- Emilia Romagna
- Attivo dal: 07/09/2026
- Scadenza: 18/09/2026
- MPMI
- Fondo perduto
- Tutte
FINALITÀ E OBIETTIVI
La CCIAA intende supportare finanziariamente le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) della propria circoscrizione territoriale nell'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e l’attivazione di processi di sostenibilità aziendale.
L’intervento è volto a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, con un focus specifico sull’utilizzo di tecnologie digitali per favorire la transizione ecologica (“Doppia transizione”).
SOGGETTI BENEFICIARI
Sono ammissibili le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:
- siano Micro o Piccole o Medie imprese;
- abbiano sede legale operativa e/o unità locale operativa nella provincia di Modena; saranno escluse le imprese con sede legale fuori provincia che abbiano in provincia di Modena esclusivamente unità locali presso le quali non sia stata denunciata al R.I. alcuna attività economica (es. ufficio, magazzino, deposito, mostra). L’iniziativa finanziata deve essere riferita all’attività svolta dall’impresa nella sede legale o nell’unità locale operativa localizzata in provincia di Modena;
- siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.
Ogni impresa può presentare un’unica domanda di contributo.
FORNITORI
I fornitori di servizi non possono:
- essere soggetti beneficiari della presente agevolazione;
- essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa richiedente;
- essere amministratori o soci dell’impresa richiedente o loro prossimi congiunti;
- essere società nella cui compagine sociale siano presenti amministratori o soci dell’impresa richiedente o loro congiunti.
Relativamente ai soli servizi di consulenza e formazione l’impresa potrà avvalersi esclusivamente di:
- Competence Center di cui al Piano nazionale Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub (EDIH), cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali, nazionali o europei;
- incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
- FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter;
- start-up e PMI innovative;
- enti di formazione (es. agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università, Scuola di Alta formazione, Istituti tecnici superiori) o altri soggetti qualificati certificati ISO 9001 per il settore EA37 per assicurare l’erogazione di percorsi formativi e professionalizzanti di qualità, con specifico riferimento al settore energetico, con una durata non inferiore alle 40 ore totali;
- EGE – Esperti in Gestione dell'Energia – certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati;
- Innovation Manager certificati a fronte della norma UNI 11814 da enti accreditati e/o Innovation manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere;
- ulteriori fornitori in possesso di p.iva a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, a favore di clienti diversi, per servizi di consulenza e/o formazione alle imprese, nell’ambito delle tecnologie e dei servizi ammissibili ed elencate nel paragrafo delle spese.
AMBITO DI INTERVENTO
È ammissibile la realizzazione di un progetto coerente con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 che preveda l’acquisizione di:
a) Tecnologie;
b) Servizi di consulenza e formazione.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese per l’acquisto delle tecnologie:
- manifattura additiva e stampa 3D;
- cloud, fog e quantum computing;
- soluzioni di cyber security e business continuity;
- intelligenza artificiale;
- infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
- robotica avanzata e collaborativa;
- big data & analytics;
- blockchain;
- soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
- Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
- soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
- customer relationship management (CRM);
- sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange - EDI);
- sistemi di geolocalizzazione;
- sistemi per l’in-store customer experience;
- sistemi di e-commerce solo se nel progetto presentato sono effettivamente interconnessi ad un’altra tecnologia dell’elenco;
- sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).
Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:
- analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;
- predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;
- implementazione di tecnologie;
- implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001);
- servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;
- acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;
- spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali);
- interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese (attraverso, ad esempio, la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati).
Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di formazione:
- attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
- altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie ammissibili.
Tutte le spese possono essere sostenute e pagate dal 30/06/2026 e fino al 120° giorno successivo alla data del provvedimento di concessione. Tale termine deve intendersi come termine ultimo di chiusura del progetto.
FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher.
I voucher avranno un importo unitario massimo di € 7.000.
L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili.
Il valore minimo dell’investimento (sole spese ammissibili) è di € 3.000.
Sarà concessa una premialità pari a € 250 alle imprese in possesso di almeno di uno dei seguenti titoli:
- rating di legalità;
- certificazione della parità di genere.
Gli aiuti saranno concessi ai sensi del Regolamento "De Minimis".
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Si potrà presentare domanda dal 7 Settembre 2026 al 18 Settembre 2026.
La selezione dei progetti avverrà con procedura valutativa a graduatoria; a parità di punteggio conseguito, la graduatoria verrà determinata dall’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.