- Campania
- Attivo dal: 05/10/2026
- Scadenza: 05/11/2026
- Fondo perduto
- Tutte
FINALITÀ E OBIETTIVI
La Camera di Commercio di Salerno, attraverso il Punto Impresa Digitale (PID), sostiene le micro, piccole e medie imprese del territorio nei processi di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, nell’ambito delle attività previste dal Piano Nazionale Transizione 5.0.
Il bando punta in particolare a:
- favorire l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate;
- sostenere l’attivazione di processi di sostenibilità aziendale;
- promuovere la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali;
- utilizzare le tecnologie digitali come leva per la transizione ecologica;
- stimolare la predisposizione e l’attuazione di progetti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0;
- sostenere l’acquisizione di servizi di consulenza e formazione e l’acquisto di tecnologie;
- rafforzare la competitività e la resilienza delle imprese.
Il contributo sostiene quindi progetti di “Doppia Transizione”, ossia interventi che combinano innovazione digitale e sostenibilità ambientale.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, rispettino i seguenti requisiti:
- avere sede legale o unità produttiva nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Salerno;
- essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese di Salerno;
Ogni impresa può presentare una sola domanda. In caso di più domande viene considerata esclusivamente l’ultima presentata in ordine cronologico.
AMBITI DI INTERVENTO
Sono finanziabili progetti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 che prevedano l’acquisizione di tecnologie e/o servizi di consulenza e formazione.
Rientrano, in particolare:
A. Tecnologie per la transizione digitale e green
- manifattura additiva e stampa 3D;
- cloud, fog e quantum computing;
- soluzioni di cyber security e business continuity;
- intelligenza artificiale;
- infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
- robotica avanzata e collaborativa;
- big data & analytics;
- blockchain;
- realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D;
- Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
- sistemi ERP, MES, PLM, SCM e tecnologie di tracciamento come RFID e barcode;
- sistemi CRM;
- sistemi fintech, ad esempio EDI;
- sistemi di geolocalizzazione;
- sistemi per l’in-store customer experience;
- sistemi di e-commerce, purché effettivamente interconnessi ad almeno un’altra tecnologia prevista dal bando;
- sistemi digitali per la sostenibilità e la transizione energetica, inclusi sistemi per la gestione dell’energia, il monitoraggio dei consumi, la riduzione delle emissioni, l’analisi LCA, l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità.
B. Servizi di consulenza
Sono ammissibili, tra gli altri:
- analisi e audit per misurare il profilo digitale e/o green dell’impresa;
- predisposizione di piani di sviluppo in chiave digitale e/o green;
- implementazione delle tecnologie previste dal bando;
- implementazione di sistemi di gestione dell’innovazione, della digitalizzazione, della sicurezza delle informazioni e dell’energia;
- servizi di matching con il mondo della ricerca pubblica;
- acquisizione temporanea di Innovation Manager o Energy Manager;
- studi di fattibilità e spese progettuali per la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili;
- consulenze e servizi qualificati per rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance, inclusa la redazione di bilanci o report di sostenibilità.
C. Formazione
Sono ammissibili:
- attività formative finalizzate al conseguimento di qualifiche collegate ai temi dell’innovazione e del green, come Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician ed Energy Manager;
- altre attività formative rivolte alle risorse umane stabilmente impiegate nell’impresa, finalizzate all’acquisizione di competenze digitali e/o green connesse alle tecnologie ammissibili.
DIMENSIONE MINIMA DELL’INVESTIMENTO
Il valore minimo dell’investimento, riferito alle sole spese ammissibili, è pari a € 10.000,00.
In fase di realizzazione l’impresa deve sostenere spese ammissibili per almeno tale importo minimo; il bando prevede inoltre la revoca nel caso in cui le spese sostenute risultino inferiori al 50% dell’importo del voucher concesso.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse le spese riferite alle tecnologie, ai servizi di consulenza e alle attività formative previste dal bando.
Le spese possono essere sostenute e pagate dalla data di presentazione della domanda fino al 120° giorno successivo alla comunicazione del provvedimento di concessione. Tale termine costituisce anche il termine ultimo di chiusura del progetto.
Le spese sono considerate al netto dell’IVA, salvo il caso in cui il beneficiario sostenga effettivamente il costo dell’IVA senza possibilità di recupero.
FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
Il bando prevede un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, concesso in regime de minimis, pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 10.000,00 per impresa.
La dotazione finanziaria complessiva iniziale è pari a € 300.000,00.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La piattaforma ReStart è accessibile dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026 per la sola precompilazione della domanda e il caricamento della documentazione.
Le domande possono essere effettivamente presentate:
dalle ore 10:00 del 5 ottobre 2026
alle ore 20:00 del 5 novembre 2026.
La procedura è valutativa a sportello e le domande vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione. In caso di insufficienza delle risorse, l’ultima domanda con esito positivo viene finanziata nei limiti delle risorse disponibili.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l'impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l'Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l'invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell'ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l'esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all'erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l'obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall'idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.