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VOUCHER DIGITALIZZAZIONE PMI 2026 – REGIONE LAZIO


Dettaglio del bando


  • Lazio
  • Attivo dal: 30/09/2026
  • Scadenza: 29/10/2026
  • MPMI
  • Fondo perduto
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FINALITÀ E OBIETTIVI

La Regione Lazio sostiene i progetti delle PMI del Lazio finalizzati all’adozione di soluzioni digitali diffuse e trasversali, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza dei processi aziendali, favorire la trasformazione digitale e migliorare la competitività delle imprese.

Il bando supporta investimenti in tecnologie per la produttività aziendale, il commercio digitale, il cloud computing e la sicurezza informatica, prevedendo inoltre, per le Piccole e Medie Imprese, la realizzazione di una specifica Diagnosi Digitale.

Non sono ammissibili progetti ai quali sia riconoscibile un contributo complessivo inferiore a 14.000 euro, né progetti costituiti esclusivamente dalla Diagnosi Digitale

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione le Micro, Piccole e Medie Imprese – PMI che rispettano i requisiti dimensionali previsti dalla normativa europea e che risultano iscritte al Registro delle Imprese.

L’impresa deve disporre di una Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio, nella quale viene svolta l’attività economica oggetto dell’agevolazione. Il requisito della sede operativa può essere acquisito anche successivamente alla presentazione della domanda, purché entro la richiesta di erogazione e a condizione che l’apertura della sede nel Lazio e l’avvio dell’attività siano già descritti, giustificati e documentati nella domanda. Avviso-Pubblico-Voucher-digital…

Non sono ammissibili, inoltre, le PMI che hanno già ottenuto contributi nell’ambito dei precedenti Avvisi “Voucher Digitalizzazione PMI”, salvo che alla data della nuova domanda sia già stata presentata la relativa richiesta di erogazione. In ogni caso, non possono essere nuovamente agevolati interventi appartenenti alla stessa tipologia già finanziata con i precedenti Avvisi. 

Per le Micro Imprese sono previste alcune limitazioni specifiche: non è riconosciuto il contributo per la Diagnosi Digitale e non è finanziabile l’intervento relativo alla Cyber Security. Le Micro Imprese devono invece allegare alla domanda una Relazione sulla Digitalizzazione che giustifichi gli interventi proposti. 

AMBITI DI INTERVENTO

Il progetto può essere articolato nelle seguenti tipologie di intervento:

A. Diagnosi Digitale
Realizzazione di una diagnosi dello stato di digitalizzazione dell’impresa, articolata in una fase ex ante e una fase ex post. È prevista esclusivamente per Piccole e Medie Imprese ed è obbligatoria per tali categorie.

B. Digital Workplace
Acquisto di nuove applicazioni e soluzioni integrate destinate ad aumentare la produttività individuale e favorire modalità di lavoro digitali, collaborative e da remoto. È possibile agevolare, nei limiti previsti dal bando, una Digital Workplace per ciascun addetto.

C. Digital Commerce & Engagement
Adozione di nuovi sistemi digitali per attività di marketing, vendita, commercializzazione, relazione con i clienti, fidelizzazione e assistenza post-vendita.

D. Cloud Computing
Migrazione di applicazioni aziendali e dei relativi dati da server locali a infrastrutture di cloud pubblico. Sono previste quattro tipologie:

  • D.1 Application Server
  • D.2 Database Server
  • D.3 Web Server
  • D.4 Database Back Up

E. Cyber Security
Adozione di nuovi sistemi e servizi di sicurezza informatica. L’intervento è riservato alle Piccole e Medie Imprese e non è quindi accessibile alle Micro Imprese. Avviso-Pubblico-Voucher-digital…

Gli interventi, con esclusione della Diagnosi Digitale, devono essere avviati dopo la presentazione della domanda oppure, quando successiva, dopo la sottoscrizione della Diagnosi Digitale ex ante. Il progetto deve essere completato entro 6 mesi dalla data di concessione.

SPESE AMMISSIBILI

L’Avviso utilizza il sistema delle somme forfettarie: il contributo non viene quindi calcolato applicando una percentuale alle fatture effettivamente sostenute. L’impresa deve realizzare gli interventi conformemente alle caratteristiche previste dal bando e attestarne l’effettiva realizzazione; l’erogazione avviene in un’unica soluzione a saldo, senza rendicontazione analitica delle spese sostenute. 

I principali costi coperti dalle somme forfettarie sono:

  • Diagnosi Digitale: consulenza professionale necessaria alla realizzazione della diagnosi ex ante ed ex post, compresi gli eventuali costi accessori;
  • Digital Workplace: acquisto, installazione e manutenzione di software e licenze, utilizzo di servizi cloud per 36 mesi e servizi professionali ICT necessari alla progettazione, configurazione e verifica della soluzione;
  • Digital Commerce & Engagement: servizi e piattaforme IaaS/PaaS per commercio digitale, marketing ed engagement, dominio internet e certificato SSL, nonché servizi professionali ICT di progettazione, configurazione, personalizzazione, amministrazione e supporto;
  • Cloud Computing: canoni per servizi cloud, software di gestione e amministrazione, servizi SaaS connessi alla gestione dell’infrastruttura e consulenze ICT necessarie alla progettazione, migrazione, configurazione, testing e supporto;
  • Cyber Security: acquisto o noleggio di hardware specifico per la sicurezza informatica, software e licenze, servizi cloud e servizi di sicurezza gestita in outsourcing.

Salvo le specifiche eccezioni previste dal bando, i contratti relativi ai software, sistemi e servizi continuativi devono coprire un periodo di almeno 36 mesi.

Non rientrano invece, in linea generale, nelle somme forfettarie riconosciute costi quali connettività, hardware ordinario non specificamente previsto, pubblicità online e Ads, commissioni sui pagamenti elettronici, formazione generica e consulenze non direttamente riconducibili agli interventi agevolati.

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, concesso sotto forma di sovvenzione diretta in denaro in regime “De Minimis”.

Gli importi sono predeterminati mediante somme forfettarie in funzione della tipologia di intervento e, in alcuni casi, della dimensione dell’impresa.

Intervento Micro Impresa Piccola Impresa Media Impresa
A. Diagnosi Digitale Non ammissibile € 8.162,40 € 21.427,20
B. Digital Workplace € 2.270,40 per postazione € 2.270,40 per postazione € 2.270,40 per postazione
C. Digital Commerce & Engagement € 4.954,80 € 8.125,20 € 15.873,60
D.1 Application Server € 17.683,20 € 17.683,20 € 17.683,20
D.2 Database Server € 27.656,40 € 27.656,40 € 27.656,40
D.3 Web Server € 14.076,00 € 14.076,00 € 14.076,00
D.4 Database Back Up € 5.593,20 € 5.593,20 € 5.593,20
E. Cyber Security Non ammissibile € 14.656,80 € 44.917,20

Il contributo massimo complessivamente concedibile per singola impresa è pari a:

€ 50.000 per le Micro Imprese; € 100.000 per le Piccole Imprese; € 150.000 per le Medie Imprese.

Il contributo non è cumulabile con altri aiuti o finanziamenti pubblici relativi ai medesimi interventi e ai medesimi costi già coperti dalla somma forfettaria.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova. La procedura prevede tre fasi: calcolo del punteggio sulla base dei criteri di selezione, compilazione del formulario e invio formale della domanda.

Il Formulario è disponibile dalle ore 12:00 del 25 settembre 2026 per consentire la compilazione e il caricamento preventivo della documentazione.

L’invio formale delle domande è consentito:

dalle ore 12:00 del 30 settembre 2026
alle ore 17:00 del 29 ottobre 2026.

Può essere presentata una sola domanda valida per ciascuna impresa. In caso di più domande presentate dallo stesso soggetto entro i termini, viene considerata valida l’ultima inviata.

La procedura non è basata sul semplice ordine cronologico di invio: dopo la chiusura della finestra, Lazio Innova determina l’ordine di avvio all’istruttoria sulla base del punteggio complessivo ottenuto secondo i criteri previsti dall’Avviso.

Cosa facciamo concretamente per te

Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.

Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.

Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.

Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.

Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.

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