- Emilia Romagna
- Attivo dal: 20/07/2026
- Scadenza: 30/07/2026
- MPMI
- Fondo perduto
- Tutte
FINALITÀ E OBIETTIVI
La misura persegue l’obiettivo di stimolare l’acquisizione di servizi consulenziali e formativi, nonché l’acquisto di tecnologie digitali, in piena attuazione della strategia definita dal Piano Nazionale Transizione 5.0 e successive integrazioni e modifiche, rafforzando così la competitività e la resilienza delle imprese nel mercato globale.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, le piccole e le medie imprese (MPMI) con sede legale iscritta ed attiva al Registro delle Imprese della circoscrizione territoriale della CCIAA dell’Emilia, dalla presentazione della domanda all'erogazione del contributo.
Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo.
AMBITO DI INTERVENTO
Si intendono finanziare, tramite contributi a fondo perduto, gli interventi di innovazione tecnologica digitale di singole imprese, che potranno realizzarsi attraverso l’acquisizione di servizi di consulenza, formazione e l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali.
Gli interventi e le relative spese dovranno riguardare almeno una tecnologia tra quelle indicate nell’elenco seguente:
a. manifattura additiva e stampa 3D;
b. cloud, fog e quantum computing;
c. soluzioni di cyber security e business continuity;
d. intelligenza artificiale;
e. infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
f. robotica avanzata e collaborativa;
g. big data & analytics;
h. blockchain;
i. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
j. Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
k. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, CRM, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
l. sistemi fintech;
m. sistemi di geolocalizzazione;
n. sistemi per l’in-store customer experience;
o. sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA).
Sono esclusi dal presente Bando quegli interventi (progetto) per i quali l’impresa è già stata assegnataria di un contributo della CCIAA dell’Emilia a valere sul Bando PI25 e comunque quegli interventi per i quali verrà richiesto ed ottenuto altro contributo della Camera dell’Emilia.
SPESE AMMISSIBILI
Tutte le spese ammissibili devono riguardare interventi realizzati dall’impresa avente sede legale ubicata nel territorio della CCIAA dell’Emilia e dovranno rispondere ai seguenti criteri: pertinenza delle spese rispetto alle attività di progetto; trasparenza (dettaglio dei costi e disponibilità di idonei giustificativi a supporto della rendicontazione).
Le imprese plurilocalizzate, ovvero con unità locale/i dislocata/e in altre circoscrizioni territoriali, dovranno descrivere nel dettaglio la coerenza e la correlazione dell’intervento per il quale richiedono il finanziamento con la specifica attività esercitata nella sede presente nella circoscrizione territoriale della Camera dell’Emilia.
Sono finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte, tasse e diritti) le seguenti spese:
- servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle sopra elencate e erogati da fornitori descritti nel paragrafo seguente. La consulenza deve essere finalizzata ad introdurre concretamente la tecnologia in azienda (dovranno essere attivati a partire dal 01/05/2026 ed entro il 31/05/2027);
- acquisto di beni strumentali materiali e immateriali inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’introduzione delle tecnologie abilitanti. Si considerano costi ammissibili anche le licenze d’uso e i canoni riferibili al periodo di ammissibilità delle spese (01/05/2026 -31/05/2027).
Le spese dovranno essere interamente sostenute (fatturate e pagate) nel periodo compreso tra il 01/05/2026 e il 31/05/2027.
Sono inoltre in ogni caso escluse dalle spese ammissibili le spese sostenute nel periodo dal 01/05/2026 al 31/08/2026 già oggetto di finanziamento camerale ai sensi del bando PI25.
CARATTERISTICHE DEI FORNITORI
I fornitori di servizi a favore di altre imprese partecipanti non possono presentare domanda e non possono essere in rapporto di controllo/collegamento, con l’impresa beneficiaria.
Per quanto attiene i servizi di consulenza e formazione, l’impresa dovrà avvalersi esclusivamente di uno o più fornitori tra i seguenti e precisamente:
- per i servizi di consulenza:
- Competence Center di cui al Piano nazionale Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub (EDIH), cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali, nazionali o europei;
- incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
- FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter;
- centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0;
- start-up e PMI innovative;
- Innovation Manager certificati a fronte della norma UNI 11814 da enti accreditati e/o Innovation manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere;
- ulteriori fornitori a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, a favore di clienti diversi, per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie ammissibili.
- relativamente ai soli servizi di formazione, l’impresa potrà avvalersi esclusivamente di agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti Tecnici Superiori (non è ammissibile la formazione erogata dal fornitore del bene o della consulenza).
Non sono richiesti requisiti specifici per i fornitori di attrezzature tecnologiche e programmi informatici.
FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese sostenute, al netto di IVA, fino ad un importo massimo di € 10.000.
L’investimento minimo finanziabile è pari a € 5.000.
Verrà riconosciuta un’ulteriore premialità di € 250 alle imprese in possesso del rating di legalità.
Il contributo non sarà erogato qualora l’importo complessivo della spesa rendicontata risulti inferiore al 70% di quella preventivata e ammessa a contributo.
Gli aiuti saranno concessi ai sensi del Regolamento "De Minimis".
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Si potrà presentare domanda dal 20/07/2026 al 30/07/2026.
La procedura è a sportello fino a esaurimento risorse, con formazione di una graduatoria cronologica che attribuisce priorità alle imprese che non hanno beneficiato del Bando digitalizzazione 2025. A parità di condizione, rileva l’ordine cronologico di invio della domanda.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.