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REGIONE LAZIO - BANDO PRE-SEED 3.0


Dettaglio del bando


  • Lazio
  • Attivo dal: 19/03/2026
  • Scadenza: Data non ancora disponibile
  • Fondo perduto
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FINALITA’ E OBIETTIVI

La misura incentiva l’avviamento delle Startup Innovative ad elevato potenziale di crescita, per renderle di maggiore interesse per gli investitori nel capitale di rischio e affrontare ulteriori fasi di crescita più impegnative dal punto di vista finanziario.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di contributo le Startup Innovative, che:

  • risultano iscritte nella sezione Startup Innovative del Registro delle Imprese Italiano;
  • non sono costituite da oltre 36 mesi;
  • sono piccole imprese (tale requisito va verificato considerando anche il totale dell’attivo patrimoniale e il futuro assetto societario determinato dagli Apporti di Capitale previsti dal Progetto presentato);
  • non devono avere rilevato l’attività di un'altra impresa costituita da più di 36 mesi alla data della presentazione della domanda;
  • non devono avere ancora distribuito utili;
  • hanno sede operativa in cui realizzare il progetto nella Regione Lazio.

La domanda può essere presentata anche per società da costituire, le quali dovranno costituirsi con i requisiti e le caratteristiche previste entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione al contributo.

Non sono in ogni caso ammissibili le Startup Innovative che alla data della presentazione della domanda sono già oggetto di investimenti equity o quasi−equity finanziati direttamente o indirettamente dagli strumenti attivati nel contesto del Fondo di Partecipazione Fare Lazio, e quelle che alla data della presentazione domanda e fino alla data della concessione:

  • hanno ottenuto contributi a fondo perduto il cui importo è determinato anche dall’esistenza di Apporti di Capitale, a valere su avvisi gestiti da Lazio Innova, tra la presente misura e le precedenti misure Pre-seed;
  • hanno presentato sui tali misure o sulla misura “Innova Venture 2” una domanda il cui iter è ancora in corso;
  • hanno presentato una candidatura al Programma Tech Transfer Lazio il cui iter di valutazione è ancora in corso, o stanno partecipando al Programma, o sono state già ammesse alla Fase 3 in una precedente edizione del Programma.

Non è comunque ammissibile un progetto che si configuri come una prosecuzione, ampliamento o diversificazione di un progetto già finanziato dalla presente misura o dalle precedenti misure Pre-Seed.

 

AMBITI DI INTERVENTO

I progetti di avviamento di Startup Innovative, anche non ancora costituite alla data di presentazione della domanda, devono:

  • essere basati su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata al momento della presentazione del progetto sebbene da consolidare, che soddisfi esigenze della domanda tali da rendere il progetto scalabile anche sui mercati internazionali, e che rientri in una area di specializzazione prevista nella S3 (Aerospazio, Scienze della Vita, Beni Culturali e Tecnologie della Cultura, Agrifood, Industrie Creative Digitali, Green Economy, Sicurezza, Automotive, Economia del Mare);
  • presentare un Team dotato di adeguate capacità tecniche e gestionali per avviare il progetto, e che già dal momento di presentazione del progetto assicuri un adeguato impegno allo sviluppo del progetto in termini di apporto tecnologico e lavorativo;
  • prevedere un Piano di Attività più dettagliato, da realizzarsi al massimo entro 18 mesi dalla data di concessione, che renda credibile che il progetto entro tale termine risulti di maggiore interesse per gli investitori operanti nel mercato del capitale di rischio delle Startup Innovative.

Al fine di partecipare alla misura in oggetto l’impresa proponente deve aver effettuato apporti di capitale che contribuiscano a realizzare il Piano di Attività non prima di 6 mesi dalla data di presentazione della domanda o effettuarli successivamente alla data di presentazione della domanda.

Sono apporti di capitale ammissibili quelli in denaro sotto forma di Equity e che determinano un effettivo incremento del patrimonio netto, sia che avvengano in sede di costituzione che con successivi aumenti di capitale e incluso l’eventuale sovrapprezzo.

Gli apporti di capitale ammissibili devono essere comunque sottoscritti prima della trasmissione a Lazio Innova dell’Atto di Impegno, e versati prima di presentare la prima richiesta di erogazione a fronte di spese sostenute (richiesta di erogazione a SAL o richiesta diretta di saldo).

 

SPESE AMMISSIBILI

I costi ammissibili si articolano in tre componenti la cui somma (A+B+C) è l’importo complessivo dei Costi Ammissibili sul quale si calcola il contributo:

  1. le spese ammissibili da rendicontare;
  2. i costi generali, amministrativi e indiretti, nella misura forfettaria del 5% delle spese ammissibili da rendicontare;
  3. nel solo caso in cui sia previsto un contributo di tempo lavorativo da parte dei Soci Innovatori*: i costi del personale da imputare nella misura forfettaria del 20% delle spese ammissibili da rendicontare.

*Per Socio Innovatore si intende una persona fisica socia della Startup Innovativa, che:

  • dedichi almeno il 20% del proprio tempo lavorativo alla realizzazione del Piano di Attività;
  • abbia un titolo di studio equivalente almeno al livello 8 ISCED oppure che, nell’arco dei 6 anni precedenti la Data della Domanda, abbia realizzato attività di ricerca per un periodo equivalente ad almeno 36 mesi a tempo pieno. Il titolo di studio e l’attività di ricerca devono risultare comunque coerenti con il Piano di Attività che deve valorizzare gli esiti dell’attività di ricerca svolta in precedenza.

Sono ammissibili a contributo, al netto di IVA, le spese da rendicontare previste dal Piano di Attività e riguardanti:

  • investimenti materiali per impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali e altri beni strumentali all’attività di impresa (compreso hardware e software di base o standardizzato). Tali beni dovranno essere installati presso la sede operativa;
  • investimenti per lavori di adeguamento strutturale dei locali adibiti a sede operativa (inclusi allacci utenze), nel limite massimo del 20% degli investimenti di cui al punto precedente. Tali spese sono ammissibili solo se la disponibilità di tali locali è attestata da un titolo di disponibilità, escluso il comodato, con validità antecedente all’avvio dei lavori;
  • spese per l’acquisto di brevetti, licenze, know−how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali o legati alla concessione e all’estensione dei propri brevetti nazionali e internazionali;
  • spese per l’acquisto di servizi di consulenza specialistica (legale, fiscale, marketing, etc.), finalizzate allo sviluppo e all’implementazione del progetto, inclusi gli eventuali servizi di certificazione di qualità, per la redazione e il consolidamento del Business Plan, per la raccolta di capitale mediante piattaforme di Equity Crowdfunding e la validazione dell’Investment Readiness Level;
  • spese di costituzione, per le sole Startup Innovative non ancora costituite alla data di presentazione della domanda;
  • solo nel caso non siano previsti i costi forfettari di cui al precedente punto 3, le spese per il personale dipendente diverso dai soci e assunto successivamente alla data di presentazione della domanda, nel limite massimo del 40% del totale delle Spese Ammissibili da rendicontare;
  • altre spese ammissibili che rientrano in una delle seguenti sottovoci: spese per l’accesso e l’utilizzo di infrastrutture, canoni per nuova connettività e nuovi software, spese per l’acquisto di materiali non destinati alla rivendita, spese di promozione e pubblicità, spese per locazioni e utenze, spese per l’ottenimento della fideiussione a garanzia dell’anticipo se richiesto.

Le spese da rendicontare devono essere sostenute dopo la data di presentazione della richiesta, ad eccezione delle spese relative alla definizione del progetto d’impresa e del Piano di Attività, e rendicontate entro 18 mesi dalla concessione del contributo.

 

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

È previsto un contributo a fondo perduto, pari al 100% delle spese ammissibili necessarie per realizzare il Piano di Attività, ed è proporzionato all’apporto totale di capitale ammissibile che contribuisce a realizzare il Piano di Attività, il cui valore deve essere almeno pari a 10.000 euro.

Se l’apporto di capitale avviene da parte di investitori terzi e indipendenti, il contributo non può superare l’importo di 145.000 euro.

Se l’apporto di capitale avviene da parte di altri soggetti, inclusi i soci preesistenti, il contributo non può superare l’importo di 100.000 euro.

Se l’apporto di capitale avviene da parte sia di investitori terzi e indipendenti che di altri soggetti, il contributo non può superare l’importo di 145.000 euro.

I contributi sono concessi nei limiti del Regolamento GBER.

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

È possibile compilare il Formulario a partire dalle ore 12:00 del 5 marzo 2026 e fino alla chiusura della misura.

È possibile presentare domanda di agevolazione a partire dalle ore 12.00 del 19 marzo 2026 e fino a esaurimento delle risorse.

La selezione avviene con procedura valutativa a sportello, cioè secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Sono ritenuti idonei i progetti che ottengono un punteggio non inferiore a 70.

 

 


Come lavoriamo su ogni bando

Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.

 

Cosa facciamo concretamente per te

Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.

Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.

Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.

Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.

Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.