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CCIAA VERONA-Voucher doppia transizione


Dettaglio del bando


  • Veneto
  • Attivo dal: 15/09/2026
  • Scadenza: 22/09/2026
  • MPMI
  • Fondo perduto
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FINALITÀ E OBIETTIVI

Il bando ha l’obiettivo di favorire i processi di innovazione del sistema produttivo locale, sostenendo le imprese nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nell’attivazione di percorsi di sostenibilità aziendale.

L’intervento mira a promuovere la digitalizzazione, lo sviluppo di nuove competenze professionali e l’utilizzo di tecnologie digitali a supporto della transizione ecologica. La misura intende inoltre rafforzare la competitività e la resilienza delle imprese, incentivando investimenti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, siano in possesso dei requisiti previsti dal bando.

In particolare, le imprese devono avere sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Verona, essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese.

Le imprese devono inoltre essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non trovarsi in liquidazione volontaria o in procedure concorsuali finalizzate alla liquidazione dell’azienda, essere in regola con gli obblighi contributivi attestati dal DURC e non trovarsi in altre condizioni ostative alla concessione di agevolazioni pubbliche.

È inoltre richiesto, ove applicabile, l’assolvimento dell’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo. Non possono partecipare le imprese che hanno ottenuto la concessione del contributo a valere sul precedente bando “Doppia transizione: digitale ed ecologica – anno 2025” della Camera di Commercio di Verona.

FORNITORI

I fornitori dei beni e dei servizi oggetto dell’investimento devono essere soggetti terzi e indipendenti rispetto all’impresa richiedente.

Non sono ammessi fornitori che si trovino in rapporto di controllo o collegamento con l’impresa beneficiaria, ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile. Non possono inoltre essere fornitori gli amministratori o soci dell’impresa richiedente, i loro prossimi congiunti, oppure società nella cui compagine sociale siano presenti amministratori, soci dell’impresa richiedente o loro congiunti.

AMBITO DI INTERVENTO

Il bando finanzia progetti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0, finalizzati all’acquisizione di tecnologie avanzate per la doppia transizione digitale ed ecologica.

Gli interventi devono riguardare soluzioni tecnologiche capaci di migliorare i processi aziendali, favorire l’integrazione digitale delle attività, aumentare l’efficienza produttiva e contribuire alla sostenibilità ambientale dell’impresa.

Rientrano tra gli ambiti di intervento, a titolo esemplificativo, l’intelligenza artificiale applicata ai processi aziendali, la cybersecurity, la robotica avanzata e collaborativa, i sistemi gestionali integrati, le soluzioni per la gestione intelligente dell’energia, il monitoraggio dei consumi e la riduzione delle emissioni.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per l’acquisto e/o il noleggio delle seguenti tecnologie:

  • manifattura additiva industriale, inclusa stampa 3D interconnessa ai sistemi gestionali aziendali;
  • soluzioni di cybersecurity e business continuity;
  • soluzioni software e sistemi basati su intelligenza artificiale, purché direttamente integrati nei processi aziendali;
  • infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni, inclusi sistemi di computazione, storage, rete e software di gestione;
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali, come ERP, MES, PLM, SCM e tecnologie di tracciamento;
  • sistemi digitali per favorire sostenibilità e transizione energetica, come strumenti per il monitoraggio dei consumi energetici e idrici, analisi o riduzione delle emissioni, LCA, rating ESG e report di sostenibilità.

Le spese per soluzioni di intelligenza artificiale sono ammissibili solo se conformi al Regolamento UE 2024/1689, noto come AI Act.

Non sono invece ammissibili, tra le altre, le spese relative a trasporto, vitto e alloggio, siti web aziendali, tecnologie informatiche di base come PC, smartphone, notebook, tablet e stampanti non 3D, servizi di web advertising, SEO, SEM e servizi di supporto o assistenza per adeguamenti a norme di legge.

Sono ammissibili esclusivamente le spese fatturate a partire dal 1° gennaio 2026 e fino al 31 dicembre 2026, purché quietanzate entro la data di trasmissione della rendicontazione. Tutte le spese si intendono al netto di IVA, imposte, tasse e altri oneri di legge.

Il valore minimo dell’investimento ammissibile è pari a € 4.000,00.

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher a fondo perduto.

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a € 600.000,00.

Il voucher può raggiungere un importo massimo di € 10.000,00, con copertura fino al 50% delle spese ammissibili.

È prevista una premialità aggiuntiva di € 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità e/o della certificazione della parità di genere alla data di presentazione della domanda.

Le agevolazioni sono concesse in regime “de minimis” e sono cumulabili secondo quanto previsto dalla normativa applicabile, nel rispetto dei limiti previsti dal bando e dalle disposizioni europee in materia di aiuti di Stato.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere.

La piattaforma sarà disponibile per la compilazione della domanda e il caricamento della documentazione a partire dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026.

L’invio telematico della domanda potrà essere effettuato dalle ore 9:00 del 15 settembre 2026 fino alle ore 16:00 del 22 settembre 2026.

Le domande presentate prima o dopo tali termini saranno escluse automaticamente. Non sono ammesse modalità di trasmissione diverse da quelle previste dal bando.

La procedura è valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. A parità di ordine di arrivo, viene data priorità alle domande con investimento ammesso di importo maggiore.

La rendicontazione dovrà essere trasmessa tramite piattaforma ReStart entro e non oltre il 2 marzo 2027.

Come lavoriamo su ogni bando

Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.

 

Cosa facciamo concretamente per te

Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.

Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.

Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.

Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.

Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.