- Lazio
- Attivo dal: 25/09/2026
- Scadenza: 10/11/2026
- MPMI
- Fondo perduto
- Tutte
Finalità e obiettivi
La Camera di Commercio di Frosinone-Latina, tramite il proprio Punto Impresa Digitale, intende supportare finanziariamente le Micro, Piccole e Medie Imprese del territorio nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nell’attivazione di processi orientati alla sostenibilità aziendale.
L’intervento mira a favorire la digitalizzazione delle imprese, lo sviluppo di nuove competenze professionali e l’utilizzo delle tecnologie digitali a supporto della transizione ecologica, secondo il principio della “Doppia Transizione”: digitale e green.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese che, dalla data di presentazione della domanda e fino alla liquidazione del contributo:
- abbiano sede legale e/o unità locali attive nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Frosinone-Latina;
- siano regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
- siano in regola con gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali, attestati mediante DURC;
Le imprese che hanno già ricevuto contributi sul Bando Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2025 possono partecipare anche all’edizione 2026, purché presentino un progetto relativo a tecnologie, consulenze o attività formative differenti rispetto a quelle già agevolate.
Fornitori
I fornitori di beni e servizi non possono essere in rapporto di controllo o collegamento con l’impresa richiedente, né essere amministratori, soci o prossimi congiunti dell’impresa. Sono inoltre escluse le società nella cui compagine siano presenti amministratori, soci o congiunti dell’impresa beneficiaria.
Per i servizi di consulenza e formazione, l’impresa può rivolgersi a:
- Competence Center, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli ed EDIH;
- incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
- FABLAB;
- startup innovative e PMI innovative;
- enti di formazione qualificati;
- EGE – Esperti in Gestione dell’Energia certificati;
- Innovation Manager certificati o iscritti nell’elenco tenuto da Unioncamere.
Sono ammessi anche ulteriori fornitori in possesso di partita IVA, purché abbiano realizzato, nel triennio 2024-2026, almeno tre attività per imprese diverse nell’ambito delle tecnologie o dei servizi oggetto del progetto.
Ambito di intervento
Il progetto deve essere coerente con il Piano Nazionale Transizione 5.0 e deve riguardare l’acquisizione di tecnologie, servizi di consulenza o attività formative connesse alla digitalizzazione e/o alla sostenibilità aziendale.
Gli ambiti tecnologici ammissibili comprendono:
- manifattura additiva, stampa 3D e prototipazione rapida;
- cloud, fog e quantum computing;
- cyber security e business continuity;
- intelligenza artificiale;
- infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni – HPC;
- robotica avanzata e collaborativa;
- interfaccia uomo-macchina;
- big data e analytics;
- blockchain;
- realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D;
- sistemi per l’in-store customer experience;
- Internet of Things – IoT e sistemi di sensoristica interconnessa;
- sistemi CRM, ERP, MES, PLM e SCM;
- tecnologie di tracciamento, quali RFID e barcode;
- sistemi fintech ed Electronic Data Interchange – EDI;
- sistemi di geolocalizzazione, anche per il miglioramento della logistica;
- sistemi di e-commerce, purché effettivamente interconnessi con un’altra tecnologia ammissibile;
- simulazione e sistemi cyber-fisici;
- integrazione verticale e orizzontale;
- soluzioni digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
- sistemi digitali per la sostenibilità e la transizione energetica;
- soluzioni per la gestione dell’energia e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici;
- tecnologie per l’analisi e la riduzione delle emissioni;
- sistemi per l’analisi del ciclo di vita – LCA, l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità.
Sono compresi nell’acquisto anche gli eventuali incontri informativi necessari per consentire il corretto utilizzo delle tecnologie agevolate.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto delle tecnologie previste dal bando, ai servizi di consulenza specialistica e alle attività formative.
Tra i servizi di consulenza ammissibili rientrano:
- audit e analisi del profilo digitale e/o green dell’impresa;
- predisposizione di piani di sviluppo digitale e/o green;
- implementazione delle tecnologie previste dal bando;
- implementazione di sistemi di gestione dell’innovazione;
- sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni;
- sistemi di gestione dell’energia;
- servizi di matching con il mondo della ricerca pubblica;
- acquisizione temporanea di Innovation Manager, EGE o Energy Manager esterni;
- studi di fattibilità e attività progettuali per la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili;
- servizi finalizzati al rafforzamento della sostenibilità ambientale, sociale e di governance;
- predisposizione di bilanci o report di sostenibilità e attività di raccolta ed elaborazione dei relativi dati.
Per la formazione sono ammissibili i percorsi finalizzati al conseguimento di qualifiche collegate ai temi dell’innovazione e del green, nonché le attività formative rivolte alle risorse umane stabilmente impiegate nell’impresa per l’acquisizione di competenze digitali e/o ambientali connesse alle tecnologie ammesse.
Forma dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher a fondo perduto.
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a € 500.000,00.
Il voucher:
- copre fino al 70% delle spese ammissibili;
- può raggiungere un importo massimo di € 10.000,00;
- richiede un investimento minimo ammissibile pari a € 4.000,00.
Il contributo non è cumulabile, per le medesime spese, con altri aiuti o agevolazioni pubbliche.
Presentazione della domanda
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere.
La piattaforma sarà accessibile per la compilazione della domanda e il caricamento della documentazione a partire dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026.
L’invio telematico della domanda sarà possibile:
- dalle ore 11:00 del 25 settembre 2026;
- fino alle ore 16:00 del 10 novembre 2026.
Le domande trasmesse prima dell’apertura o dopo la chiusura dei termini saranno automaticamente escluse.
I preventivi devono essere intestati all’impresa richiedente, redatti in euro e in lingua italiana oppure accompagnati da una sintetica traduzione. Devono riportare chiaramente le singole voci di costo e il riferimento alla tecnologia, al servizio di consulenza o all’attività formativa prevista dal bando.
Le domande saranno valutate mediante procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse disponibili, tenendo conto della priorità riconosciuta alle imprese che non hanno beneficiato del bando 2025.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.