- Emilia Romagna
- Attivo dal: 13/10/2026
- Scadenza: 04/10/2026
- MPMI
- Fondo perduto
- Tutte
FINALITÀ E OBIETTIVI
La Camera di Commercio di Bologna sostiene le micro, piccole e medie imprese dell’area metropolitana di Bologna che intraprendono percorsi per attivare strumenti di finanza innovativa, con l’obiettivo di diversificare le fonti di finanziamento e ridurre la dipendenza dal solo canale bancario.
Il bando si rivolge in particolare alle PMI che hanno raggiunto le esposizioni massime oltre le quali le banche non concedono ulteriori finanziamenti, oppure che considerano troppo oneroso il ricorso al credito bancario.
Il contributo copre le spese di consulenza e di attivazione dello strumento scelto: non finanzia lo strumento di finanza innovativa in sé, e lo strumento deve essere effettivamente attivato entro il 31 dicembre 2027.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:
- Essere regolarmente costituite, iscritte e attive al Registro delle imprese
- Avere sede legale e unità locale destinataria dell’intervento nel territorio dell’area metropolitana di Bologna
- Svolgere un’attività economica in qualsiasi settore, con le esclusioni indicate sotto
- Non essere in liquidazione volontaria, né sottoposte a procedure concorsuali o liquidatorie, né in stato di difficoltà
- Essere in regola con il diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio di Bologna, con la normativa sulla sicurezza sul lavoro e con i contributi previdenziali (DURC regolare)
- Rispettare il massimale de minimis: € 300.000,00 nei tre anni precedenti (€ 50.000,00 per le imprese della produzione primaria agricola)
- Non aver restituito somme dovute a seguito di revoca di agevolazioni concesse dalla Camera di Commercio di Bologna
- Sono escluse le imprese che:
- Sono fornitrici di beni o servizi della Camera di Commercio di Bologna
- Operano nel settore della pesca e dell’acquacoltura
- Svolgono, anche in via secondaria, attività finanziarie e assicurative (codici ATECO 64, 65, 66), attività immobiliari (68) o attività di scommesse, lotterie e giochi d’azzardo (92)
Ogni impresa può presentare una sola domanda. I requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e mantenuti fino all’erogazione del contributo.
Hanno priorità di assegnazione le imprese femminili, le imprese giovanili, le imprese con rating di legalità e le imprese con certificazione della parità di genere (vedi sezione Forma dell’agevolazione).
AMBITI DI INTERVENTO
Sono finanziabili esclusivamente i percorsi finalizzati ad attivare uno dei seguenti strumenti di finanza innovativa:
A. Crowdfunding: raccolta online di capitali da investitori o dal pubblico, nelle forme equity (in cambio di quote), lending (prestiti dagli utenti di una piattaforma) o reward/donation (in cambio di ricompense, prodotti o servizi)
B. Minibond: obbligazioni emesse da piccole e medie imprese, anche non quotate, per finanziarsi direttamente sul mercato
C. Venture Capital e Business Angel: investitori che apportano capitale di rischio in cambio di quote, principalmente nelle fasi di avvio e primo sviluppo
D. Invoice Trading: cessione delle proprie fatture commerciali a investitori tramite piattaforma online, per ottenere liquidità immediata
E. Vendor loan: finanziamento erogato direttamente dal venditore all’acquirente nell’ambito di una compravendita aziendale
F. Strumenti finanziari partecipativi: titoli ibridi (equity o debito) che attribuiscono agli investitori diritti patrimoniali e/o amministrativi senza la qualifica di socio, compreso il Revenue Based Financing
Il progetto deve essere realizzato presso la sede legale o l’unità locale nell’area metropolitana di Bologna, deve essere avviato dopo la presentazione della domanda (data di avvio: pagamento del primo costo del programma di spesa, con fattura emessa e pagata) e concluso entro il 31 dicembre 2027. Entro la stessa data lo strumento di finanza innovativa deve essere attivato, pena la decadenza totale dal contributo.
DIMENSIONE MINIMA DELL’INVESTIMENTO
Il programma di spesa deve prevedere spese ammissibili per almeno € 5.000,00 complessivi. In fase di rendicontazione le spese sostenute devono essere pari ad almeno il 70% di quelle ammesse (o al 70% del doppio del contributo massimo, se le spese ammesse lo superano) e comunque non inferiori a € 5.000,00, pena la decadenza dal contributo.
SPESE AMMISSIBILI
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro il 31 dicembre 2027, pagate con strumenti tracciabili (bonifici, ricevute bancarie, carte; non sono ammessi assegni né contanti) da conti intestati all’impresa, e le fatture devono riportare il CUP assegnato. Le spese sono considerate al netto dell’IVA.
Sono ammesse le seguenti voci:
- Consulenza specialistica per l’analisi dello stato attuale del profilo finanziario ed economico-patrimoniale dell’impresa, con apposita relazione
- Consulenza specialistica per individuare gli strumenti di finanza innovativa più idonei in relazione agli obiettivi di sviluppo, con apposita relazione
- Costo del primo rating di credito rilasciato da un’agenzia ECAI, se pari o superiore a BB- e se l’impresa non ha già altri rating validi (esclusi monitoraggio e rinnovo)
- Consulenza e assistenza per le attività necessarie all’attivazione dello strumento scelto (business plan, contratto di finanziamento, certificazione del bilancio, due diligence, advisor per minibond, servizi legali), con apposita relazione
- Costi di adesione a piattaforme digitali, anche sotto forma di canoni, compresi quelli per il collocamento dei minibond (Euronext Access Milan Professional Segment) o per la dematerializzazione dei titoli (Monte Titoli)
- Oneri notarili per l’adeguamento dello statuto e l’emissione di minibond
- Compenso dell’arranger per l’emissione e il collocamento dei minibond
- Comunicazione dell’avvio della campagna di crowdfunding o dell’emissione dei minibond (campagne sui media, roadshow per presentarsi agli investitori)
- Altre spese direttamente riferibili all’attivazione dello strumento (informativa richiesta dall’investitore o dal listino borsistico, formazione specifica per i responsabili aziendali)
FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto, concesso in regime de minimis, pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 15.000,00 per impresa.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande devono essere presentate dalle ore 11.00 del 13 ottobre 2026 alle ore 13.00 del 4 novembre 2026. Ogni impresa può presentare una sola domanda. La procedura è a sportello:
Come lavoriamo su ogni bando
Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.
Cosa facciamo concretamente per te
Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.
Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l'impatto del contributo.
Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l'Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l'invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell'ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l'esito.
Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all'erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.
Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l'obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall'idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.