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REGIONE MOLISE - STEP MOLISE


Dettaglio del bando


  • Molise
  • Attivo dal: 26/10/2026
  • Scadenza: 30/04/2027
  • IMPRESE
  • Fondo perduto
  • Tutte

FINALITÀ E OBIETTIVI

La misura sostiene progetti afferenti ai settori delle tecnologie digitali e dell’innovazione delle tecnologie deep tech, delle tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, nonché delle biotecnologie, finalizzati allo sviluppo o alla fabbricazione di tecnologie critiche capaci di:

  • apportare al mercato interno un elemento innovativo, emergente e all’avanguardia con un notevole potenziale economico;
  • oppure contribuire a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione, salvaguardando e rafforzando le rispettive catene del valore.

Gli interventi sono finalizzati a ridurre le dipendenze dell’Unione in settori strategici e potenziare la competitività, adattando la base economica, industriale e tecnologica alle transizioni verde e digitale e sostenendo lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie critiche.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni:

  1. Imprese di qualsiasi dimensione (PMI e Grandi Imprese);
  2. imprese in forma aggregata costituite in ATI o ATS;
  3. Consorzi, società consortili e contratti di rete dotati di soggettività giuridica.

Le ATI e ATS devono essere già formalmente costituite al momento della presentazione della domanda.

Le aggregazioni possono comprendere una sola Grande Impresa con la contemporanea presenza di almeno una PMI.

Nel caso di candidature in forma aggregata, possono far parte dell’aggregazione anche gli Organismi di Ricerca, qualora il progetto di investimento preveda attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Non è ammessa la candidatura di Organismi di Ricerca in forma singola.

Le imprese devono, tra l’altro:

  • essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese;
  • risultare attive;

La sede produttiva destinataria dell’intervento deve essere ubicata in Molise.

Le imprese prive di sede produttiva attiva in Molise al momento della presentazione della domanda devono impegnarsi ad attivarla entro la data di richiesta del saldo.

Ciascuna impresa, sia in forma singola sia aggregata, può presentare un unico progetto, che può riguardare solo una delle due Linee di intervento.

AMBITI DI INTERVENTO

Sono ammissibili progetti finalizzati allo sviluppo o alla fabbricazione di tecnologie critiche o alla salvaguardia e al rafforzamento delle rispettive catene del valore.

Tecnologie digitali, deep tech e biotecnologie

I progetti devono riguardare almeno uno dei seguenti ambiti strategici:

  1. tecnologie digitali e deep tech, inclusi semiconduttori avanzati, intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, connettività avanzata e sistemi digitali di nuova generazione;
  2. biotecnologie, comprese le biotecnologie industriali, della salute e verdi, nonché soluzioni basate su DNA/RNA, proteine, ingegneria cellulare e tissutale, bioprocessi, bioinformatica e nanobiotecnologie.

Sono sostenuti progetti volti allo sviluppo e alla fabbricazione delle tecnologie critiche con riferimento ai prodotti finali, ai componenti e ai macchinari specifici utilizzati primariamente per la produzione di tali prodotti, alle materie prime critiche e ai relativi servizi critici e specifici.

Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse

I progetti devono riguardare tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, comprendenti:

  • tecnologie per l’economia circolare;
  • sostenibilità dei materiali;
  • energie rinnovabili;
  • efficienza energetica;
  • reti intelligenti;
  • cattura, utilizzo e stoccaggio della CO₂;
  • decarbonizzazione dei processi industriali.

Gli interventi mirano, inoltre, a rafforzare la circolarità tramite il riciclaggio e lo sviluppo di soluzioni innovative per l’efficienza delle risorse e la produzione di materiali alternativi e sostenibili, nonché ad incrementare la capacità produttiva di tecnologie che favoriscano la transizione verso energie pulite.

La tecnologia prevista nella proposta progettuale deve soddisfare almeno una delle seguenti condizioni:

  1. apportare al mercato interno un elemento innovativo, emergente e all’avanguardia con un rilevante potenziale economico;
  2. contribuire alla riduzione o prevenzione delle dipendenze strategiche dell’Unione.

Sono ammissibili investimenti produttivi iniziali relativi alla:

  • creazione di un nuovo stabilimento;
  • ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti o servizi non fabbricati o forniti precedentemente;
  • realizzazione di un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo.

I programmi di investimento possono prevedere, facoltativamente, anche Programmi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale, per una quota massima del 25% dell’investimento produttivo.

Nel caso in cui siano previste attività di ricerca e sviluppo, è obbligatoria, quale attività conclusiva, la realizzazione di un prototipo.

Sono ammissibili esclusivamente i programmi di investimento coerenti con almeno uno dei seguenti ambiti prioritari:

  • Sistema agroalimentare;
  • Industrie Culturali, turistiche e creative;
  • Scienze della vita;
  • Innovazione del sistema ICT;
  • Tecnologie a supporto della transizione.

DIMENSIONE MINIMA DELL’INVESTIMENTO

L’investimento minimo richiesto è pari a:

Piccole Imprese singole: € 1.000.000,00;
Medie Imprese singole: € 2.000.000,00;
Grandi Imprese singole: € 5.000.000,00;
raggruppamenti di sole PMI: € 2.000.000,00;
raggruppamenti con la presenza di una Grande Impresa: € 5.000.000,00.

Il Programma di Investimento non può aver avuto inizio prima della presentazione della candidatura.

Le attività afferenti alla realizzazione degli investimenti devono essere effettuate sul territorio della Regione Molise, ad eccezione delle sole attività di ricerca e/o sviluppo specificamente autorizzate che richiedano necessariamente l’utilizzo di infrastrutture o attrezzature non disponibili sul territorio regionale.

Tutte le attività devono concludersi entro 30 mesi dalla data di concessione dell’aiuto e comunque non oltre il 30 aprile 2030.

Il termine può essere prorogato per un massimo di 6 mesi, a seguito di richiesta adeguatamente motivata.

SPESE AMMISSIBILI

Per gli investimenti produttivi sono ammissibili:

  1. Attivi materiali: macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica e, più in generale, gli investimenti rientranti nell’ambito degli attivi materiali;
  2. Attivi immateriali: brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale.

Gli attivi immateriali sono ammissibili a condizione che:

  • siano utilizzati esclusivamente nello stabilimento beneficiario degli aiuti;
  • siano ammortizzabili;
  • siano acquistati a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente;
  • figurino all’attivo dell’impresa e restino associati al progetto per almeno cinque anni, ridotti a tre anni per le PMI.

Non sono ammissibili spese relative a canoni e abbonamenti, quali licenze e software, che non costituiscano attivi immateriali.

Per le Grandi Imprese, i costi degli attivi immateriali sono ammissibili nel limite del 50% dei costi totali d’investimento ammissibili.

Per le PMI è ammissibile il 100% dei costi degli attivi immateriali.

Per le attività di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale sono ammissibili:

  • spese relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario impiegato nelle attività progettuali;
  • strumenti e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • ricerca contrattuale;
  • brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
  • servizi di consulenza di carattere esclusivamente scientifico;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi materiali e forniture direttamente imputabili al progetto.

Le spese generali supplementari e gli altri costi di esercizio sono ammissibili fino a un massimo del 20% del progetto di ricerca.

Le spese per le attività di ricerca e sviluppo sono limitate alla soglia massima del 25% degli investimenti produttivi e sono ammissibili solo se l’attività di ricerca è collegata e funzionale allo sviluppo e all’industrializzazione e/o alla diffusione delle tecnologie strategiche del progetto.

Sono ammissibili le spese effettuate a decorrere dalla data di presentazione della candidatura e riferite esclusivamente all’iniziativa oggetto della domanda.

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma di CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE.

Per gli investimenti produttivi, le intensità di aiuto sono pari al:

  • 60% per Micro e Piccole Imprese;
  • 50% per Medie Imprese;
  • 40% per Grandi Imprese.

Il contributo massimo concedibile è pari a:

€ 4.000.000,00 per le Piccole Imprese singole;
€ 6.000.000,00 per le Medie Imprese singole;
€ 8.000.000,00 per le Grandi Imprese singole;
€ 6.000.000,00 per i raggruppamenti di sole PMI;
€ 8.000.000,00 per i raggruppamenti con la presenza di una Grande Impresa.

Per le attività di Ricerca Industriale, le intensità di aiuto sono pari al:

  • 80% per Micro e Piccole Imprese;
  • 75% per Medie Imprese;
  • 65% per Grandi Imprese.

Per le attività di Sviluppo Sperimentale, le intensità sono pari al:

  • 60% per Micro e Piccole Imprese;
  • 50% per Medie Imprese;
  • 40% per Grandi Imprese.

Il beneficiario deve apportare un contributo finanziario almeno pari al 25% dei costi ammissibili relativi agli investimenti produttivi, attraverso risorse proprie o mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico.

Le agevolazioni non sono cumulabili con altri aiuti pubblici, nazionali, regionali o comunitari, relativi alle stesse spese ammissibili, indipendentemente dalla forma, inclusi benefici fiscali e garanzie.

È prevista la possibilità di richiedere un’anticipazione pari al 40% delle agevolazioni totali concesse, previa presentazione di idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa.

Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del Regolamento GBER.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello; le candidature sono esaminate e valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Le candidature possono essere presentate dal 26 Ottobre 2026 al 30 Aprile 2027.


Come lavoriamo su ogni bando

Ogni misura agevolativa non è solo una notizia da leggere, ma un'opportunità da comprendere e strutturare correttamente. Incentivalab Srl non è un semplice portale informativo: siamo una società di consulenza altamente specializzata in finanza agevolata e affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso fino all'ottenimento dell'agevolazione richiesta.

Cosa facciamo concretamente per te

Analisi di ammissibilità e fattibilità
Prima di partire, valutiamo con attenzione i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al bando, analizzando coerenza, fattori di premialità e punti critici. Non tutte le idee sono subito pronte per un bando: con piccole modifiche strategiche possiamo aumentare le possibilità di successo.

Progettazione e presentazione della domanda
Redigiamo la pratica con attenzione ai dettagli formali e sostanziali, predisponendo ogni documento richiesto dal bando. Dove previsto, ottimizziamo il piano di investimento, la stesura del progetto e i punteggi in graduatoria, massimizzando l’impatto del contributo.

Gestione delle integrazioni e dei rapporti con l’Ente
Monitoriamo la tua pratica anche dopo l’invio. Rispondiamo tempestivamente a eventuali richieste di chiarimento o integrazione da parte dell’ente, intervenendo su criticità che potrebbero comprometterne l’esito.

Supporto alla rendicontazione
Ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, aiutandoti a documentare correttamente ogni spesa e a rispettare tempi, modalità e vincoli di rendicontazione previsti dal bando.

Un percorso chiaro, un obiettivo condiviso
Lavoriamo con l’obiettivo di aumentare al massimo le tue probabilità di ottenere il contributo, ma anche di alleggerirti da ogni onere tecnico-burocratico. Il nostro lavoro non si limita a inviare una domanda: è un progetto che curiamo insieme, dall’idea iniziale all'ottenimento finale del contributo.