- Umbria
- Attivo dal: 13/04/2026
- Scadenza: 30/06/2026
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FINALITA' E OBIETTIVI
La misura intende promuovere lo sviluppo economico del territorio e l'occupazione fornendo un sostegno finanziario alle attività imprenditoriali e di lavoro autonomo di recente o prossima costituzione, con particolare riguardo a quelle promosse da donne, giovani, lavoratori espulsi dal mercato del lavoro e altre categorie di soggetti svantaggiati e/o con disabilità.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda di ammissione le micro e piccole imprese aventi sede operativa nel territorio della Regione Umbria, già costituite o in via di costituzione, come di seguito specificato:
- imprese da costituire entro 45 giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda;
- imprese già costituite non prima del 1° marzo 2025 nella forma di società commerciali, società cooperative, imprese individuali, lavoratori autonomi titolari di partita IVA, società tra professionisti iscritti ad albi professionali.
Per data di costituzione si intende:
- per le imprese individuali ed i lavoratori autonomi, la data di rilascio della partita IVA;
- per le società, la data di iscrizione al Registro delle Imprese presso la CCIAA.
I lavoratori autonomi, i liberi professionisti, i titolari di impresa individuale e di SRLS unipersonale devono essere tutti residenti in Umbria e non essere dipendenti della Pubblica Amministrazione (quest'ultimo requisito deve essere posseduto da tutti i soci).
In caso di società:
- i soci devono essere persone fisiche;
- la residenza in Umbria deve essere posseduta da tanti soci rappresentanti almeno il 50% del capitale sociale dei soci, intesi sia numericamente, sia in percentuale rispetto al capitale sociale.
L’assegnazione dei fondi stanziati avverrà nel rispetto:
- di una riserva del 25% a favore dei giovani con età compresa fra i 18 anni compiuti e i 35 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda di agevolazione;
- di una riserva del 40% a favore delle donne.
AMBITI DI INTERVENTO E SPESE AMMISSIBILI
Sono finanziabili i progetti imprenditoriali rientranti nella produzione di beni, fornitura di servizi, commercio, anche in forma di franchising, artigianato.
La spesa complessiva deve essere destinata:
- per almeno il 60% del totale a spese di investimento;
- per un massimo del 40% a spese correnti.
Sono ammissibili le seguenti spese di investimento, al netto di IVA:
- macchinari, attrezzature e arredi funzionali all’attività d’impresa nuovi di fabbrica;
- hardware, software e licenze funzionali all’attività di impresa, sito web e-commerce;
- piccole opere murarie ed impianti fino ad un massimo del 20% della spesa complessiva per investimenti;
- mezzi di trasporto, limitatamente ai casi in cui risultino funzionali e strumentali allo svolgimento dell’attività imprenditoriale.
I beni usati possono essere ammessi alle agevolazioni purché forniti da rivenditori autorizzati (usato garantito) e corredati da idonee dichiarazioni sostitutive di atto notorio attestanti che gli stessi non siano stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche e che offrano idonee e comprovate garanzie di funzionalità e conformità alle norme e agli standard pertinenti. Il venditore dovrà attestare che il prezzo di ogni bene usato non è superiore al suo valore di mercato ed è inferiore al costo di materiale simile nuovo.
Sono ammissibili le seguenti spese correnti, al netto di IVA:
- redazione business plan ai fini della richiesta di accesso alle agevolazioni e consulenza finalizzata alla gestione del progetto d’impresa (oggetto della domanda di agevolazione) fino ad un massimo di €1.500,00;
- consulenze specialistiche finalizzate alla costituzione e all’avvio d’impresa (es. a titolo esemplificativo: parcella notaio, oneri registrazione CCIAA);
- locazione commerciale dell’immobile adibito a sede operativa aziendale, purché documentata da contratto di locazione registrato;
- materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti inerenti il processo produttivo;
- pubblicità;
- utenze;
- spese per polizza assicurativa contro gli eventi catastrofali (L. 213/2023 e s.m.i.);
- formazione professionale specialistica ovvero consulenze specialistiche (finalizzate alla formazione e arricchimento professionale del proponente e degli amministratori) fino ad un massimo di €3.000,00.
Tutte le spese realizzate dovranno essere sostenute interamente, cioè fatturate e pagate dall’impresa beneficiaria, entro 12 mesi dalla valuta di accredito dell’anticipazione nel conto corrente dell’impresa beneficiaria.
Per le imprese da costituire, le spese devono essere sostenute (cioè fatturate e pagate) a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda.
Per le imprese costituite (dopo il 1° marzo 2025), le spese possono essere sostenute (cioè fatturate e pagate) dal giorno successivo alla data di costituzione dell’impresa e l’investimento deve essere composto:
- per almeno il 50% da spese sostenute dall’impresa a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni ed entro 12 mesi dalla valuta di accredito dell’anticipazione;
- per il restante massimo 50% da spese sostenute dall’impresa a partire dal giorno successivo alla data di costituzione.
Il progetto d’impresa che deve essere compresa tra un minimo di 10.000,00 euro ed un massimo di 66.666,67 euro.
FORMA DELL'AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni assumono la forma di contributo a fondo perduto e di finanziamento agevolato, in combinazione tra loro.
Il contributo a fondo perduto è concesso nel limite massimo del 20% della spesa complessiva ammissibile.
Il finanziamento agevolato è concesso nel limite massimo del 75% delle spese complessiva risultante dal progetto d’impresa.
Il finanziamento agevolato è concesso ed erogato senza l’acquisizione di garanzie a tutela del rimborso e deve essere restituito, decorsi 12 mesi dall’erogazione dell'anticipazione, in quote semestrali costanti senza interessi secondo un piano di
ammortamento della durata massima di sette anni, oltre ad un anno di preammortamento secondo le seguenti fasce:
- per le iniziative di autoimpiego e di lavoro autonomo, prestiti da un minimo di euro 7.500,00 a un massimo di euro 25.000,00 a copertura del 75% delle spese ammissibili, comprese tra un minimo di 10.000,00 euro ed un massimo di 33.333,33 euro con un ammortamento della durata massima di 5 anni oltre ad un anno di preammortamento;
- per le iniziative di autoimpiego e di lavoro autonomo, prestiti da un minimo di euro 25.001,00 a un massimo di euro 50.000,00 a copertura del 75% delle spese ammissibili, comprese tra un minimo di 33.333,34 euro ed un massimo di 66.666,67 euro con un ammortamento della durata massima di 7 anni oltre ad un anno di preammortamento.
Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regolamento De Minimis.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di ammissione alle agevolazioni deve essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 13/04/2026 e fino alle ore 12:00 del 30/06/2026.
Le agevolazioni sono concesse attraverso una procedura valutativa a sportello. Saranno ammissibili a finanziamento le domande che avranno ottenuto un punteggio complessivo non inferiore a 60 punti.
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.