce

Sono finanziabili la realizzazione, l’evoluzione o l’integrazione di:

  • siti aziendali con funzioni commerciali;
  • cataloghi digitali;
  • piattaforme di vendita online;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi di prenotazione e richiesta preventivi;
  • sistemi per la gestione degli ordini;
  • pagamenti online o tramite dispositivi mobili;
  • integrazioni con marketplace;
  • strumenti per la gestione digitale dei rapporti con clienti e potenziali clienti.

Le attività di digital marketing sono ammissibili soltanto quando risultano strettamente integrate con il progetto di digitalizzazione e con l’attivazione o il miglioramento dei canali di vendita.

Gestione dei processi aziendali

Sono finanziabili sistemi digitali integrati come:

  • CRM e sistemi per la gestione dei clienti;
  • ERP;
  • gestione degli ordini, del magazzino e della logistica;
  • sistemi per la supply chain;
  • tracciabilità mediante RFID, barcode o QR code evoluti;
  • packaging intelligente;
  • sistemi di fatturazione e spedizione;
  • piattaforme digitali aziendali.

Automazione e analisi dei dati

Il bando sostiene interventi per:

  • automatizzare i flussi di vendita;
  • gestire lead e customer care;
  • introdurre sistemi di marketing automation;
  • creare workflow digitali;
  • integrare diversi applicativi aziendali;
  • realizzare dashboard, report e strumenti di analisi dei dati.

Cloud, intelligenza artificiale e cybersecurity

Sono inoltre ammissibili:

  • migrazione verso ambienti cloud;
  • servizi SaaS;
  • sistemi di intelligenza artificiale;
  • piattaforme per la gestione, conservazione e condivisione dei dati;
  • sistemi di backup e disaster recovery;
  • sistemi di autenticazione e controllo degli accessi;
  • firewall, vulnerability assessment e penetration test;
  • protezione di endpoint, server, comunicazioni e applicazioni;
  • soluzioni IoT, sensoristica, analytics e automazione avanzata.

Il progetto dovrà produrre risultati tecnici verificabili, come piattaforme funzionanti, sistemi di pagamento attivati, integrazioni operative, dashboard, procedure di backup, configurazioni di sicurezza, manuali, documentazione tecnica e verbali di collaudo.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda e strettamente necessarie alla realizzazione del progetto, relative a:

  • beni strumentali materiali nuovi di fabbrica, inclusi impianti, macchinari, attrezzature, hardware e tecnologie digitali;
  • beni immateriali, come software, licenze, brevetti, know-how e conoscenze tecniche;
  • consulenze specialistiche strategiche, entro il limite massimo del 10% dell’investimento ammissibile;
  • perizia giurata rilasciata da un professionista abilitato, entro il limite del 2% dell’investimento e comunque fino a un massimo di 5.000 euro;
  • fideiussione bancaria o polizza assicurativa necessaria per l’eventuale anticipazione;
  • costi indiretti calcolati forfettariamente fino al 5% dei costi diretti ammissibili.

 

Forma ed entità dell’agevolazione

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, nel rispetto del Regolamento europeo “de minimis”.

Il progetto deve prevedere:

  • una spesa minima ammissibile di 10.000 euro, al netto dell’IVA;
  • un contributo compreso tra il 40% e il 70% delle spese ammissibili;
  • un contributo massimo di 100.000 euro per progetto.

Il richiedente può scegliere in fase di domanda una percentuale di contributo pari al 40%, 45%, 50%, 55%, 60%, 65% oppure 70%.

L’importo complessivo degli aiuti “de minimis” non può superare 300.000 euro nell’arco di tre anni per impresa unica.

Il contributo può essere cumulato con altri aiuti nel rispetto delle regole europee, delle intensità massime consentite e del divieto di doppio finanziamento delle medesime spese.

Criteri di priorità e valutazione

Le domande saranno inserite in graduatorie provvisorie giornaliere sulla base dei punteggi dichiarati dai richiedenti.

Sono previste le seguenti premialità:

  • 10 punti per le micro, piccole e medie imprese artigiane;
  • 10 punti per le imprese localizzate nelle Aree Interne individuate dal Programma regionale;
  • 5 punti per il possesso di certificazioni di sostenibilità ambientale o rating ESG.

I progetti collocati in posizione utile saranno successivamente sottoposti alla valutazione di merito, che attribuirà fino a 75 punti sulla base di:

  • innovatività dell’idea e delle soluzioni tecnologiche: massimo 35 punti;
  • incremento del fatturato, ingresso in nuovi mercati e aumento delle quote di mercato: massimo 20 punti;
  • quota di investimento privato: massimo 20 punti.

La scelta di una percentuale di contributo più bassa assegna un punteggio maggiore: la richiesta del 40% attribuisce 20 punti, mentre la richiesta del 70% attribuisce 2 punti.

Per essere ammesso, il progetto deve ottenere almeno 40 punti su 75.

Presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso lo Sportello telematico della Regione Abruzzo, cercando il servizio “Digitalizzazione delle PMI”.

Lo sportello sarà aperto:

  • dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026;
  • fino alle ore 10:00 del 12 ottobre 2026.

 

Cosa facciamo concretamente per te

Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.

Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.

Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.

Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.

Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.