Cultura

REGIONE CAMPANIA -SOSTEGNO ALLO SVILUPPO DELLE IMPRESE CULTURALI E CREATIVE


Dettaglio del bando


  • Campania
  • Attivo dal: 28/02/2025
  • Scadenza: 28/03/2025
  • Fondo perduto
  • Cultura

FINALITA' E OBIETTIVI

La misura è finalizzata a supportare la crescita delle imprese culturali e creative in Campania, promuovendo innovazione e qualità nei settori come cinema, musica, design e moda. 

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda le MPMI, aventi l'unità operativa in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Campania, appartenenti ai seguenti ambiti:

Ambito A:

  • Rappresentazioni artistiche (codice Ateco: 90.01, 90.02, 90.03),
  • Gestione di strutture artistiche e sale cinematografiche (codice Ateco: 90.04, 59.14),
  • Biblioteche, archivi e attività di musei (codice Ateco: 91.01, 91.02),
  • Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili; attività di orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali (codice Ateco: 91.03, 91.04);

oppure, nel caso degli “Enti del Terzo Settore" devono rientrare nelle seguenti attività :

  • culturali e artistiche;
  • ricreative e di socializzazione.

Ambito B

  • settore delle industrie culturali: fotografia, stampa;
  • settore delle industrie creative: editoria, grafica, studi di registrazione, radio e televisione, studi di registrazioni sonore, computer games, comunicazione;
  • settori complementari: servizi per la pubblicità, software e sviluppo, ICT; architettura e servizi diversi per il patrimonio culturale, design, il made in Italy;

Le MPMI, i Consorzi, le Società Consortili e le Reti-soggetto devono essere già costituiti al momento della presentazione della domanda.

I liberi professionisti o lavoratori autonomi devono essere in possesso della Partita IVA, alla data di presentazione della domanda.

 

AMBITI DI INTERVENTO

Con riferimento ai soggetti di cui all’Ambito A, sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che riguardano i seguenti interventi:

  1. investimenti in nuove tecnologie ICT e Intelligenza artificiale, di comunicazione e marketing per l’accesso a servizi avanzati ;
  2. investimenti in genere per l’innovazione di processo per servizi e/o prodotti culturali anche mirati allo sviluppo del turismo culturale;
  3.  strumenti e servizi, anche tecnologici, che favoriscano l’interazione con il consumatore mediante l’inclusione e l'accessibilità dei soggetti deboli ai luoghi della Cultura;
  4.  investimenti di digitalizzazione e metadatazione del patrimonio aziendale e/o culturale;
  5.  in nuovi modelli di business organizzativi per rispondere alle sfide del settore dei beni culturali e sostenere il proprio vantaggio competitivo.

Con riferimento ai soggetti di cui all’Ambito B, sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che riguardano i seguenti interventi:

  1. sviluppo di nuovi prodotti/servizi a sostegno del turismo culturale realizzati in una logica di rete e che sfruttano le nuove tecnologie;
  2. acceso a servizi avanzati, per processi di innovazione organizzativa, marketing, interazione con il consumatore, lo sviluppo di soluzioni tecnologiche altamente innovative e specializzate per la valorizzazione e promozione turistica.

Le proposte progettuali relative agli Ambiti A e B e alle diverse tipologie di intervento ammissibili, devono riferirsi ai  seguenti attrattori culturali e naturali del territorio regionale:

  1. beni culturali ricadenti in aree del territorio regionale campano riconosciute dall’UNESCO;
  2. ogni altra tipologia di bene culturale;
  3. attrattori culturali e naturali del territorio regionale.

I progetti, di cui alle precedenti tipologie, devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione, avere una durata non superiore a 18 mesi e avere spese ammissibili non inferiori a 30.000,00 euro.

 

SPESE AMMISSIBILI

 Sono ammissibili le seguenti spese per:

A. COSTI DIRETTI strettamente necessari per la realizzazione degli interventi, tra cui: 

  • A.1 Macchinari, impianti e attrezzature, inclusi automezzi se indispensabili per lo svolgimento delle attività.
  • A.2 Opere murarie e assimilate, sistemazioni esterne e di impiantistiche funzionali esclusivamente all’installazione di attrezzature, impianti, arredi, nel limite del 30% dei costi diretti ammissibili della voce A.1;
  • A.3 Programmi informatici e soluzioni ICT, commisurati alle esigenze di gestione, produzione/erogazione;
  • A.4 Spese per consulenze specialistiche, in tema di ICT, organizzazione e innovazione, che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo e promo-commerciale.

B. COSTI INDIRETTI ammessi nella misura forfettaria del 7% dei costi diretti. I costi indiretti ammissibili devono riguardare: costi di gestione, costi di illuminazione, acqua, riscaldamento, telefono, sorveglianza, pulizia, spese di manutenzione ordinaria di strumenti e attrezzature, altri costi operativi e amministrativi.

L'agevolazione sui costi indiretti verrà calcolata dopo la rendicontazione, in base ai costi diretti ammissibili, senza superare i massimali stabiliti.

 

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

Con riferimento ai soggetti di cui all’Ambito A, dell’art. 53 del Regolamento (UE) N. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, è concesso un contributo in conto capitale, a copertura dell’80% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di:

  • € 200.000,00 per le proposte progettuali presentate in forma singola; 
  • € 400.000,00 per le proposte progettuali presentate in forma aggregata (Consorzi/Retisoggetto).

Con riferimento ai soggetti di cui all’Ambito B, è concesso, nel regime del  "de minimis", un contributo in conto capitale,a copertura del 60% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di: 

  • € 150.000,00 per le proposte progettuali presentate in forma singola; 
  • € 300.000,00 per le proposte progettuali presentate in forma aggregata (Consorzi/Retisoggetto).

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande potranno essere presentate dal 28 febbraio 2025 e fino al 28 marzo 2025.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa “a graduatoria”.