Tutte

CCIAA PADOVA-VOUCHER DOPPIA TRANSIZIONE 2026


Dettaglio del bando


  • Veneto
  • Attivo dal: 30/07/2026
  • Scadenza: 31/07/2026
  • MPMI
  • Fondo perduto
  • Tutte

Finalità e obiettivi

La Camera di Commercio di Padova, tramite il proprio Punto Impresa Digitale, intende supportare finanziariamente le Micro, Piccole e Medie Imprese del territorio nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nell’attivazione di processi orientati alla sostenibilità aziendale.

L’intervento mira a favorire la digitalizzazione delle imprese, lo sviluppo di nuove competenze professionali e l’utilizzo delle tecnologie digitali a supporto della transizione ecologica, secondo il principio della “Doppia Transizione”: digitale e green.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’agevolazione:

  • abbiano sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Padova;
  • siano attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
  • siano in regola con gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali, attestati mediante DURC

Non possono accedere al bando le imprese che abbiano già ottenuto la concessione del contributo previsto dal Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2025 della Camera di Commercio di Padova, anche qualora il contributo non sia stato effettivamente erogato, salvo rinuncia formalizzata entro i termini indicati dalla Camera.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo. Qualora vengano trasmesse più domande, sarà presa in considerazione esclusivamente l’ultima in ordine cronologico.

Fornitori

I fornitori non possono essere in rapporto di controllo o collegamento con l’impresa richiedente, né essere amministratori, soci o prossimi congiunti dell’impresa. Sono escluse anche le società nella cui compagine siano presenti amministratori, soci o congiunti dell’impresa beneficiaria.

Per i servizi di consulenza e formazione l’impresa può rivolgersi, tra gli altri, a:

  • Competence Center, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Tecnopoli ed EDIH;
  • incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB;
  • startup innovative e PMI innovative;
  • enti di formazione qualificati;
  • EGE – Esperti in Gestione dell’Energia certificati;
  • Energy Service Company – ESCO certificate;
  • Innovation Manager certificati o iscritti nell’elenco Unioncamere;
  • Manager dell’Innovazione iscritti nell’Elenco regionale Innoveneto;
  • società o enti specializzati in sostenibilità ambientale, risparmio energetico e utilizzo efficiente delle risorse.

Sono ammessi anche ulteriori fornitori in possesso di partita IVA, purché abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, per clienti diversi, nell’ambito delle tecnologie o dei servizi oggetto dell’intervento.

Ambito di intervento

Il progetto deve essere coerente con il Piano Nazionale Transizione 5.0 e deve riguardare l’acquisizione di tecnologie, servizi di consulenza o attività formative connesse alla digitalizzazione e/o alla sostenibilità aziendale.

Gli ambiti tecnologici ammissibili comprendono:

  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • intelligenza artificiale;
  • infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni – HPC;
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • big data e analytics;
  • blockchain;
  • realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D;
  • Internet of Things – IoT e sistemi di sensoristica interconnessa;
  • sistemi ERP, MES, PLM e SCM;
  • tecnologie di tracciamento, come RFID e barcode;
  • sistemi CRM;
  • sistemi fintech;
  • sistemi di geolocalizzazione;
  • soluzioni per l’in-store customer experience;
  • piattaforme e sistemi di e-commerce, anche realizzati attraverso piattaforme di soggetti terzi;
  • sistemi digitali per la sostenibilità e la transizione energetica;
  • soluzioni per la gestione dell’energia, il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e la riduzione delle emissioni;
  • strumenti per l’analisi del ciclo di vita – LCA, l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità.

Per i beni materiali, l’investimento deve essere realizzato e localizzato nella provincia di Padova. In caso di beni immateriali, consulenze o formazione, l’intervento deve essere utilizzato o produrre effetti anche presso la sede o unità locale situata nel territorio provinciale.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto delle tecnologie previste dal bando, ai servizi di consulenza specialistica e alle attività formative.

Tra i servizi di consulenza rientrano:

  • audit digitali e/o green e analisi del livello di maturità dell’impresa;
  • predisposizione di piani di sviluppo digitale e/o green;
  • implementazione delle tecnologie ammissibili;
  • implementazione di sistemi di gestione dell’innovazione;
  • sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni;
  • sistemi di gestione dell’energia e sistemi di gestione ambientale;
  • servizi di matching con il mondo della ricerca pubblica;
  • acquisizione temporanea di Innovation Manager o Energy Manager esterni;
  • progettazione di Comunità Energetiche Rinnovabili;
  • servizi ESG, bilanci e report di sostenibilità;
  • sviluppo di software e applicazioni;
  • consulenze e perizie per l’integrazione digitale e l’interconnessione dei beni 4.0.

Per la formazione sono ammessi percorsi di durata non inferiore a 40 ore, rivolti alle risorse stabilmente impiegate nell’impresa e finalizzati all’acquisizione di competenze digitali e/o green o al conseguimento di qualifiche professionali collegate all’innovazione e alla gestione energetica.

Forma dell’agevolazione

L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher a fondo perduto.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 510.000,00.

Il voucher:

  • copre fino al 50% delle spese ammissibili;
  • può raggiungere un importo massimo di € 7.000,00;
  • richiede un investimento minimo ammissibile pari a € 3.000,00..

Presentazione della domanda

La domanda deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere, con firma digitale del legale rappresentante..

L’invio telematico della domanda sarà possibile:

  • dalle ore 11:00 del 30 luglio 2026;
  • fino alle ore 19:00 del 31 luglio 2026.

Le domande trasmesse prima o dopo tali termini saranno automaticamente escluse.

Le domande saranno esaminate mediante procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Come lavoriamo su ogni bando

Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.

Cosa facciamo concretamente per te

Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.

Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.

Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.

Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.

Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.

Altri bandi in Veneto


In Scadenza


Nessun bando in scadenza trovato

11.07.2026

Qui troverai la lista dei bandi regionali in scadenza